25.3.07

Se non ne avete abbastanza...


Online la mega intervista al sottoscritto realizzata da quelli di "Fumetti di Carta".
C'è tutto, ma veramente tutto.

La trovate QUI.

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella intervista Rrobe. Aspetto con piacere di leggere il Dylan Dog da te scritto. Ti sembrera' incredibile ma quando non mi sbatti in faccia i tuoi acciacchi mi stai pure simpatico e ti seguo con piacere...

Zio Tibia

Randall ha detto...

Non ci crederai, ma l'ho letta tutta.
Davvero molto bella!

Dario ha detto...

Rrobe, ma quando esce questo nuovo progetto dylan dog? Non ce lo puoi dire neanche approssimativamente? E come si chiama?
Da quanto ho capito dall'intervista nelle tue storie ti sei divertito con il genere, ma riguardo il personaggio di dylan come ti sei posto? Hai approfondito caratteri tralasciati, hai sfruttato i suoi clichè o l'hai semplicemente usato come tramite per raccontare storie horror/pulp/sovrannaturali?
Perchè secondo me uno sceneggiatore come te "esterno" potrebbe approfondire in maniera nuova il personaggio (senza stravolgerlo ovviamente).

P.S.: Zio Tibia è il tuo Chapman ma io rimarrò sempre il tuo Oswald vero? XD

RRobe ha detto...

Esce ad Agosto, se non erro.
Quanto a Dylan, come ho detto, mi sto cercando di rifare al personaggio dei primi 50-70 numeri.

Anonimo ha detto...

“Con Mauro Marcheselli e Sergio Bonelli (che seguono le mie cose sempre con molta attenzione) però ho sempre avuto un buon rapporto di amicizia”…
“Tra noi e la Vertigo c’è un rapporto d’amicizia. Conosciamo parecchi dei loro editor e loro ci seguono con attenzione”…


Cioè, ma che cazzo di amicizie hai, Recchioni??? Forse volevi parlare di “buoni rapporti di lavoro”, altrimenti il significato e il valore che dai all’amicizia è piuttosto superficiale e discutibile. Con gli amici c’è confidenza, si cazzeggia e ci si mostra per quello che si è, e con l’andare del tempo sono sempre meno, quelli veri si contano sulle dita di una mano, e soprattutto gli amici non si lecca il culo.

"Non ho idea di cosa comporterà per la mia carriera, non sono tipo da pianificarla"...

Porca troia!!! Non sei tipo da pianificarla??? Non c'è un solo gesto, una sola frase scritta o detta della tua vita, una sola stretta di mano fino ad oggi che tu non abbia fatto in maniera PIANIFICATA, cristo santo che ipocrisia!!!

“Questo significa che, nella migliore delle ipotesi, potrei fare “l’ospite di lusso”... e nella peggiore lo sceneggiatore di secondo piano (ruolo che rispetto ma che non è proprio adatto al mio ego)”…

Eppure guarda che su Dylan Dog sei proprio uno sceneggiatore di secondo piano, almeno per ora. Però mi pare che lo hai accettato subito!!!

“Sono bravo a promuovermi, specie su internet e se voglio far parlare di me e del mio lavoro, di solito ci riesco. Il mio vero vantaggio è che prima di essere un autore che scrive su internet, sono un utente e questa cosa è stata percepita da subito”…

In pratica pur usando termini furbetti stai dicendo con le tue stesse parole di essere una puttana!!! Contento tu.

RRobe ha detto...

Ma sono diventato di colpo così popolare?
Minchia, il dopobarba di Dylan fa miracoli.
Fino a ieri, ero un autore qualsiasi.
Vendevo benino, avevo vinto qualche premio e avevo un mio seguito.
Oggi una manica di coglioni (anonimi) fa la fila per insultarmi e mostrarmi tutta la sua invidia.
Però, mica male.

RRobe ha detto...

p.s.
continuate pure: è una manosanta per il mio ego.

Hytok ha detto...

Credo che alcuni lettori si siano fatti l’idea di avere dei gusti in comune con me e per questo mi seguano. Il giorno in cui scriverò qualcosa di lontano dai loro gusti, non mi verranno dietro.

Decisamente condivisibile... è vero, ho iniziato a seguirti da molto vicino dopo la scoperta John Doe, che incontrava il mio gusto, è pure vero che per la "fiducia" in uno dei due autori ho deciso di seguirti su DDante e su Garrett, nonostante non mi siano entrati nella pelle allo stesso modo (se ne potrebbe discutere a lungo del perché, e se è solo un problema di gusti).

PS: fregatene dei vigliacchetti anonimi, hanno tutti la stessa matrice, esistere per infastidire il prossimo, ben misero scopo nella vita.

RRobe ha detto...

p.s.
per Zio Tibia e il suo messaggio scomparso:
come ti ho detto, se vuoi parlare ancora della mia salute c'è una sezione apposita del mio blog, si chiama "paturnie".
Oppure puoi scrivermi a casa.
I commenti OT, in particolare sullo stato della mia salute, rispetto al topic, non saranno tollerati (ma anche questo lo avevo già detto).

Anonimo ha detto...

"continuate pure: è una manosanta per il mio ego"...

Non è vero, Recchioni.
Cioè, è vero a metà.
Da una parte c'è il tuo ego gratificato, non lo nego. Ma DENTRO di te c'è sempre un'altra parte, anche se piccola, che rosica da morire quando non piace a tutti, perchè tu vivi del consenso degli altri, è il mondo visrtuale che ti sei costruito su misura per te stesso. E che rosica soprattutto quando legge cose che sono vere, che sa essere vere, anche se poi fa più comdo fare il vago e non tornarci sopra, vero?
Ad ogni modo sei sono "anonimo" è solo perchè non sono nè un blogger nè uno con la mail di Google, quindi non ho un "nome utente", ma mi chiamo Luca Trelanzi e adesso che sai il mio nome cosa cambia di ciò che ho detto?
LT

RRobe ha detto...

Come meglio credi, amico Luca.
Come meglio credi.

Io, per oggi, gongolo.
E lo devo a te.

Quadrilatero ha detto...

Ammetto di non averla letta tutta tutta, ma c'era una cosetta che speravo ti chiedessero (e che spero non ti abbiano chiesto in 50.000).

A parte le testate Bonelli su cui vorresti scrivere (su cui t'han fatto la domanda), quali sono i Bonelli che leggi mensilmente?
E, di conseguenza, li leggi in quanto materiale di lavoro o per puro piacere?

RRobe ha detto...

Leggo Dylan. Dampyr, Magico Vento, Tex, Gea e qualche volta Zagor.
Ho letto per tanto tempo Nathan ma ho smesso da qualche anno.

In genere li leggo per piacere... nei limite del possibile per uno che poi fa il mio mestiere.

Anonimo ha detto...

Rrobe il censore che non ha la penna per rispondere... sindrome da tubicino...?

Zio Tibia

RRobe ha detto...

Ti ho spiegato le motivazioni, Tibia.
Di più non posso fare.
Tanto stavi solo reiterando lo stesso concetto.
Vuoi parlare del mio stato di salute?
Scrivimi in posta oppure in qualche topic inerente.

Anonimo ha detto...

No, Rrobe potevi lasciare quel mio ultimo commento e stop, avevo recepito che non erano tollerati off topic ed infatti avevo chiuso le questioni in sospeso, tutto qui...

Gigi ha detto...

Consiglio per tutti gli anonimi:
dove c'è scritto "scegli un'identità" basta selezionare "altro". Così si può avere una firma (anche linkata) senza bisogno di registrarsi.

Prof. Falken ha detto...

questa era buon materiale per il blog che penso io... :)

Bapho ha detto...

Verso la fine dell'intervista parli di come da una parte Berardi abbia portato nel fumetto alcuni aspetti del linguaggio cinematografico in Ken Parker e dall'altra tu e Bartoli abbiate portato qualcosa del linguaggio dei serial televisivi in John Doe, dicendo che non è detto che questo alla lunga sia un bene in assoluto in quanto sono pochi gli autori che usano il linguaggio specifico del fumetto al loro massimo potenziale.

Quali autori, vecchi o nuovi, morti o in attività, sono più specificamente fumettistici e meno cine-televisivi?

Morrison, Eisner, Ortolani...?

Spara nomi e opere da recuperare per favore che l'argomento è molto interessante.

RRobe ha detto...

Quelli che citi sono ottimi esempi, ma anche un Moore non concede un cazzo al linguaggio cinematografico, o (per passare in mabito italiano e Bonelli) un Faraci.
Anche un Igort (Gipi meno, molte delle sue tempistiche hanno una diretta derivazione con un certo tipo di cinema) e molti altri autori completi (Moebius su tutti, ovviamente).

Starsky ha detto...

Intervista davvero completa e interessante.
L'unica cosa che non condivido è un certo pessimismo che mi sembra di aver colto quando parlavi delle vendite, e del pubblico di nicchia che segue John Doe e Detective Dante. Non credo che al di fuori della Bonelli sia impossibile raggiungere certe cifre.
Il pubblico bonelliano è solo diffidente a causa di tante brutte imitazioni dei fumetti Bonelli che in passato hanno sputtanato l'ambiente. Bisgna solo insistere.

Empty_mirror ha detto...

Bella intervista davvero.Mi piace il tuo modo di essere te stesso anche nei contesti più formali.Sei spontaneo e al tempo stesso professionale!
O.T.Il modo in cui Luca si esprime non mi è estraneo...forse ho avuto modo di leggere alcuni tuoi post su altri forum.O forse,è solo un caso piuttosto curioso

Anonimo ha detto...

e quale sarebbe questo mio modo di "esprimermi", se è lecito domadarlo?
LT

empty_mirror ha detto...

La mia non voleva essere una provocazione: intendevo proprio lo stile.L'utilizzo di determinate espressioni e vocaboli(comuni,ma utilizzati molto poco),l'utilizzo del corsivo per enfatizzare alcuni vocaboli,la precisione nel citare i passaggi da commentare...sono piccolezze insomma,prese singolarmente non vogliono dire niente,ma nel complesso il tuo stile mi ricorda quello di un utente di un forum che frequentavo :).