27.3.07

Chissà cosa ne penserebbe Igort...



Interessante intervista a Joe Sacco, l'acclamato fumettista-giornalista.
LA TROVATE QUI

2 commenti:

emo ha detto...

me la tradurresti? :P

RRobe ha detto...

Sostanzialmente rifiuta il termine "graphic novel" con cui hanno etihcettato al suo lavoro perché non lo trova rappresentativo delle sue cose e non ha problemi con la parola "comics".
Esalta pure l'estrema accessibilità dei comics, rispetto al concetto di 'novel'.
E dice di come provi un sottile piacere a usare un media che per certi versi è legato all'innocenza e all'infanzia e a una forma molto diretta e immediata di comunicazione, per dire cose complicate e difficili.
In sostanza, descrive i fumetti come un media giustamente sovversivo, vitale e non ingessato.

Poi parla del suo lavoro e di altre cose legate a esso.