12.2.07

Mai Contenti.



Quando il fumetto era davvero media popolare e i suoi eroi vendevano centinaia di migliaia di copie al mese, l'intellighenzia autoriale del fumetto voleva fare fumetti piccoli che avessere la stessa dignità di un libro.
Vendere come le rosette a mezzogiorno non bastava, anzi... era una cosa volgare di cui vergognarsi.
Si aspirava al rango di media culturale e la popolarità era il nemico.

Oggi quella spinta elitaria ha il suo momento.
Il fumetto popolare perde posizioni e quello di nicchia ne acquista ogni giorno.
Oggi i fumetti sono venduti nelle librerie di varia, sono trattati come i romanzi e vendono proprio come i romanzi.
Poco.

Questo ci appaga?
Non direi.
E allora l'intellighenzia culturale adesso ci dice che bisogna raggiungere la massa (che avevamo già e che abbiamo snobbato), allargarsi e se possibile, allegarsi (all'Espresso).

Non siamo mai contenti di niente.