15.12.06

Consumo Consapevole



Mi sono letto con attenzione l'ultima polemica nata sul blog di Igort.
Alcuni lettori si lamentavano del fatto che l'ultima edizione di "5 è il numero perfetto" edita con Repubblica-Espresso fosse non solo più economica ma anche più ricca come contenuti e accattivante come forma editoriale rispetto all'edizione Coconino e a quella (recente) della Rizzoli.
Altra ragione della lamentela di questi lettori è che Igort, secondo loro, aveva caldeggiato l'edizione Rizzoli alla sua uscita, invitando tutti a comprarla pur sapendo benissimo che entro breve sarebbe arrivata la versione da edicola, economica nel prezzo e pregiata nei contenuti.

Ecco, dopo essermi letto tutto quanta la discussione (quello che ne è rimasto dopo l'intervento moderatorio di Igort), ho deciso che i lettori indignati non solo hanno torto ma dimostrano pure di non essere consumatori consapevoli.

Mi spiego meglio...

Questo mese è uscita la terza stagione su DVD di Nip/Tuck, una serie che adoro e di cui ho già comprato i precedenti cofanetti appena questi sono usciti, cioè senza aspettare l'edizione economica.

Questo terzo cofanetto non si discosta dai precedenti come prezzo ma lo fa nella confezione che adesso è, in tutto e per tutto, identica a quella della versione economica.
Non ci vuole molto a capire che la casa produttrice abbia deciso di eliminare le differenze tra la versione "inedita" e quella "economica" per doversi evitare il costo di produrre due edizioni diverse.
In questa maniera, quando decideranno di mandare la terza stagione di Nip/Tuck in collana economica, non dovranno far altro che riprezzare la vecchia edizione e il gioco è fatto.
Ottimo... ma sapendo che tra pochi mesi uscirà un'edizione economica del tutto identica a quella a prezzo pieno, perché io -oggi- dovrei comprare la terza stagione di Nip/Tuck?

E infatti non l'ho comprata.

Ho esercitato l'unico potere rimasto al privato cittadino (quello di decidere come spendere i suoi soldi) e ho lasciato il prodotto sul bancone.
Ho preso questa decisione in virtù dell'esperienza maturata con le molte fregature già prese con i DVD ma anche con altri prodotti.
Ricordate il caso della collana "I Meridiani"?
Volumi venduti a 49 e passa euro in libreria e poi disponibili in edicola a meno di 10... roba da sbattere la testa al muro.

Ecco, il punto con la Coconino è lo stesso.
Il lettore di fumetti deve entrare nell'ordine di idee che il mercato sta cambiando e che domani, quel volume che ha comprato a prezzo pieno in una libreria specializzata, magari verrà allegato a qualche quotidiano o ristampato in una edizione economica per libreria di varia e venduto a un prezzo inferiore e magari con dei contenuti extra.
E non c'è un cazzo che lui possa fare per impedirlo perché è nel pieno diritto dell'editore fare operazioni simili.

Se voglio un volume SUBITO, lo comprerò appena esce pagandolo quello che costa.
Se invece non ho questa urgenza, posso aspettare e vedere come si evolverà la cosa.
Magari verrà allegato con Repubblica o magari lo ristamperà qualche casa editrice di spicco in una collana economica... e se questo non dovesse succedere, c'è sempre l'edizione originale che, sicuramente, mi starà ancora aspettando nei magazzini della casa editrice che lo ha dato alle stampe.

E' un mondo crudele che cela un cuore selvaggio.
Il consumo consapevole è l'unico modo per uscirne vivi.

10 commenti:

alessandro bottero ha detto...

cosa se ne conclude?

1 - che gli allegati editoriali in realtà portano soldi nel breve periodo agli editori che ci partecipano, ma nel medio lungo periodo disamorano i lettori che dicono "perché dovrei spendere 26 euro per blankets quando poi lo trovo a 10?"

2 - che in realtà il mercato del fumetto VERO non ricava una ceppa dagli allegati editoriali.

3 - che gli editori che non rientrano nel giro giusto degli allegati editoriali risultano essere le vittime ultime, perché non beccano i soldi immediati, e i loro potenzuiali lettori ormai sono malfidati verso tutti.

4 - che in realtà i lettori bruti vogliono una edizione completa con tutti gli optional , ma pagandola come una economica.

un lettore consapevole è anche uno che dice "editore, io ti sostengo. TU non mi tradire e IO non ti tradisco."

i lettori consapevoli di questo senso ormai saranno 14 in tutta italia.

RRobe ha detto...

Non lo Bot.
Io, da consumatore, mi ritengo "consapevole" quando pago il prezzo più conveniente per l'offerta più vantaggiosa. Non quando pago "Il Giusto Prezzo".
Il giusto presso è roba da Paladino del Consumo, io al massimo sono uno scudiero.

Sul discorso "allegati", lo abbiamo già fatto.
Il mio punto è semplice: fa bene al fumetto nella misura che, a fine anno, sono stati venduti più fumetti (quelli degli allegati, appunto).

Sul fatto che allarghino il parco lettori... è tutta da vedere e si potrà misurare solo tra parecchi anni.

Sul fatto che possa rappresentare un futuro possibile, secondo me è evidente.
Avere la possibilità di rivendere un proprio prodotto una seconda (o terza volta) è solo un guadagno.

Leonardo ha detto...

Tu non mi tradire e IO non ti tradisco? Ma che è, un matrimonio?

Il lettore consapevole legge molto cercando di spendere il meno possibile. L'editore consapevole questo lo sa (se sa fare il suo mestiere) e agisce di conseguenza.

Io posso anche sostenere un editore, ma a me, chi mi sostiene? L'editore consapevole?

S3Keno ha detto...

mah...

Gigi ha detto...

Un consumatore consapevole per prima cosa non prende un'edizione Rizzoli se c'è un'alternativa. La Rizzoli non mi ha fatto niente, semplicemente è uno di quegli editori che - non si sa come - propongono spesso l'abbinata confezione scarsa/prezzo alto.

Il bel volume della Coconino costa 14 euro mentre quello brutto della Rizzoli viene 14,90...
(da notare che a questi si deve togliere il 10/15% di sconto mentre il libro che va in edicola con Repubblica è senza sconto)

Chi ha preso l'edizione Rizzoli non ha diritto di lamentarsi. Punto.

In altri casi gli allegati editoriali potrebbero essere fatti in modo più furbo per non far incazzare il lettore, perché il rischio che i lettori inizino ad allontanarsi dalle edizioni da libreria c'è.
Per esempio Conan con Dark Side. Ci sono migliaia di fumetti di Conan fra cui scegliere... Che bisogno c'era di mettere quasi a metà prezzo un volume pubblicato tre mesi prima?

Bapho ha detto...

" un lettore consapevole è anche uno che dice "editore, io ti sostengo. TU non mi tradire e IO non ti tradisco." "

ma perchè un lettore, che ha un determinato budget che non può sforare, dovrebbe sostenere un editore i cui prezzi non gli sono convenienti?

per amore del fumetto, della democrazia e della torta di mele?

alessandro bottero ha detto...

tanto per togliermi qualche sassolino:
un lettore consapevole è un lettore che se si lamenta del fatto che i fumetti costano troppo , poi quando gli editori cercano di abbassare i prezzi (riducendo il loro margine di guadagno) li sostiene.

invece spessissimo i lettori si lamentano che i fumetti costano troppo. e poi più costano più li comprano.

la frase io ti sostengo, tu non mi tradire e io non mi tradisco è las formula tipica che descive la FIDELIZZAZIONE dei lettori verso un editore.

in italia i casi paradigmatici sono la magic e la coconino.

finché l'editore non tradisce le mie aspettative, e la fiducia stabilita tra me e lui, io non lo tradisco. e quindi io acquisto il marchio magic o coconino, più che il singolo prodotto.

dario dp ha detto...

Sul discorso in generale sono d'accordo con RRobe.
A me consumatore interessa ottimizzare i miei acquisti in rapporto a prezzo/qualità.
Se l'editore va in rovina perché sbaglia i calcoli non è un problema mio di lettore.



PS
Mi permetto, visto il mio libro-feticismo, di far notare che i meridiani da edicola non sono meridiani "veri". Ovvero è uguale il contenuto ma non il contenitore. È diversa la pelle è diversa la carta, soprattutto i meridiani collezione (quelli da edicola) sono fresati, i meridiani veri sono cuciti a filo di refe.

Poi credo che il contenuto valga la spesa di 12 euro. Ma il meridiano originale che costa 49 euro, costa 49 euro _anche_ per l'eccelsa qualità della fattura dell'"oggetto" libro. Molti titoli si ritrovano quasi identici nel catalogo Oscar, a prezzi popolari.

Kingdom ha detto...

Tranquillo RRobe...ho imparato la lezione-Igort.
Ora aspetterò sempre (per quel che riguarda Coconino).

"la frase io ti sostengo, tu non mi tradire e io non mi tradisco è las formula tipica che descive la FIDELIZZAZIONE dei lettori verso un editore."

sono perfettamente d'accordo.
per quel che mi riguarda il rapporto di fiducia s'è roooootto (come l'omino del cervello :+) )

Kingdom ha detto...

p.s. l'edizione Rizzoli è molto bella e, se consideriamo che viene venduta anche nei supermercati, è di certo più scontata che in fumetteria (almeno un 15-20%)...purtroppo l'edizione migliore sia di "5" che di "Appunti" resta quella di Repubblica.
Per "purtroppo" intendo "peccato per chi ha già sostenuto la Coconino o ha investito per la Rizzoli".