29.12.06

Shaken, not stirred.

Sarà che senza di lui non esisterebbe il genere action.
Sarà che senza di lui non ci sarebbe Indiana Jones (Lucas e Spielberg hanno più e più volte ammesso l'enorme debito che Indy ha nei suoi confronti).
Sarà perchè impazzisco per l'estetica e il gusto dei suoi film, sarà che stravedo per l'impianto narrativo codificato che fa da scheletro a ogni sua impresa... o forse è colpa del tema musicale, delle battutacce... o magari dipende dal fatto che lui (insieme a Tex) è rimasto l'ultimo eroe del tutto privo di una sensibilità moderna, a cui non frega nulla di conoscere il suo "lato femminile" e che è genuinamente "scorretto".

Fatto sta che, alla vigilia di ogni nuova impresa dell'agente con il doppio zero, io mi emoziono.

Poco importa se il film poi si riveli una vaccata immane (come nel caso de "il mondo non basta"), un semplice passatempo ("Il domani non muore mai" o "Goldeneye") o una pellicola degna di stare vicino ai classici che l'hanno preceduta (come nel caso de "La morte può attendere")... nei giorni che precedono l'uscita di un nuovo 007, io vado in fibrillazione.

Non sono un bondiano "duro e puro", sia chiaro.
Esattamente come non sono un Trekker, o un maniaco di qualsiasi altra serie di film o telefilm (escludendo la Sacra trilogia, ma quella è religione).
In generale, io non sono un "fan" di nulla... ma ho un debole per Bond e sono in trepidante attesa di andare a vedere "Casino Royale.
Daniel Craig mi aveva già convinto su "The Pusher" e sembra un James Bond perfetto (solamente un poco troppo biondo ma pazienza).
Campbell, il regista, ha già confidenza con Bond (ha diretto "GoldenEye") e pur essendo un regista mediocre (vedere il sequel di Zorro per averne la certezza), sono certo che sarà in grado di portare a casa un compitono corretto.
Le recensioni in giro per riviste e siti cinematografici sono entusiastiche.

Cosa volere di più?
Una vodka martini agitato e non mescolato, mi pare ovvio.