10.2.07

Spero di sbagliarmi...


Sto seguendo (da una certa distanza) il profilarsi di una nuova etichetta editoriale che da qualche mese ha annunciato di essere pronta ad invadere le edicole in maniera multimediale.
Lo ammetto... tutti i miei allarmi "sola incoming" si sono attivati quasi subito ma visto che c'è coinvolta gente che rispetto ho deciso di sospendere il giudizio fino a quando questo progetto non vedrà la luce.

Però non posso che essere perlomeno scettico: io quando sento ripetere troppe volte la parola "multimedialità" divento automaticamente sospettoso.
Se poi mi si inizia a parlare di "venti anni di gestazione" e "10.000 pagine di storie gia pronte", il mio sopracciglio raggiunge vette inedite.
Aggiungiamoci poi l'attenzione data a un "linguaggio fantasy vero e grammaticalmente strutturato", un formato editorialie che ben poco successo ha riscosso in Italia e che sembra-sulla carta- una follia e i continui ritardi nella data d'esordio, e il quadro è completo.

Se poi mi vengono pure a dire che per sviluppare un MMORPG (un videogioco di ruolo e di massa, come "World of Warcraft" per capirci) non servono milioni di dollari ma basta un motore grafico e un poco d'impegno... allora tiro fuori i pop-corn e mi siedo sulla sponda del fiume.

Sia chiaro... io spero che siano davvero capaci di fare tutto quello che dicono e gli auguro la miglior fortuna possibile ma, in base alla mia esperienza, queste cose poi si risolvono in un albetto striminzito che a stento raggiunge le edicole e in un nulla di fatto.
Spero di sbagliarmi.