3.2.07

Il Re


E' curioso come io trovi gusto nello scrivere un personaggio che, sotto il profilo della scrittura, è l'antitesi di tutto quanto io ho scritto fino a oggi.
Parlo di Diabolik, ovviamente.
Dove John Doe e Dante sono la fiera del mutamento perenne, Diabolik è il baluardo della cristallizzazione.
Dove John Doe e Dante sono la fiera del non essenziale, del ridondante, del barocco... DK è LA sintesi.
Dove John Doe e Dante sono orgogliosi del loro aspetto disomogeneo, il re del terrore è la serie più omogenea del mondo.
Eppure, nonostante tutte queste differenze, io adoro scrivere Diabolik.

La cosa che mi piace di più è che con Diabolik non posso barare perché non è possibile sviare l'attenzione da un soggetto debole grazie a dei dialoghi brillanti, e non si può nemmeno mascherare un buco si sceneggiatura con uno stacco di montaggio.
Quando un numero di Diabolik si chiude, tutto deve tornare e se mi avanza qualche filo non annodato, vuol dire che ho sbagliato qualcosa e che qualcuno me lo farà sicuramente notare.
Riscrivo un sacco con Diabolik e, una volta che arrivo alla pubblicazione, sono molto più invisibile che su JD o Dante.
Diabolik è una scuola, una disciplina marziale e una cura spartana per il mio ego.
Il mio lato samurai lo adora, il mio lato hardrock lo detesta.

Nei prossimi giorni voglio postare qualche riflessione sul personaggio e su quali sono le difficoltà nello scriverlo, sperando che vi possa interessare.
Ho deciso che è meglio che lo faccia adesso, che sono ancora fresco (ho appena iniziato il quarto numero), piuttosto che tra qualche tempo, quando certe cose saranno diventate automatiche e io le darò per scontate.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

hai qualche data preliminare sulle uscite dei tuoi nuovi lavori diabolici? in bocca al lupo. alessandro

neikos ha detto...

A me interesserebbe moltissimo leggere le tue considerazioni su Diabolik, personaggio che adoro e che ha segnato la nascita della mia passione per il fumetto.
Certamente lavorare su un'icona di tale portata non dev'essere facile ma allo stesso tempo credo sia davvero un grande onore per chiunque lavori nel settore.

Insomma, viva il Re!

Ciao,
Neikos

p.s: vado un secondo off-topic, finalmente sono riuscito a leggere i primi due numeri di Garrett, davvero complimenti sia per il valore del fumetto in sè, sia per quello dell'operazione editoriale. Spero che l'esempio sia seguito da altri autori ed editori.

p.p.s: il terzo numero dovrebbe essere in arrivo giusto? Vedremo all'opera qualche altro disegnatore?

numeronove ha detto...

Aspetto con ansia le tue riflessioni Diabolike!
Ciao!

Thomas Magnum ha detto...

Nei prossimi giorni voglio postare qualche riflessione sul personaggio e su quali sono le difficoltà nello scriverlo, sperando che vi possa interessare.

Molto, moltissimo, per uno che è dall'età di 10 anni che si chiede come diavolo si faccia a sceneggiare Diabolik.

Slum ha detto...

Si può barare su Tex?

RRobe ha detto...

Non ne ho idea.

Slum ha detto...

Diabolik è solo un palliativo! Te vuoi il pistolero!

Anonimo ha detto...

"Dove John Doe e Dante sono la fiera del non essenziale, del ridondante, del barocco... DK è LA sintesi."

Mi piacerebbe vederti al lavoro su un nuovo personaggio la cui serie sia fondata sulle stesse premesse... classico, asciutto, senza andare alla ricerca del fuoco d'artificio a tutti i costi. Insomma un lavoro fuori target johndoeiano... per palati abituati a piatti meno speziati. Una sorta di tiro al piattello con le stesse regole giocate da Faraci in Brad Barron; sono curioso di scoprire se saresti un cecchino altrettanto abile.
Complimenti per il comicus prize! Dopo lo splendido lavoro che hai fatto su JD (l'anno prima con la nuovo mattino mi avevate un pò' deluso) e il cambio di scena a Paradise city questo riconoscimento era d'obbligo!
Mi aggiungo alla coda di interessati al diaro di bordo "diaboliko"... buon lavoro!

- JC -

Anonimo ha detto...

Riguardo agli autori di DK, Luciana Giussani diceva "molti i chiamati, pochi gli eletti". Roberto è stato chiamato ed eletto. Ormai è in squadra, ma ciò non significa che le partite non saranno dure.
TF

Hytok ha detto...

"Una sorta di tiro al piattello con le stesse regole giocate da Faraci in Brad Barron; sono curioso di scoprire se saresti un cecchino altrettanto abile"

Brad Barronf? Ehm...

Votarxy ha detto...

Perché Diabolik è lento, mentre John Doe è rock