19.2.07

WOW


A casa ho quattro piattaforme di gioco.
L'Xbox 360, il Nintendo DS, il Nintendo Wii e il Mac.
A seconda della polvere che si accumula su una o più di queste piattaforme, capisco quale delle quattro sta attirando la maggior parte delle mie attenzioni.
Certe volte non è facile stabilirlo perché sono sempre stato un giocatore onnivoro ma non in questi mesi:
Lo strato di polvere sul Wii si sta accumulando da due mesi e mezzo.
L'ho usato in maniera intensiva appena comprato e adesso riposa, in attesa che escano giochi degni di interesse.
Alla 360 va un pelo meglio.
Lost Planet della Konami me l'ha fatta accendere per farci un giro veloce. Il gioco non l'ho ancora provato per bene ma ho fatto la promessa a me stesso di giocarmelo fino in fondo... appena avrò tempo e prima che esca Halo 3, ovviamente.
Il DS, bene o male, se la cava. Quando esco me lo porto con me e almeno prende aria.
A conti fatti, la piattaforma di gioco che sto usando di più è la più impensabile: Il Mac.
Le macchine della Mela son sempre state sfigate con i giochi: arrivavano (se arrivavano) tardi rispetto al corrispettivo PC e giravano peggio.
I nuovi Mac/Intel hanno migliorato di un pelo la situazione: adesso posso installare un vecchio gioco PC sul mio Mac e giocarmelo decentemente. Quelli nuovi no perché la scheda grafica non li sostiene.
E allora perché il Mac sta venendo usato così intensamente per giocare?
Perchè World of Warcraft gira in maniera perfetta sul Mac, che domande!

Dall'uscita della nuova espansione a oggi ho ripreso in mano WOW, messo da parte qualche preconetto, e mi sono rimesso a giocare di buona lena.
VeroAmore, la mia Cacciatrice BloodElf, ha da poco superato il livello 30 e sta procedendo spedita verso il 40.
Le meccaniche di gioco sono state ulteriormente limate e migliorate, le nuove razze sono affascinanti, il nuovo endgame è uno sprone ad andare avanti, Tarren Mill è ancora un incubo e gli Ally sono sempre i soliti vigliacchi bastardi.

E io, che non riesco mai a non fare parallelismi tra il media fumetto e il media videogioco, mi metto a pensare che WOW è una lezione pratica di come fare un prodotto mainstream.
Le meccaniche di WOW sono più semplici di quelle dei MMORPG (Massive Multyplayer Online Role Play Game) dei primi tempi, quasi elementari per quelli che sono cresciuti con giochi come Ultima Online o Dark Age Of Camelot.
WOW non è un vero MMORPG, non nel senso hardcore del termine.
Non vi permette di aprire un vostro locale, non vi permette di avere una vostra abitazione o fondare una città insieme agli altri giocatori.
A onore del vero non permette nemmeno lo svilupparsi di politiche sociali o economiche troppo complesse.
Queste cose WOW le lascia ai giochi di nicchia, roba come EVE, Second Life e via dicendo.
WOW è una specie di Diabolo 2 infinitamente potenziato e giocabile, in contemporanea, da milioni di giocatori.
Il prodotto Blizzard è un gioco è assolutamente amichevole, con una curva di apprendimento che assomiglia a una collina più che a un'erta montagna, e un alto tasso di dipendenza creato dalla sua capacità di far continuare a giocare in virtù della voglia di scoperta e di potenziamento.
Tutti possono giocare a WOW, anche mia mamma, la mia ragazza o Farinelli.
Eppure, pur non essendo un gioco per hardcore gamers, WOW riesce a catturare anche loro grazie a una serie di dettagli da "super nerd" che sono la gioia di chi vive di pane e videogiochi.
E il bello è che tutti gli aspetti ultratecnici possono essere tenuti in considerazione o ignorati, senza per questo rovinare l'esperienza di gioco.
In sostanza WOW è un Tex (o un Diabolik) che però può essere fruito anche come un Watchmen, un Ultimates o un Authority.
Un prodotto di massa in grado di soddisfare a più livelli, diversi tipi di utente. dal padre di famiglia che gioca un paio d'ore a settimana al nolifer che dedica gran parte della sua esistenza all'universo della Blizzard.

Dietro WOW c'è una visione ludica, una visione artistica, conoscenza del media, ambizione e capitali.
Se nel fumetto una tale competenza creativa si sposasse con la stessa concretezza commerciale, non sentiremo parlare di crisi per un sacco di tempo.

Ma nel fumetto le cose capitano un poco a caso, i fenomeni esplodono dal giorno alla notte senza che nemmeno quelli che li hanno progettati si prendano troppo la briga di capirne le dinamiche in maniera da poterle ripetere.
Sicuramente è più romantico... ma per gli affari è una rovina.


p.s.
per la cronaca: WOW, a oggi, vanta 8 milioni di giocatori.
Otto milioni di giocatori che ogni mese pagano 12 dollari per l'abbonamento.
Fatevi due conti.

8 commenti:

Kerdik ha detto...

"anche Farinelli"

La prossima volta che ti serve una mano da Cikutha o che verrai a mendicare dei gold me ne ricorderò.

asd

Anonimo ha detto...

LOST PLANET è della CAPCOM

Anonimo ha detto...

LOST PLANET è della CAPCOM!!!!

Baldassarre ha detto...

hei!! quelli dell'alleanza non sono vigliacchi bastardi!!!
Per questare a Strangletorn Vale ho dovuto giocare di notte, altrimenti era pieno di ganker dell'orda! vabbè, ogni uaglione e bell a mamma soia :)

Randall ha detto...

Se non l'hai già provato, ti consiglio caldissimamente "Call of Cthulhu - Dark Corners of the Earth". C'è sia per PC (e quindi forse non ti andrà) che per Xbox. Stupendo, finalmente un gioco lovecraftiano fatto come si deve. =)

baldassarre ha detto...

gli ally non son vigliacchi bastardi! Io per questare a strangletorn ho dovuto giocare di notte altrimenti era pieno di ordaioli che gankavano!!
Vabbè, ogni uaglione è bello a mamma soia :)

RRobe ha detto...

Ops, è vero.
lost Planet è Capcom e lo sapevo pure benissimo.
Come cazz mi sarà uscito Konami lo sa solo Kojima.

Randall ha detto...

Questo mi ricorda un incontro nintendaro a cui ho partecipato l'anno scorso.
Uno fa, rivolto agli altri: "Oh, ma di chi è Soul Calibur?", intendendo chi l'aveva portato, e un tizio che stava giocando col suo DS, assorto nei suoi pensieri, appena ha sentito la domanda è balzato su e ha detto: "E' di Namco!!"
E tutti a ridere di lui. Harr.