12.12.06

Analisi di un Wii (parte prima)


Smaltito l'hype e l'entusiasmo per la novità, andiamo ad esaminare con attenzione la nuova console della Nintendo, il Wii.

Partiamo dall'inizio, ovvero dalla console ancora impachettata.
La Apple ha fatto scuola sotto questo versante e la Nintendo sembra essere stata una brava allieva.
Il packaging della console Nintendo è semplicemente impeccabile: semplice, essenziale, splendidamente ragionato e dominato da quel bianco madreperlaceo che ha fatto la fortuna di prodotti come l'Ipod, l'Imac e i MacBook.

Una volta tirata fuori la console dalla scatola non si può non rimanere stupiti dalle sue dimensioni ridotte.
L'aspetto del Wii non è certo dei priù impressionanti.
A dirla tutta, la nuova console Nintendo somiglia più a un banalissimo hard-disk esterno della Lacie piuttosto che a una conole next-gen e solo la disposizione verticale sulla base inclusa nella confezione riesce a dargli un pelo di personalità.
C'è da dire però che come oggetto il Wii ha una certa pulizia stilistica con tutti i vari connettori nascosti dietro a sportelleni praticamente invisibili ma molto pratici.
Il led azzzurro che si vede in ogni immagine pubblicitaria, in realtà, si accende solo in rare occasioni (all'inserimento del disco o quando la console riceve un messaggio o una e-mail) il che è un peccato perché coferisce un estremo fascino all'oggetto Wii.
Il cerchio verde al neon della Xbox 360 è sempre acceso e rende la console più bella e affascinante a vedersi... strano che in Nintendo abbiano ottovalutato la cosa.

Connettere il Wii è roba di cinque minuti.
Un banalissimo cavo composito da connettere al televisore, il sensore di rivelamento da posizionare sopra o sotto la vostra tv, un controller wi-fi da sincronizzare con la console, e il gioco è fatto.

Impostare la console è piuttosto semplice: si seleziona la visualizzazione a seconda del formato e delle specifiche del televisore di cui si dispone e (se si dispone di una rete internet wi-fi) si fa parlare il proprio router con il Wii, permettendogli di scaricare gli aggiornamenti del firmware e connettersi ai vari canali tematici.

Una volta accesa la console si accederà a una schermata di avvio da cui si potrà far partire il gioco (sia i giochi per il Wii che quelli per il GameCube, visto che la nuova macchina Nintendo è retrocompatibile), creare i propri Mii (alter ego virtuali che potranno essere usati in alcuni giochi e in alcune applicazioni) mandare messaggi ai propri amici (previa autorizzazione e scambio dei famosi "codice amico" Nintendo), e accesso ai famosi canali tematici.
Allo stato attuale in servizio on-line della Nintendo non è ancora pronto.
Sostanzialmente l'unica cosa che funziona è l'invio di messaggi e lo shop dove poter comprare e scaricare titoli per vecchie console (tutte quelle Nintendo più alcune vecchie glorie come il Megadrive e il Turbograph).
Tutto il resto verrà nei mesi a venire.
Il che significa che manca un qualsiasi supporto per il gioco on-line, manca un browser per internet, mancano i vari servizi mtereologici e via dicendo.
Diciamo che per ora l'aspetto multimediale della console Nintendo non è per nulla impressionante, specie alla luce dell'ottimo servizio offerto da Xbox Live.

(continua)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, dai, con calma si potrà fare tutto.

PS: ma pure tu hai il Wii? Che idolo! :D

Anonimo ha detto...

Certo che se devi confrontarla con l'xbox la cosa cambia del tutto! la wii "sembra" un giocattolo a confronto. Non si analizza una console confrontandola con un altra. LUNGA VITA all wii xbox Buuu