12.12.06

Analisi di un Wii (parte terza) -hardware, software e riflessioni-


La prima cosa da dire sul Wii è che è tremendamente divertente.
Il che, probabilmente, è il miglior complimento che si possa fare a una macchina da gioco.

I giochi in bundle (la collection di Wii Games) dimostra tutte le capacità ludiche della console Nintendo e la piazza sul gradino più alto del podio dei party games.

Ma visto che non si hanno sempre gli amici a casa e che è molto probabile che la macchina venga fruita principalmente da soli, cosa rimane di questo Wii?
Una macchina interessante che vede nel suo sistema di controllo la sua ragion d'essere principale.
Affrontare le piante carnivore di Zelda spada alla mano, brandendola con il Wii Remote è un'esperienza nuova e divertente che, al pari dello stick del Nintendo DS, potrebbe rivoluzionare il nostro modo di giocare.
Ma se sotto il profilo ludico il Wii convince pienamente, è sotto quello della potenza nuda e cruda che lascia perplessi.
Da proprietario di un Game Cube non posso non notare che la nuova console Wii non sembra così più potente del vecchio cubetto... per capirsi, Resident Evil 4 per Game Cube vanta ancora oggi una grafica migliore del nuovo Zelda per Wii.
Certo, Resident Evil 4 è il culmine della parabola del GameCube mentre Zelda è un titolo di lancio (oltretutto inizialmente sviluppato proprio per il Cubo e solamente poi convertito per il Wii), però è pure innegabile che proprio Zelda sarà il gioco che il 90% degli acquirenti del Wii si porteranno a casa insieme alla console e che in qualche maniera la rappresenta.
Se prendiamo in esame il solo versante grafico/fisico di Zelda e lo confrontiamo con un Gears of War per 360, non può non risultare evidente il divario di potenza che intercorre tra le due macchine.
Nulla da dire su Zelda come gioco: è il solito incredibile capolavoro e viene esaltato dal nuovo sistema di controllo... ma graficamente proprio non è nulla di impressionante.

Del resto la Nintendo ha dimostrato che non è la potenza della macchina a fare la differenza ma i suoi giochi.
Non a caso il DS ha stracciato la PSP.
Però c'è pure da dire che se il Nintendo DS è senza dubbio meno potente della PSP, rimane comunque un enorme miglioramento rispetto al vecchio Gameboy Advance.
Nel caso del Wii, invece, si ha l'impressione che non ci sia questo enorme divario tra la nuova macchina Nintendo e il vecchio Gamecube.

In sostanza, per quanto trovi oscenamente divertenti i giochi per il Wii, non posso cancellare l'impressione di aver comprato nuovamente un Gamecube.
Un Gamecube più piccolo, più bello, più versatile, con un nuovo sistema di controllo e l'implementazione di Internet... ma pur semre un Gamecube.

Probabilmente alla Nintendo non interessa nulla delle mie perplessità.
Io non sono il pubblico di riferimento a cui la casa della grande "N" vuole arrivare.
Il Wii è pensata in primo luogo come macchina per le famiglie (e in questo è pieno erede della famiglia Nintendo Famicon, le console più vendute al mondo) e non certo per un pubblico di hardcore gamers... ma sul serio i giocatori casuali si lasceranno sedurre da un geniale sistema di controllo e da una devastante giocabilità e non dalle ben più appariscenti prodezze grafiche di 360 e PS3?

Io, dal canto mio, sono felice dell'acquisto e conto di giocare parecchio con il mio Wii... ma ho l'impressione che nella mia testa la nuova macchina-gioco della Nintendo rimmarrà sempre "la seconda console", una macchina che può esistere solo se affiancata a qualcosa di più performante (nel mio caso una 360).