27.2.07

Ritratti: Burchie



Qualche tempo fa, sul forum in cui mi ospitavano gli amici dell'Elite, avevo iniziato una serie di ritratti dei vari amici del mondo dei pupazetti.
Oggi, cogliendo la palla al balzo che è pure il suo compleanno (AUGURI!), riprendo in mano la cosa e mi dedico al monumentale Riccardo Burchielli.

La prima volta che mi sono reso conto dell'esistenza di Riccardo, è stato una decina d'anni fa.
Noi esordivamo con la Factory nel settore Alter Vox di Lucca (era l'anno in cui abbiamo presentato le nostre due prime uscite: Simbolo e il Massacratore) e Riccardo era osptite alla stand di fronte al nostro come disegnatore di "Lenin", anni dopo sono riuscito a capire che la strade mie e di Riccardo si erano già incontrate all'epoca di Dark Side e Desdymetus ma a quella Lucca non lo sapevo.
In quei giorni, Riccardo era un enorme oggetto del mistero... e minchia se disgenava bene!
Così bene che attirò subito l'attenzione di Diego (Cajelli) che gli propose di fare qualcosa insieme.
Qualche tempo dopo Diego mi mostrò l'esito di quella collaborazione: alcune tavole e studi di un fumetto post-western che poi non vide la luce.
Il lavoro che Riccardo fece con Diego mi rimase impresso in testa e quando, qualche anno più tardi, ci mettemmo in caccia di disegnatori per lo staff di JD, il nome del Burchie mi balzò subito in testa e lo cercai.
Nel frattempo, qualche professionista poco lungimirante non aveva visto in Riccardo le qualità che, per me, erano assolutamente evidenti e lui si era scoraggiato. Riccardo aveva smesso di disegnare e si era dedicato anima e corpo al suo lavoro di pubblicitario.
Riuscimmo a trascinarlo a bordo sul progetto JD e da quel momento in poi non lo fermò più nessuno.

Riccardo è un disegnatore adorabile perché è insicuro e questa insicurezza gli evita di rendersi conto di quanto potrebbe tirarsela in questo periodo e gli fa manterenre un profilo da "ragazzo semplice di una volta".
Riccardo è pure un disegnatore con cui non è semplicissimo lavorare, almeno secondo gli standard italioti in cui il disegnatore è solo il braccio delegato a mettere su carta quanto lo sceneggiatore ha concepito.
La sua visione personale del racconto è molto forte e non è il tipo da fare solamente il "compitino che gli viene chiesto".
Quando si lavora con lui, si collabora insieme nel fare un fumetto e lo sceneggiatore deve mettersi in discussione e trovare un punto di equilibrio tra le sue esigenze e quelle del suo disegnatore.
In genere il risultato che ne viene fuori è ottimo e vale lo sforzo.

Riccardo è un metallozzo dell'ultima ora.
Riccardo è un pezzo di pane che però non è bello far incazzare.
Riccardo si sente isolato e invidia le cricche e io, che sto in mezzo alla cricche, certe volte invidio Riccardo.
Riccardo vive su un poggio, balla da solo e ha come vicino Sting.
Riccardo vuole tornare in città, anche in periferia se fosse il caso.
Riccardo ha paura dei cani.
I cani non hanno paura di Riccardo ma gli si tengono a distanza di sicurezza.
Riccardo ha paura di volare.
Gli areoplani provano un certo rispetto per Riccardo.
Riccardo è insoddisfatto e io spero che lo rimanga, in maniera che non smetta di migliorarsi.
Riccardo ha un tatuaggio sul braccio è il doppio di quello che ha Diego.
Riccardo è il robot blue di Gordian, quello più grosso... dentro Riccardo ci entriamo io e Leomacs in successione e poi andiamo tutti insieme a combattere i mostri che vogliono conquistare la terra.
Riccardo, quando disegna, vola come una farfalla e punge come un ape.

Riccardo è grosso.
In tutti i sensi.

13 commenti:

Davide ha detto...

parole sante, parole sante!!!
anche burchie rulez!!!!!

Randall ha detto...

Augurazzi burchiè!

emo ha detto...

se non si commuove ora, non si commuove più :)

-harlock- ha detto...

Era tanto che non leggevo una dichiarazione d'amore come questa.

RRobe ha detto...

Naaaa....

La ele ha detto...

Che carini che siete.

La ele

Salz ha detto...

Auguri Riccardo!

Hai dimenticato di dire che è una delle persone più divertenti e simpatiche in cui ci si possa imbattere!

Anonimo ha detto...

Mi sono commosso,


A Riccardino gli voglio bene come ad un parente...tanto e' vero che a dispetto delle dimensioni non riesco a non chiamarlo Riccardino.

Auguri al mio disegnatore del cuore,


marco turini

Anonimo ha detto...

E infatti mi commuovo...
E ricambio l'abbraccio al RRobe e a tutti voi! :luv:

"metallozzo dell'ultim'ora" però...
Me ne ricorderò... me ne ricorderò.


Ricxx

Anonimo ha detto...

Tra le tante cose Riccardo è anche il mio disegnatore preferito... ma, non conoscendomi, non lo sa!
-LT-

giorgio pontrelli ha detto...

GRANDE riccardo!
auguri!!!
G.

preacher ha detto...

conosco riccardo da meno tempo di voi (la prima volta che l'ho visto è stato in fumetteria. era venuto a far vedere al nostro comune amico e pusher Mauro le tavole che stava facendo per il suo primo JD) ma gli voglio un bene dell'anima!
Sono felice per ogni suo successo, e orgoglioso di essere suo amico!

e ora basta altrimenti mi commuovo anche io e dopo devo investire con l'auto una vecchietta per riprendermi...

Anonimo ha detto...

Roberto conosce me, Ric... per lui sono tutti i metallozzi sono fatalmente "dell'ultima ora"! :D

auguriiiii

Nonno Metallo Farinelli