24.3.07

Home Sweet Home



Entrato. Smontato. Buttato fuori.
Non sono più un cyborg e un po me ne disiace perché faceva figo.
Credo di aver battuto qualche record di velocità.
Note sorprendenti: sono quasi in forma a parte il fatto che non riesco a parlare (amici e conoscenti ringraziano) perché m'hanno mezzo tumefatto la gola con tubi e tubercoli e mi sono preso un banale raffredore per essere uscito in balcone per fumarmi una sigaretta appena mi sono svegliato dall'anestesia.
Vabbè, mi rimetto al lavoro.

34 commenti:

emo ha detto...

però così non c'è gusto: manco ho fatto in tempo ad augurarti un pronto rientro che tu sei già qui. mah...
bentornato :)

Andrea ha detto...

bentornato!

Anonimo ha detto...

Gia' di rientro Rrobe? Meno male che dovevi percorrere l'ultimo miglio... Ma hai idea di quanta gente vive davvero un dramma tra ospedale e mali incurabili e affrontano la loro situazione in maniera piu' silenziosa e meno vittimistica/propagandistica...?

-harlock- ha detto...

Uno: io penso che uno sul SUO blog abbia il diritto di scrivere quel cazzo che gli pare.
Due: non capisco la divisione assolutamente pretestuosa e arbitraria tra "vero dramma" e "dramma meno vero"(?) Per me, è un vero dramma anche se MI si incarnisce l'unghia di un piede, per dire, se il piede è il mio.
E conoscendo per sommi capi la situazione di Roberto credo che nel suo caso la vicenda sia un filino più grave, per usare un eufemismo.
Sai cos'è davvero grave per me? Che ci sia gente che ha bisogno di nascondersi dietro nick anonimi per sparare cazzate.
E con questo già mi pento di averti dato corda.

RRobe ha detto...

Lascialo perdere Harlock, è un poveretto.

Randall ha detto...

Come non quotarti, Harlock..

Anyway, bentornato ragazzo.
E non fumare, che fa venire il raffreddore!

luigiserra ha detto...

Robe, Bentornato!
Per l'anonimo: "Ma non hai altro da fare che giudicare la vita degli altri? Non hai neppure il coraggio di firmarti."

andrex ha detto...

ciao RRobe. bentornato.

RRobe ha detto...

Prima che vi scagliate contro l'anonimo: io credo di capirlo.

E' vero, questo blog è nato in un periodo in cui ero particolarmente cupo e l'ho usato come valvola di sfogo per paturnie e paure.
E' stato utile.
Venivo da due anni difficili.
Due anni fa un'emorragia che mi aveva praticamente ammazzato e lasciato tipo larva, poi il finto tumore derivato dalla "colla" che avevano usato per tappare l'emorragia e infine i casini alle vie biliari derivanti dal finto tumore.
In poche parole, ero decisamente a pezzi.
Ma io non sono un carattere cupo.
Non amo gli intimismi eccessivi e, quando mi sento meglio, sorrido e faccio cazzate come al solito.
Gli ultimi due mesi, grazie alla protesi che ieri mi hanno tolto, sono stato bene.
Il blog è stato bene.
Se l'anonimo si sente di venirmi a dire che io non so cosa sarebbe il dramma di un male incurabile, faccia pure.
Non ho bisogno della sua opinione per definire la mia vita e non ho problemi ce lui la esprima.
Anzi, sono contento che la pensi così.
Non amo che mi si guardi come un malato, molto meglio che mi vedano come uno stronzo.

asbadasshit ha detto...

Concordo, e sottolineo che in effetti è più facile.
Però.
Possiamo dargli addosso perchè sta sul culo a noi?
Insomma, non per difenderti, intendo.
A me i detentori di dolori elitari fan venire le emorroidi mentali. E di salute sto benino, quindi parlo dall'altro lato della barricata. Fosse anche destinato a morire tra un minuto di atroci dolori, il nostro anonimo non ha nessun patentino che lo accrediti detentore di inoppugnabili verità. Sinora non mi è capitato di morire e nemmeno di vivere la malattia terminale sulla mia pelle. Ma, guarda te, per anni ho assistito persone che mi sono letteralmente schiattate in mano, dai bambini ai vecchi, e nessuno veniva finito da una malattia benevola.
Però LORO certe sparate non se le sono mai permesse, men che meno da anonimi.
Quindi mettiamola così: o il simpatico anonimo è un poco dignitoso malato terminale che digita tra le suddette atroci sofferenze ed esprime un parere comunque PERSONALE e opinabile, o è il solito (perdonate) rottinculo seborroico e pippaiolo che non sa che farsene della miseria della sua esistenza e crede di brillare di luce propria scrivendo stronzate nemmeno immani o originali.
Al che non gli auguro nulla di male, se non di rimanere così.
Di peggio non vedo granchè.

Scusa, ma sai quanto mi tocca l'argomento.

Anonimo ha detto...

Caro Rrobe nessuno mette in dubbio che stai male davvero... Semplicemente mi sembra esagerato atteggiarsi a uomo/personaggio che combatte contro il suo male e per darsi un tono si fuma una sigaretta al risveglio dall'anestesia... Mi sembra tutto troppo romanzato ed artificioso per apparire credibile... Chi sta' male veramente e io ci sono passato non sbatte in faccia a tutti il suo male e non lo narra come fosse l'avvventura di un fumetto... Poi ognuno puo' fare quello che vuole ma mi sembra abbastanza sfiancante questa situazione... Da mesi non fai altro che parlare di questo. All'inzio era pure simpatico ma ora... C'e' gente che in silenzio combatte la sua guerra contro la morte attimo per attimo senza avere la voglia di farne una cronaca giornaliera con frasi ad effetto...

Anonimo ha detto...

Ragazzi ma siamo seri ma vi rendete conto della teatrilita' di questa situazione? Ci vediamo domenica o lunedi' e ci troviamo Rrobe gia' di sabato e di buon mattino narrarci l'atto della sigaretta al risveglio dell'anestesia... ma siamo seri per favore questo e' in insulto alla vera sofferenza e ai veri malati...
Soffrire e morire in silenzio con dignita' senza sbattare in faccia i proprio mali agli altri... questo significa portare avanti la propria malattia...
Qui non si fa altro che fare vittimismo. Un ottimo mezzo per portare al proprio capezzale voti di simpatia...

RRobe ha detto...

Ma sati rosicando di non essere tu il malato?
Guarda che possiamo fare a cambio quando vuoi, eh?

Anonimo ha detto...

No grazie a ognuno la propria malattia... Ti sto' solo spiegando il perche' della mia uscita "ironica/acida" sul tuo "Home Seet Home". Ripeto tutto mi sa' di visione della vita a fumetti... Troppo semplicistica rispetto alla sofferenza reale dell'essere malato...

RRobe ha detto...

Io vivo la mia vita come cazzarola mi pare.
Vidvo di stereotipi.
Bruce Willis mi tiene in piedi da tanti anni.
Lo so pure io che fumarsi una sigaretta appena svegliato dopo l'anestesia è una cazzata.
Lo faccio perché mi serve e per mantenere "un'idea di me".
Lo capisci?
bene.
Non lo capisci?
'Sticazzi.

Certe stronzate del Last man Standing a me aiutano a vivere.
Certe puttanate da "i duri non ballano e non hanno tempo per sanguinare", per me sono benzina.
Il mio "lato debole e femminile" non solo non voglio scoprirlo, ma lo rifiuto amabilmente.

Anonimo ha detto...

Mi piace questa descrizione che hai dato del modo in cui vuoi vivere la tua vita... Perlomeno da' un senso alla sigaretta dopo l'anestesia. Ok tutto chiarito, auguri e su con la vita! ;-)

RRobe ha detto...

Quanto al "soffrire e morire" in silenzio.
Fallo tu.
Io passo la vita a "urlare contro un cielo indifferente", figurati come posso apprezzare l'idea del "vivere in un dignitoso silenzio".

Anonimo ha detto...

Io la vedo cosi'... soffrire in silenzio senza dare in pasto agli altri la propria sofferenza... stringendo i denti, combattendo con il male che ti porti dentro e che ti lacera le budella...
Per questo non riesco a concepire il tuo modo di fare...

RRobe ha detto...

Il mio invece è riderci, combattere, fare casino e lottare per ogni metro.
Chi ha ragione?
Io, tu?
Entrambi?

Anonimo ha detto...

Nessuno ha torto o ragione... Che ognuno si sfoghi coll proprio male cosi' come sente di poterlo meglio contrastare...

rob101 ha detto...

non pensavo ne avessi passate tante. credo cmq che in un blog personale ognuno ha il sacrosanto diritto di di scrivere quello che gli pare. se non ti ci ritrovi, non leggere o lasciare commenti al vetriolo.
rimettiti presto RRobe!

Riccardo Torti ha detto...

Bentornato Robbè

ma poi perche si insiste a rispondere agli anonimi?

Randall ha detto...

E'uno dei grandi quesiti dell'umanità, secondo solo a: "Ma perchè la gente tiene quei nanetti in giardino?"

Anonimo ha detto...

Il cielo non è indifferente.

E non sono l'anonimo di cui sopra.

Willy ha detto...

' Randall ha detto...

E'uno dei grandi quesiti dell'umanità, secondo solo a: "Ma perchè la gente tiene quei nanetti in giardino?" '

Per dargli fuoco mi sembra ovvio.
Resta solo il quesito sugli anonimi adesso...

p.s. un bentornato a rrobe anche da parte mia

Starsky ha detto...

In tutta questa polemica io vedo una persona che avverte l'esigenza di visitare questo blog quotidianamente spinto da un demone interiore. In questi giorni, i lettori, gli amici e i colleghi di Rrobe hanno visitato il blog nella speranza di leggere notize di una persona verso cui si prova stima (e diciamocelo chiaro, per la quale si provava un pizzico di apprensione). Lui invece ha avuto la costanza di visitare il blog, magari più volte al giorno, nella speranza di ritrovare una persona che palesemente disprezza. E infatti è stato uno dei primi a commentare acidamente il ritorno di Roberto. Da come la vedo io, non è per niente detto che l'anonimo in questione sia un malato indignato sul modo in cui andrebbe affrontato l’argomento salute. Non dimentichiamo che Rrobe ha un sacco di nemici: aspiranti frustrati, addetti ai lavori rancorosi, utenti di forum con cui ha discusso, e così via… quindi chi ci dice che si tratti di un povero malato da compatire? E se fosse uno a cui sta sul culo il successo di Roberto o l’affetto degli utenti?
E poi, anche se costui avesse dei veri problemi di salute (e riscrivo SE maiuscolo), il suo atteggiamento non ha comunque scusanti perché è deluso dal fatto che non ci siano state complicazioni! Sembra quasi dispiaciuto del fatto che tutto sia andato fin troppo liscio. Nel suo commento sembra quasi dire deluso: "Ma come? Non ti sei aggravato? Sei già di ritorno? Mannaggia! Come mi dispiace che non sei morto!".
Ma siamo matti?

P.S.: Bentornato Rrobe! Alla facciaccia dei rosiconi e di chi ti vuole male!

jester24 ha detto...

Bentornato rrobe.
Su la testa e continua a urlare contro il cielo

mr kitchen ha detto...

proprio ieri,stavo mettendo a posto un armadio,e mi sono dato una bella martellata su un dito.ma cosi'bene che fantozzi mi fa una sega.bene come mio solito ho tirato giù tutto il calendario per il dolore che ho provato.magari potevo bestemmiare in silenzio con dignità,ma ero a casa mia!!!e di solito urlare ed imprecare per il dolore fa parte del mio modo di essere.sono a casa mia e urlo quanto cazzo mi pare.
io roberto lo conosco bene da tanti anni.è un amico fraterno,e ti posso assicurare caro anonimo che quello che scrive è.questo è il suo blog,se non ti piace e non ti sta bene quello che fa o dice,alza i tacchi e vai con dios!!!.comunque sia ben tornato roberto!!!!

Anonimo ha detto...

Caro Starsky chi non soffre veramente non potra' mai avere l'idea di quello che uno porta dentro... Le tue parole mi fanno capire che la tua vita scorre via felice e senza intoppi, purtroppo non e' cosi' per tutti e la dignita' dell'uomo sta' proprio nel portare avanti il suo male senza dover necessariamente sbatterlo in faccia al prossimo come se si stattasse di un chilogrammo di vitellone putrido al mercato della carne...

Pensa prima di scrivere...

Zio Tibia

Silvia ha detto...

Il vero problema è che esiste gente come Randall che non capisce il conforto, che deriva dall'assoluta mancanza di significato, che un nanetto inquietantemente seminascosto nell'erba può dare.

Randall, se vieni a casa mia ti preparo dei panini e ce li mangiamo all'ombra di Gongolo.

eriadan ha detto...

Apprendo ora della dipartita e successivo rientro. Beh, son felice di aver letto a cose fatte, così da limitare l'apprensione da fan. Buone cose, buona vita e, ovviamente, bentornato.

Starsky ha detto...

Zio Tibia, potrei risponderti in molti modi, potrei raccontarti un po' di fatti miei, sulla mia vita, sui miei problemi, potrei provare a spiegarti perché avere dei problemi non giustifica l'odio e il tuo atteggiamento rancoroso. Ma non lo farò.
Non lo farò per un semplice motivo: non sei malato, sei solo rancoroso. Stai recitando una parte. Ti stai divertendo in questo blog a manifestare uno sfogo nei confronti di uno scrittore che odi per motivi che conosci solo tu.
Che dire? Mi auguro che il tuo animo tormentato trovi pace.

Riccardo Maviglia ha detto...

Ciao Ro', ti hanno buttato fuori con disonore dal "Twins" alla fine vedo :-) Lascia perdere le stronzate da malati (tubi e tubazzi vari, sigarette da condannato e/o da salvato, pezzi di ricambio tolti, ecc) e ricordati di farti vivo via mail per parlare di moto, anime, donne e scordarsi di medicina. Con affetto,
Riccardo

Qsjesus ha detto...

I'm on my way ...