19.4.07

American Virgin


"American Virgin"
Steven T. Seagle-Becky Cloonan
Vertigo-Planeta
9,50 euro

Strano fumetto questo "American Virgin", e non tanto per i disegni (belli e ruvidi, ma decisamente influenzati dalla nuova scena americana del fumetto d'autore e da quel geniaccio di Paul Pope) quanto per i testi.
Adam Chamberlain è un ministro della fede di soli ventuno anni ed alla guida del movimento per la verginità che si sta diffondendo in America. Un giorno, la ragazza di Adam (quella che Dio ha scelto per lui come sua sola compagna e l'unica con cui, dopo il matrimonio, Adam farà sesso) viene ammazzata in Africa, dove presta servizio come volontaria per i corpi di pace.
Il mondo di Adam crolla e il ragazzo parte per l'Africa per reupere il corpo della fidanzata.
Avrà qualche sorpresa e vari crisi di fede.

"American Virgin" è una specie di anomalia anche per il catalogo Vertigo, perché se è vero che la Vertigo non pubblica supertizi, è pure vero che, difficilmente (ma qualche volta è capitato), una sua testata non abbia qualche forte contaminazione con il fantastico o con il "genere".
"American Virgin" non ne ha.
E' concreto, plausibile e realistico ed è un fumetto che basa tutta la sua tensione narrativa non tanto sui fatti o l'azione, quanto sui dilemmi della morale, la messa in discussione dei precetti religiosi e via dicendo.

Di fatto, non è per nulla un brutto fumetto (anche se pare scritto e pensato per un pubblico di giovani emo) e merita una lettura anche solo per vedere come un fumetto "altro" è possibile anche in contesti produttivi di alta fascia.