19.2.07

If you wannabe my lover...


...almeno mandami un mazzo di rose e invitami a cena.

Ora, non pretendo che tutti quelli che mi conoscano leggano poi anche il mio blog e magari il topic sulle "cose da non dire mai"... ma perché non usare semplicemente il buon senso?

Oggi mi arrivano due mail da una persona che non conosco.
Le mail contengo parecchi allegati.
Non abbastanza pesanti da mandare la mia casella in crisi ma non così lggere da non risultare ingombranti nell'insieme di tutte le altre mail che mi arrivano ogni giorno per lavoro.
Gli allegati sono tavole umoristiche, vignette, pupazzetti di varia sorta.
E poi c'è l'ovvia presentazione: "sono tal dei tali, ho fatto questo e questo, vorrei fare questo e quest'altro... c'è spazio per storie comiche su Lanciostory o Skorpio?"

Premesso che non amo le mail con allegato che mi arrivano senza nessun avvertimento.
Premesso che non amo le mail non richieste che mi intasano la casella.
Premesso che non sono io quello che sceglie cosa pubblicare su LS e SK in quanto sceneggiatore e disegnatore freelance.
Ma perché mandare anche materiale del tutto fuori target?

Così, piuttosto indisposto nei confronti del mondo, rispondo alla mail:
"c'è spazio per storie comiche su Lanciostory o Skorpio?"
Ne hai mai viste? Comunque non sono io quello a cui rivolgersi perché non sono io quello che sceglie cosa pubblicare sulle testate Eura. Devi rivolgerti a loro.


Non sono stato gentile e non volevo esserlo.
Storia chiusa.

E invece mi arriva una terza mail.

"gentilmente mi darebbe la mail dell'Eura che quella che ho trovato è quella generica e redazionale?"
E a me cadono le braccia.
Reprimo l'impulso di essere molto scortese e mi appello a tutta le gentilezza che riesco a trovare.
Gli rispondo che la mail è proprio quella e che quello che deve fare è segnalare nell'oggetto che è rivolta al direttore artistico dell'Eura (che, per la cronaca, è Lorenzo).

Ora io mi chiedo... ma secondo voi qualcuno scrive ai Subsonica per farsi dare la mail dell'etichetta discografica a cui inviare le proprie demo?

E soprattutto, è giusto che mi senta uno stronzo a causa del fatto non sono stato gentile e disponibile come al solito?
Sarà che sto invecchiando...

26 commenti:

asbadasshit ha detto...

Caro, anima semplice... Mai ricevuto mail del tipo: "Sono il direttore della rivista XX -mai sentita- distribuita gratuitamente nella città di Y (appunto). Voglio -nessun condizionale- farle un'intervista. Ma le interviste via mail sono fredde e quelle al telefono non mi piacciono. Quindi mi dica quando può venire a Y per incontrarmi.". E se gli rispondi che sei incinto e non ti puoi muovere replica stizzito di dargli la data presunta del parto perchè deve organizzarsi prima per intervistarti. Ed è solo la punta dell'iceberg. E' bello quando un "portavoce" di una ventina di persone ti manda in blocco tutti i loro soggetti da giudicare dicendoti che hai tutto il tempo (senza passare dal via e chiederti se magari la cosa ti interessa e vuoi farla), salvo poi un mese dopo scriverti facendoti capire quanto sei merda perchè i poverelli sono in attesa del tuo responso (e tu intanto sempre incinto sei). Oppure quando un collega di un'altra casa editrice ti invia i suoi soggetti per la TUA serie e cerca di farti le scarpe mentre sei incin... no, vabbè, questa è un'altra storia.

Sentirsi in colpa di che???

P.S.
Per politica personale non metto faccine ne' abbreviazioni alla LOL, ma sono sottintese. Tu cogli, vero?

MarcoS ha detto...

Brutta cosa la vecchiaia.

Oggi ho visto in mail un reinoltro di una submission inviatami la settimana scorsa. Così, senza chiedere se per caso era arrivata, o domandando gentilmente riscontro. Un bel forward, che evidentemente il giovinetto ha da fare.

Quali altre risposte possibili esistono oltre al cestino?

Diego Cajelli ha detto...

Io sono un pocchettino più fortunato, di solito mi scrivono chiedendomi se possono mandarmi il loro materiale.
Io rispondo di si, premettendo che non leggo assolutamente materiale bonelliano scritto da altri, perchè sarebbe un orrido conflitto di interessi da parte mia.
Arriva la mail, fiducioso la apro, e leggo:
Quattromila anni fa, l'impero Swaraghtr veniva sconfitto dalle armate di Ghuyrt capeggiate dal grande mago Drughret il Rosso.
Seguono quattromila pagine di geopolitica e rudimenti sulla lingua Sfrughjk.

Diè!

Diego Cajelli ha detto...

Io sono un pocchettino più fortunato, di solito mi scrivono chiedendomi se possono mandarmi il loro materiale.
Io rispondo di si, premettendo che non leggo assolutamente materiale bonelliano scritto da altri, perchè sarebbe un orrido conflitto di interessi da parte mia.
Arriva la mail, fiducioso la apro, e leggo:
Quattromila anni fa, l'impero Swaraghtr veniva sconfitto dalle armate di Ghuyrt capeggiate dal grande mago Drughret il Rosso.
Seguono quattromila pagine di geopolitica e rudimenti sulla lingua Sfrughjk.

Diè!

Mirko ha detto...

Secondo me ti sei comportato anche troppo bene. Una volta lo avresti massacrato dicendogli le cose che hai scritto qua ma con ancora più violenza!

Slum

gabriele ha detto...

sono un musicista che manda demos alle case discografiche e,se il buon Lorenzo Bartoli dovesse aiutarmi a capire che posso contare sulle mie forze,uno sceneggiatore bebè...beh,ho sempre mandato i brani del gruppo nel modo più dignitoso possibile e,soprattutto, alle persone che si occupano delle suddette,e credo che mi comporterò allo stesso modo per le mie storie...conclusione:
per me in casi del genere è lecito non essere gentili e disponibili...con l'ovvia postilla di non essere sproporzionati ed offensivi (a volte la gente è sensibile :) )!!!

mr kitchen ha detto...

salve sono tal de tali.che ti voleva fare i complimenti per la grande notizia anche se questo non è lo spazio giusto.ma tanto stai invecchiando quindi sarai gentile e tollerante con me.c'è mica spazio su lanciostory o skorpio per
una miniserie su gatto silvestro?.

Anonimo ha detto...

E' il prezzo da pagare per essere uno sceneggiatore conosciuto...se fossi solo un wannabe e nessuno ti considerasse non sarebbe peggio?
..dai, non lamentarti!!!
:)

Anonimo ha detto...

E' il prezzo da pagare per essere un noto sceneggiatore di fumetti, se tu fossi solo un wannabe e nessuno ti considerasse non sarebbe peggio?
...dai, non lamentarti!!!
:)

Quadrilatero ha detto...

Ecco perché la Bonelli non vuole avere indirizzi e-mail: per non avere a che fare con i tonti.

La ele ha detto...

...ricordati di Maurizio!
(Negherò fino alla morte di averlo scritto!)

La ele

Diego Cajelli ha detto...

Con me sono più educati!
Mi scrivono dicendomi se possono mandarmi delle loro cose.
Io rispondo: Sì, ma che non siano cose per la Bonelli che mi sentirei in pesante conflitto di interessi!
E loro: No, no, è una cosa breve tutta mia.
Mandano, l'allegato inizia:
Quattromila anni fa, le armate di Yohdgfgeser sconfiggevano l'oscuro tiranno Nhytewt grazie alla magia del grande mago Hugterw il rosso...
Seguono ottocento pagine di geopolitica e un compendio sulla lingua parlata nella terra di Gnaroz.

Diè!

Randall ha detto...

Che ci vuoi fare, dai.. è il prezzo del successo.

Gigi Cave ha detto...

In ogni caso il tipo ha fatto bene a mandarti mail e allegati.
Lo dico perchè sono convinto che per proporsi bisogna far girare il più possibile i propri lavori col rischio di diventare invadenti.
Ho sempre pensato che se si contattano 20 persone magari ti risponono in 2, se ne conttati 40 magari saranno in 4 a farlo.
In definitiva: quando si ha la smania di pubblicare non si guarda in faccia nessuno.
Ciò non toglie che tu abbia tutto il diritto di essere scocciato: fa parte del gioco.

paolo martinello ha detto...

Secondo me la cosa dipende dal fatto che è diminuito il senso di inaccessibilità ai circuiti editoriali. E' diminuita pure la cosiddetta "autocensura" nel volersi mostrare e nel voler dire la propria ( vedi il senso stesso del "blog" dove chiunque può pensare almeno per un attimo di essere interessante per qualcun'altro).
Nel vostro caso specifico poi, chi vi segue in modo superficiale, può fraintendere l'aspetto delle vostre pubblicazioni, dove ci sono maggiori concessioni al "grottesco" di quante ce ne possano essere in Bonelli ad esempio. Voi date l'idea di essere più aperti e liberi alle cose "strane"...

Paolo

Gigi Cave ha detto...

In ogni caso il tipo ha fatto bene a mandarti mail e allegati.
Lo dico perchè sono convinto che per proporsi bisogna far girare il più possibile i propri lavori col rischio di diventare invadenti.
Ho sempre pensato che se si contattano 20 persone magari ti risponono in 2, se ne conttati 40 magari saranno in 4 a farlo.
In definitiva: quando si ha la smania di pubblicare non si guarda in faccia nessuno.
Ciò non toglie che tu abbia tutto il diritto di essere scocciato: fa parte del gioco.

Antonio ha detto...

Potevi semplicemente non rispondere.
Cosi' ti evitavi i rimorsi postumi...

In ogni caso, la persona che ti ha mandato la roba e' stata poco professionale.
Poteva mandarti una cover letter e poi il curriculum.
Nel caso, poteva poi chiederti tutte le cose (sbagliate) del seguito, pupazzetti e cazzi vari inclusi, se tu avessi "abboccato".

O sbaglio?

Antonio ha detto...

P.S.: Una domanda. Perche' hai attivato la moderazione? Mi sono perso quaccheccosa?

Enzo ha detto...

Sign of the times, cantava Prince...

RRobe ha detto...

Ho incasinato i commenti del blog per un giorno.
Oggi è tutto tornato normale.
Scusate.

emo ha detto...

ho provato a postare, ma poi mi son rotto ed era un post un filo troppo lungo per ricordarmelo.
il senso, comunque, era praticamente quello espresso da quell'Antonio lassù.

RRobe ha detto...

Per Antonio e Emo: sostanzialmente avete ragione voi.
E' che mi metto pure dall'altra parte e non riceere risposta alle e-mail è stressante.

Per asbadasshit (l'ho scritto giusto e senza copia e incolla, tiè!): sento una lama che mi preme sulla gola. Ne sai niente?

Diego Cajelli ha detto...

Cancellami un paio di volte!
Oppure no...
La riscrittura è parte della scrittura...

Diè!

emo ha detto...

@rrobe> è verissimo: stare dall'altra parte ad attendere una risposta che non arriva è di certo stressante, ma è altrettanto vero che fare la domanda giusta nel modo giusto favorisce la risposta.

Partendo poi da questo caso specifico e allargando il discorso in generale, se può essere legittimo (legittimo, non giusto in assoluto) non rispondere alle mail non professionali, esiste anche l'errore di chi non risponde a professionalità con altrettanta professionalità, o non rispondendo per niente alle richieste formulate nel modo corretto o rispondendo con superficialità.
se, com'è giusto, si pretende professionalità, si dev'essere disposti a darla per primi.

Antonio ha detto...

Pero', caro Emiliano, e generalmente costume tutto italiano guardare alle pagliuzze degli altri senza vedere le travi proprie...
Ma questo potrebbe essere lo spunto per un post di Rrobe, in questo caso aprire la discussione qui sarebbe fuori tema.

A proposito di fuori tema, volevo sapere cosa pensa Rrobe di questo obbrobrio (scusa lo spam):
LINK

RRobe ha detto...

Blackmore così basso? Ma sono scemi?
Classifica del cazzo, direi.