30.12.06

Ma quante ne ha?






Quante, porca paletta?
Troppe.
DI qualità dico.
E' bellissima, brava, versatile, simpatica e buca lo schermo tanto in parti di primo piano, quanto in ruoli di controno.

E poi che tette, cazzo.

Vabbè...

Per la cronaca, Christopher Nolan imbrocca il quarto film di fila, dimostrando sempre di più di essere un regista dotato di uno stile visivo impeccabile, dotato di un grande occhio, abile nel saper servire la storia e in grado di far emergere la sua personalità senza dover forzare o stupire per forza.
Forse il migliore della sua generazione.

12 commenti:

neikos ha detto...

Anche tu un suo fan a quanto vedo, io la adoro letteralmente...è proprio il mio genere (ma di chi non lo è?).

Concordo in pieno anche per quanto riguarda la rapidissima analisi su Nolan, ce la fai una recensione di The Prestige?

numeronove ha detto...

sarebbe un'ottima compagnia per la notte che verrà...
E anche tutte le altre.
Buon anno RRobe
Buon anno a tutti i lettori e commentatori.

Davide ha detto...

su Scarlett... parole sante e considerando anche i primi 4 minuti di "lost in translation" ha anche un gran bel culo.....

mattev ha detto...

Amen fratello, Amen!

emo ha detto...

2. la risposta alla domanda del titolo è 2, anche se sembrano 4.

Thomas Magnum ha detto...

Concordo pienamente, sia sulle qualità/tette della bella Scarlett sia sul riuscitissimo The Prestige, che mi ha piacevolmente sopreso proprio ieri sera.
Davvero un ottimo lavoro. La mia unica pignoleria, pur amando Nolan e avendo decisamente apprezzato anche il suo Batman, è Bale.
A parte l'effetto bizzarro del rivederlo accanto a Caine, a così poca distanza da Bruce/Alfred, l'ho trovato davvero "nel posto sbagliato". Sarà che con quella faccia rende solo in lingua originale o con il costume del Pipistrello...
Cmq si, su le mani per Scarlett e Nolan, decisamente.

Slum ha detto...

Film intrigante e profondo. Analizzabile attraverso varie chiavi di lettura. La magia è la scienza che non riusciamo a capire..

il matta ha detto...

Ho amato The Prestige. D'accordo su tutto: sulle tette, su Nolan, sul film.

Acidshampoo ha detto...

A me è piaciuta ne L'Uomo Che Non C'Era, però da lì in poi ho sempre fatto fatica a patirla. Saranno quelle labbra esagerate e quello sguardo che a me appare per niente magnetico. O forse è troppo giovane e formosa per i miei gusti. Io sono più dalla parte della Huppert, della Rampling e della Blisset. Ma pure della Patricia Arquette, della Julianne Moore e della Emmanuelle Seigner. E fra le coetanee della Scarlett, mi garba molto di più la Dunst (senza impazzirci). Più che altro, quando guardo un film con la S.J., non riesco a non decontestualizzarla. Anche se brava, si porta dietro tutto quel retrogusto di mondanità e di rotocalco che mi distrae a tal punto da impedirmi di immergermi nel film, che è la peggio cosa. Stessa cosa mi succede (spesso) con la Kidman.
Ma anche in Scoop t'è rimasta bene? Per me quando vuol fare la simpa non se regge. Woody Allen, che di solito non sbaglia un cast, ha avuto la pessima idea di farle vestire i panni di una moderna Diane Keaton. Ma non se pole!

RRobe ha detto...

Su Scoop non è adeguata.
Su Match point è perfetta però.

Acidshampoo ha detto...

Dimenticavo. Su Match Point in effetti m'è piaciuta. E' diretta bene e m'è sembrata particolarmente ben integrata col resto. Lì quasi non ho sentito la "mondanità".

Thomas Magnum ha detto...

Decisamente OT:
Oggi ho preso il nuovo JD, devo ancora leggerlo ma come sempre la prima cosa che ho fatto è stata guardare in quarta di copertina...
non sono molto esperto dei tempi di scarto/anticipo con cui si lavora su un seriale ma non è che la prossima (bellissima) cover di Carnevale omaggia il film di Nolan?
Let us know! ;)
TM