10.12.06

"Ti vedo che sei stanco..."



Ieri mi chiama uno dei valenti disegnatori che lavorano per me:

"uellà, come stai?"
"Solite rogne... acciaccato più che altro... antidolorifici a manetta... cose così..."
"Ma scrivi?"
"Sono in ritardo su tutto ma vedrò di venirne a capo in un modo o nell'altro"
"Eh... ma ti vedo che sei stanco... oggi ho preso l'ultimo John Doe e si vede..."
"Si vede cosa?"
"Che sei stanco"
"Stanco'?"
"Di scriverlo, dico..."
"Prego?"
"Ma dai, è chiaro che sei stufo del personaggio..."
"Scusa, questo da dove lo avresti evinto leggendo l'ultimo John Doe? Che poi, detto tra parentesi, ho scritto mesi fa e non certo in questo periodo di merda..."
"No, no! La storia non l'ho letta, però quei disegni..."
"Quei disegni cosa?"
"Son tirati via... se tu non fossi stufo non li avresti fatti pubblicare..:"
"E' un numero fatto in velocità è vero, ed anche colpa mia perché gli ho mandato tardi la sceneggiatura... il risultato però non mi dispiace e comunque amo molto quella sceneggiatura."
"Sarà..."
" Fammi capire una cosa... non leggi il fumetto per cui lavori ma, nonostante questo, sai che sono stanco di scriverlo?"
"E' che quei disegni... se te lo disegno a tirar via il prossimo numero non fai storie nemmeno a me?"
"Tu la sceneggiatura ce l'hai da oltre otto mesi... e fino a oggi manco una tavola s'è vista. Direi che no, non puoi tirarlo via e se lo fai quello che ci perde sei principalmente tu..."
"Vabbè dai... ne parliamo in altra occasione che ti sento nervoso"
"Non ero nervoso, prima di rispondere al telefono... e comunque non sono per nulla stanco o stufo di scrivere John Doe, anzi"
"Dai, parliamone un'altra volta... magari sono io che mi sto annoiando con la sceneggiatura che m'hai mandato..."
"Quindi non solo sono stanco del personaggio ma lo scrivo anche male?"
"No, volevo dire che magari il prossimo albo lo faccio più movimentato, più mio..:"
"Non sta scritto da nessuna parte..."
"Err... si va bene... Aallora ciao e stammi bene!"
"Ecco, ciao."

Sarò strano io.