18.3.07

Un nuovo amico mi scrive...



Oggi mi è arrivata questa mail da una persona che non ho mai conosciuto in nessuna maniera:

Gentile signor Recchioni, questa mia mail vuole essere un ringraziamento, vede io sono un giovane romano di 20 anni, il quale aspirerebbe a diventare sceneggiatore di fumetti, proprio come lo è già lei; ma stia tranquillo sig. Recchioni, questa non è una mail di richiesta di consigli, aiuti, raccomandazioni, o cose simili, non la ammorbero con la mia vita, immagino la sua le stia già abbastanza addosso. Io la considero un autore onesto e un bravo mestierante, lei non è il mio sceneggiatore preferito e non la considero sicuramente il miglior scrittore del mondo, ma vede sono le persone come lei ad ispirare, più dei grandi maestri, se un giorno riuscirò a fare il suo stesso mestiere sarà anche grazie a lei, mi sembrava giusto quindi porle di persona i miei ringraziamenti, perchè i grandi possono illuminare la via, ma i piccoli (e non si offenda per la definizione) possono darti la forza di iniziare a camminare, non so dove lei arriverà o voglia arrivare, ma forse questo pensiero la può aiutare, il suo lavoro, come qualunque lavoro artistico, intrattiene molti e nel frattempo può anche ispirare alcuni, direi che è un buon traguardo di vita. Continui a scrivere sig. Recchioni e magari un giorno io sarò dalla sua parte della barricata e ceneremo insieme. Arrivederla.

P.S.: il signore e il lei sono solo per farti girare le balle


Ora, sorvolando sull'italiano risibile e sul fatto che questa gente perde tempo ad insultarmi invece di mettersi al computer a lavorare per arrivare dove vuole arrivare... se questo nuovo amico ha pure in casa una o più copie de "Il Giovane Holden", io mio preoccupo.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

i toni in effetti sono un pò inquietanti, ma non ci vedo questi grossi insulti. dev'essere un buon diavolo in fondo

l'amico Dario ha detto...

Sono l'autore della lettera, veramente.
Voleva essere assolutamente ironica, nei toni non nei contenuti, avevo pensato di prendermi per il culo da solo perchè mi sembrava di scrivere una lettera da bambino ottocentesco, per questo ho usato il gentile signore, il lei e "l'italiano risibile", certo c'erano mille modi per scriverla e io ho probabilmente scelto il più coglione e incomprensibile, sapevo che non avresti capito un'ironia che era inutile e fine a se stessa, ma non pensavo l'avresti percepita così.
Le cose che ho detto in maniera stupida volevo dirle, e non ho mai mai pensato di insultarti, mi dispiace.
Mi aspettavo una risposta ironica da te, ma non pensavo a quella che ho ricevuto... ne pensavo di ritrovarmi spiattellato sul tuo blog, specie con la foto di Oswald :D...
Comunque passo più tempo che posso a scrivere, quella lettera mi ha impiegato 5 minuti al massimo, non penso tu ci abbia messo di meno a leggerla, rispondermi e metterla qui ;)
Davvero, scusami ancora se ci hai letto degli insulti che non intendevo minimamente, ho voluto chiarire qui prima che arrivassero commentatori, anonimi e non, a distruggermi.
E non preoccuparti non ti ammazzo... al massimo lo farà la CIA e io mi prenderò la colpa.

Anonimo ha detto...

quella lettera mi ha impiegato 5 minuti al massimo, non penso tu ci abbia messo di meno a leggerla, rispondermi e metterla qui ;)

Impara a usare i verbi. E le virgole. E...

Andrea ha detto...

mah...secondo me si sta rischiando una polemica inutile...sono stati travisati i toni e le intenzioni...in fondo bastava una solenne presa per i fondelli e nessuno si sarebbe offeso...

ink-spot

RRobe ha detto...

Ma infatti chi si è offeso?
Mi si può scrivere una presa per i fondelli e io non posso rispondere con una presa per i fondelli?

RRobe ha detto...

Poi sia chiaro, a me l'idea del mediocre che è fonte d'ispirazione perché "se ce l'ha fatta lui, posso farcela pure io", diverte pure e quasi (quasi) mi lusinga.

Andrea ha detto...

mmm...sembrava che avessi preso la lettera in modo più insultante di quanto non fossero le intenzioni...solo questo!la presa in giro con oswald e tutto il resto ci stava eccome!

Dario ha detto...

ma io non ho mai voluto darti del mediocre, e neanche prenderti in giro, intendevo dire che sono proprio persone come te ad essere uno stimolo per gli aspiranti, ma non perchè "allora ce la possono fare veramente tutti", non mi permetterei mai, volevo dire che ci sono personaggi che sembrano più umili, umani e vicini ai lettori che possono farti capire come se ci si impegna si possono realizzare le proprie ambizioni...
A questo punto scusatemi tutti, scusami tu Roberto, ho creato una cosa ridicola quando avevo l'intenzione opposta, mi dispiace molto, certamente non volevo offenderti o insultarti, anche se ti avessi considerato lo scrittore più mediocre del mondo (e credimi non è affatto così) non mi sarei mai permesso di prenderti in giro, soprattutto perchè tu sei lì e io sono qui, non sono nella posizione di criticarti. A questo punto penso di non essere adatto a scrivere visto che non riesco a farmi comprendere, a me piace la roba che scrivi, davvero scusami roberto, non volevo certo diventare un post nella sezione cazzate.
Scusatemi, a me questa roba fa star male.

RRobe ha detto...

E allora scusami tu , Dario.
Son tornato a notte fonda, ho letto la mail e una presa in giro (anche divertente) m'è parsa.
Visto che non ti conosco e on mi hai mai scritto prima, ho risposto alla mia classica maniera: mordendo al collo.
Richard Fish direbbe "pietra sopra". Chiudiamo la storia: scuse reciproche e non pensiamoci più!

RRobe ha detto...

p.s.
la sezione "cazzate" è rispettabilissima e parte integrante di 'sto posto.
E' pure piena di roba mia :asd:

Anonimo ha detto...

già!!!!la storia del mediocre che ce la fà,mi fa veramente ridere anche a me.ma non te la prendere,d'altronde è italico costume pensarla cosi'.ma dico vada bene per i gusti personali,ma se qualcuno ce la fa, e come roberto lavora a scatafascio per tutte le grandi e non major del fumetto italiano credo non sia mediocrità,ma talento e professionalità.d'altronde bonelli,eura etc.etc.se non sei bravo nemmeno ti guardano.sia chiaro.
mr k.

Randall ha detto...

Povero dario, dai, non ha mica detto nulla di particolarmente offensivo. A me manco pareva una presa in giro.
Boh, sbrigatevela tra voi aspiranti sceneggiatori.

Dario ha detto...

Grazie Roberto, la colpa è stata principalmente mia, volevo farti dei complimenti e probabilmente per la mia timidezza mi è uscita una mail oscura, hai fatto benissimo a reagire così, mi è dispiaciuto solo perchè non intendevo trasmetterti quello, ma visto che tu l'hai percepita così la reazione è stata legittima, ora ho avuto i miei cinque minuti di infamia :D.
Pietra sopra.
L'ultimo John Doe era molto bello.

madmac ha detto...

per punizione, a Dario niente consigli per gli sceneggiatori su come preparare il book!

(sì, è solo un modo subdolo per ricordare a rrobe di scrivere la mini-guida, lo ammetto)

benzedrina ha detto...

Uno sceneggiatore ha innegabilmente piu difficoltà di quante non ne abbia un disegnatore a far valere e proporre i propri lavori. Una tav. puoi lodarla o massacrarla all'istante...una sceneggaitura, un soggetto, ha a prima vista un tempo di lettura e di correzione immegabilmente piu lungo.
Per quanto riguarda il proporsi degli esordienti, l'unico denominatore comune dovrebbe essere l'umiltà di crescere e di evolversi. Dalla'ltra parte, da un professionista, mi "aspetto" solo una valutazione sul mio lavoro, sia positiva o negativa essa sia. Una volta sola, a Lucca scorsa, ho incontrato l'indifferenza e la maleducazione di un addetto che nemmeno ha gurdato le mie tav... ma anche questo, umilmente, serve a crescere.
r.

Baldassarre ha detto...

Leggendo la mail a me ha dato l'impressione di uno che voleva fare dei complimenti cercando di essere originale, senza le classiche leccate del tipo "sei il mio sceneggiatore preferito, sei il migliore del mondo, nessuno scriverà mai bene quanto te, ecc..." Credo sia vero che il rrobe non è lo scrittore più bravo del mondo (il che non vuol dire che non sia un ottimo scrittore), e credo anche che la sua disponoibilità sia uno stimolo per chi vuole lavorare in questo settore... per questo son stato sorpreso dalle reazioni...

P.S. il mio italiano fa schifo ma tanto io voglio fare il disegnatore non lo sceneggiatore :)

RRobe ha detto...

E allora l'errore di comprensione dei toni è solo mio.
Si vede che ultimamente sono troppo ai matersassi.

Anonimo ha detto...

Rrobe mi sento di dissentire da quello che tu dici. Il significato della parola MANGA in Giappone viene si' utilizzato per identificare il fumetto ma ha un significato ben piu' profondo perche' l'ideogramma "MAN" significa immagine mentre "GA" significa veloce. Uniti insieme hanno il significato di "immagini veloci", ovvero sequenze di immagini che si susseguono velocemente una dietro l'altra (e' un linguaggio letterario per il Giappone). Quindi rispetto alla parola fumetto che identifica un genere in Italia, MANGA porta dentro di se' un significato ben piu' profondo e significativo.
A parte questo sia per i giapponesi che per gli occidentali, ormai, la parola manga identifica un "GENERE" a se' ben preciso e con una scuola grafica e narrativa ben precisa e identificabile. Quando ti ho chiesto se ti piacciono i manga non era certo riferito al fumetto come dici tu quanto allo stile narrativo e grafico dei manga. La katana, il kabuto, il mempo, ecc. compongono l'armatura giapponese del samurai, sono parte della cultura giapponese e legati indissolubilmente alla loro millenaria storia. Se tu utilizzi i loro "stereotipi" nelle tue storie evidentemente sei affascinato dalla loro cultura e magari anche dal loro modo di fare fumetti. Non penso che sei andato a riprenderti la figura del samurai da Ronin di Miller o Last Samurai di Zwick, immmagino che ti sarai invece andato a spulciare Kurosawa o qualche manga (tra l'altro i primi manga della storia giapponese erano strisce che narravano le gesta dei samurai del tempo), tanto per farti gli esempi piu' facili di questo genere specifico...

Slum ha detto...

Una delle più belle storie di RRobe si chiama "Il professionista". Parla di inetti, di muli, e di professionisti. Leggendo quella storia si può capire chi è veramente RRobe e perchè è grande in ciò che fa.

Baldassarre ha detto...

Io penso che nessuno abbia messo in dubbio il fatto che il rrobe sia bravo, a me piace altrimenti manco lo leggerei sto blog, però aspettiamo prima di farlo santo :)

comiz ha detto...

a me rrobe fa cagare, ma lo leggo lo stesso perché stimola la diuresi... daiii con tutto sto buonismooo a morte gli sceneggiatori!!!

Evviva i coloristi!!

PIC :-)

andrea ha detto...

Povero Dario, voleva fare una cosa originale e simpatica e guarda come gli è andata.
@ Dario: ti faccio i complimenti io, leggendo la tua mail mi sono proprio divertito

Silvia ha detto...

Dai, concordo con Andrea... anche a me Dario ha fatto sorridere ;-) (Ciao Robè!)