29.3.07

Avevo detto che non avevo voglia di postare nulla...

...ma ho scoperto che stavo mentendo.
Questa mattina, mi sono svegliato con Molly Ringwald in testa.
Ovviamente l'associazione mentale mi ha fatto sprofondare nell'abisso delle memorie nostalgiche.
Quanto mi piacevano queste commediole...



27 commenti:

Er Burino ha detto...

Very, very, very much OLD...
Vecchi ricordi per uomini soli...

Gabriele - il Gabbrio- ha detto...

mmm...mi è venuto il mal di testa guardando quei volti...sono nato nell' '80 e ho dei ricordi vaghi, anche se cose come Rambo, che è del 1982 le ho sempre ricordate benissimo. Anche Daitarn 3 o Gordian sono stati trasmessi in Italia nei primissimi anni '80, eppure li ricordo benissimo...mmm, devo informarmi di più sulle commedie dell'epoca, ottimo spunto!!!

S3Keno ha detto...

mi fa tanto Jay & Silent Bob, nevvero?
;)

Anonimo ha detto...

Mi dispiace solo che nei 90 di film per ragazzi così non ne abbiano più fatti!

Freemark ha detto...

è diverso, noi abbiamo avuto beverly hills.
a me fan cagare sia quello che bella in rosa, ma lo scambio, se togliamo l'alone nostalgico e la sindrome da "ai miei tempi i treni arrivavano sempre in orario", mi sembra equo

madmac ha detto...

proprio ieri ho passato un po' di tempo spulciando su imdb per vedere che fine avessero fatto alcune delle teen stars degli 80s.
sì, non c'ho un cazzo da fare.

andrea ha detto...

@ madmac: è il risultato è stato?

Anonimo ha detto...

Erano tutti film der cazzo.
L'unico che se salva è Breakfast Club, che insieme a St.Elmo's Fire, è stato un po' il Grande Freddo dei giovani. almeno per chi lo era in qugli anni.
LT

RRobe ha detto...

"Una pazza giornata di vacanza" era un capolavoro.
Machetelodicoafare?

Anonimo ha detto...

"Mi dispiace solo che nei 90 di film per ragazzi così non ne abbiano più fatti!"

Si, ma li hanno passati così tanto in televisione che anche ci adesso ha 20-25 anni li conosce bene.
-Brendon

Anonimo ha detto...

"Una pazza giornata di vacanza" era un capolavoro

Boh, sarà che per me i CAPOLAVORI del cinema son ben altri
LT

PopArtDejaVu ha detto...

John Hughes è Dio.

Nonno Metallo ha detto...

Per me invece tra i capolavori (se esco dal concetto che mi vincola a Browning, Lang e Ford :P) rientra anche quello.

e stento anche a inquadrarlo nel genere "per ragazzi".

Napoletano Birichino ha detto...

Wee tu si' proprio nu bellu' guaglione...

RRobe ha detto...

Lo appoggio a Nonno Metallo.

madmac ha detto...

@andrea

e il risultato, abbastanza scontato, è che uno su mille ce l'ha fatta. dalla miriade di teen movies e serie tv del periodo quelli che hanno spiccato il volo sono una manciata. sicuramente "The Breakfast Club" è stato molto più visto di "I ragazzi della 56a strada" (The outsiders) di F. F. Coppola, però quando vai a confrontare i cast ti cade la mascella

Napoletano Birichino ha detto...

Mmm non mi convince tanto sto' teens movie... meglio l'ultimo video di Brigitta Bulgari...

Riccardo Torti ha detto...

"Lo appoggio a nonno metallo" è na frase ambigua...mo solo perchè c'hai sto cognome... asd

Cmq John Hughes è nella lunga lista degli autori da vedere...un po in fondo, ma c'è.

ottokin ha detto...

Essere vecchi

Caro Roberto, non credo di aver mai parlato con te di questo argomento o se lo abbiamo fatto lo abbiamo fatto di sfuggita, ma sei andato a toccare un vero e proprio pallino della mia giovinezza, che forse avevo archiviato e messo da parte. Il capitolo si intitola "John Hughes e la sua banda di monelli", a cavallo degli anni '80 il buon John produsse e diresse una serie di film con tutta una serie di attori e attori attrici riconducibili ad un solo filone narrativo, tutt'ora irripetibile, come ad esempio: St. Elmo's Fire di Joel Schumacher (1985), Sixteen Candles di John Hughes (1984),
The Breakfast Club di John Hughes (1984), La donna esplosiva di John Hughes (1985), Stand by Me - Ricordo di un'estate di Rob Reiner (1986), A proposito della notte scorsa di Edward Zwick (1986), Bella in rosa di Howard Deutch (1986) e i Ragazzi perduti di Joel Schumacher (1987). Per alcuni di essi ho una vera e propria venerazione, I fuochi di St'Elmo ad esempio con la bellissima colonna sonora dei Simple Minds, (quante volta l'ho sentita...) ma anche Bella in Rosa e Sixteen Candles. Quanti attori sono stati protagonisti di quel pacchetto di commedie e che fine hanno fatto ora? C. Thomas Howell? Anthony Michael Hall? Jennifer Grey? Molti sono diventati MOLTo famosi, basti pensare al Tom Cruise di Risky Business, ma più in generale sono stati molti di più quelli che si sono persi rispetto a quelli che hanno raggiunto la fama e la notorietà eterna. Per me rimarranno sempre dei grandi!

RRobe ha detto...

Dobbiamo fare una serata a tema.

asbadasshit ha detto...

Suonerà anche poco serio, ma a me "Breakfast Club" a suo tempo ha cambiato la vita.

RRobe ha detto...

In bene o in male?

d610 ha detto...

Si ma "un compleanno da ricordare" non puoi ometterlo se parli di Molly. E' il suo monumento al fancazzismo disimpegnato che in altre pellicole (es. bella in rosa) cede il passo alla trattazione di tematiche di similconflitto sociale.
Comunque nell'estate inutile di italia 1 non posso fare fare a meno di rivederli sempre con grosso gusto.

Dario ha detto...

Matthew Broderick che canta danke shoen e twist and shout alla parata.
Matthew Broderick che corre a casa sulla March Of The Swivelheads.
La scena al museo.
Ferris Bueller's day off è un capolavoro. E basta.

madmac ha detto...

@ottokin.
dici che i film che citi sono riconducibili a un unico filone narrativo, sono d'accordo tranne che per un caso: "Stand by me" (che è anche il film a cui sono più affezionato). senza andare a discutere la qualità, la profondità, la differenza sta già nell'età dei protagonisti. i film hughesiani sono con e per adolescenti, Stand by me immortala un momento precedente, il distacco doloroso dall'infanzia. niente più giochi da bambini, ma la presa di coscienza della crudeltà del mondo. e poi niente complicazioni amorose, niente cotte, solo l'amicizia genuina tra 4 ragazzini destinati a perdersi.

RRobe ha detto...

E un Jack Bauer giovanissimo :asd:

asbadasshit ha detto...

Ne' in meglio ne' in peggio. Solo che da bollata borderline mi sono sentita per la prima volta una bollata "normale". In genere l'immaginario dei film per ggiovani implicava di mostrare i fighi da un lato e gli sfigati dall'altro, sino al felice coronamento del connubio tra i due o la vittoria degli sfigati. Qui il tema veniva posto giusto nei primissimi momenti del film e poi ci si dimenticava dei personaggi e si passava alle persone (con luoghi comuni a palate, ma anche qualche ottimo spunto). Io, che avevo il marchio della sfiga addosso da sempre, mi ero identificata con tutti i personaggi di volta in volta. La frase finale, infine, è la summa di tutto ciò che è la nostra gloriosa società: "Tanto lei ci vede come vuole (...): un secchione, un'atleta, un'handicappata, una principessa e un criminale". E' stato un doloroso sollievo (ma sottolineo che ero davvero il monumento all'ingenuità). Del resto noi due di marchi qualcosina sappiamo, vero Roberto?

E poi ho scoperto che esistevano i Simple Minds. Che per una digiuna di musica come me è stato l'aprirsi di un universo.