13.4.07

Bauer Rulla.


"L'internazionale" si mette a discutere sulla presunta apologia della tortura che "24" porta avanti.
Enoch riporta l'articolo e lo fa rimbalzare sul suo blog (lo trovate nella colonnina qui a fianco).
Letto l'articolo, mi viene il forte dubbio che quelli dell'Internazionale, parlino per sentito dire (e Enoch di conseguenza).
Se si segue la serie, è più che palese che la pratica della tortura cui spesso Jack è costretto a ricorrere, è solo una misura disperata in situazioni dove le opzioni sono "torturi un uomo e ne salvi cinque milioni oppure non lo torturi e lasci morire tutta quella gente". E Jack, comunque, paga conseguenze personali pesantissime per essersi caricato il peso di decisioni impossibili.
Come tutte le grandi serie televisive dell'ultimo periodo, anche "24" è una serie che basa la tensione narrativa sulle scelte morali più che sull'azione vera e propria e pone parecchi interrogativi interessanti sulla spinosa questione "sicurezza contro libertà".
In tempi di pacifismo terroristico portato avanti da attention-whore come Gino Strada, non è poco.
Se poi "24" lo si è visto veramente e non si è parlato (e scritto) per fare demagogia, si dovrebbe sapere che la serie è molte cose, ma di certo non filo-bushiana (anzi, basta vedere chi è il cattivaccio dalla terza stagione in poi per capire che è esattamente l'opposto...).

68 commenti:

S3Keno ha detto...

>"In tempi di pacifismo terroristico portato avanti da attention-whore come Gino Strada, non è poco"
• Uhm, che vuol dire?

emo ha detto...

stavo per scrivere lo stesso commento interrogativo di s3keno.
sul resto concordo su tutto, ma proprio tutto.
(ah, sai che Wuber m'ha sputtanato l'inizio della quinta serie? puoi far qualcosa per punirlo?)

Anonimo ha detto...

Per quello che capisco io, Rrobe vuol dire che per lui Strada è un megalomane esibizionista a caccia di riscontro mediatico. Scommetto che un'affermazione come questa non gli porterà nuove amicizie... :-)

Anonimo Andrea

Avion ha detto...

Sono d'accordo con RRobe su Strada. D'accordo incazzarsi per la questione dell'interprete, ma fare l'offeso che se ne va dal campetto e porta via il pallone - cioè lascia schiattare gli afgani che ricorrono all'ospedale di emergency nel momento in cui mancheranno i rifornimenti - è da coglioni. E, tra parentesi, è la stessa persona che ha affermato che in Darfur non c'è alcun genocidio ma "solo un'emergenza umanitaria". Essì, i villaggi prendono fuoco da soli.
A parte questo, non trovo mai i cofanetti di 24. :(

RRobe ha detto...

Il punto non era Strada ma, se vogliamo parlarne... sì, per me si sta comportando da terrorista del pacifismo ed è in delirio da attenzioni mediatiche e potere politico.
Detta condizioni, ricatta, stigmatizza, agisce...
Non ho concordato di una virgola su quanto fatto per la liberazione del giornalista e non concordo sula sua linea attuale.

nuvoleonline ha detto...

"ma fare l'offeso che se ne va dal campetto e porta via il pallone"

Sta solo tutelando i volontari di Emergency, che dato il clima rischiano la loro incolumità, come il povero mediatore prima incaricato e poi dimenticato dal nostro governo, attualmente ancora rinchiuso in carcere (cioè... un afgano rinchiuso in un carcere afgano per avere trattato, in accordo con il nostro governo, la liberazione di un italiano... sarà normale 'stà cosa non lo so...).

Poi su quello che fa Strada la si può pensare come si vuole, ovviamente.

Baci,
c.

RRobe ha detto...

Alt.
Io posso pure accettarlo.
E posso pure accettare che gli ospedali di Emergency curino tutti, senza badare allo schieramento (è questo che dovrebbero fare i medici in generale, no).
Quello che non posso accettare è che si dia un ultimatum: ridatemi il mio uomo o porto via l'ospedale.
Ultimatum fatto a uno stato che, a conti fatti, è sovrano.
Ora dove sta l'impegno umanitario di Emergency?
Mi si dice che ogni vita è importante e che poco importa se per liberare un giornalista bisogna liberare una manciata di terroristi. Terroisti che magari, domani, di gente ne ammazzeranno ancora... io rimango perplesso per un mucchio di ragioni ma, alla fine, riuscendo a capire l'ottica di Emergency e di Strada, posso pure accettare la cosa.
Adesso mi si dice che per liberare un braccio destro si mette a repentaglio la vita di tanta gente che, proprio negli ospedali di Emergency, trovo cura.
E io sono più che perplesso perché non capisco più.

Sarò scemo ma, per me, come dice Spok "la vita di molti, varrà sempre più della vita di pochi, o di uno" e Kirk è un bello scemo a dire il contrario.

Marco S ha detto...

Ma Rrobe... quell'uomo che il governo afgano ha imprigionato per dispetto è proprio il responsabile degli ospedali afgani!

Non è che Strada sta dicendo che smette e si butta in politica o si compra una squadra di calcio... ma se i governanti afgani non lo vogliono, che usino i soldi americani per costruirseli loro gli ospedali. Poi, certo. Magari qualche afgano s'incazzerà (che poi è quello che vorrebbe ottenere Strada, proprio per far liberare il suo uomo).

Oltretutto, chiediti questo: a Strada che gli fregava di Mastrogiacomo? Cosa ci ha guadagnato? Nulla, ma ha messo comunque in gioco il culo di Emergency e, guarda un po', se lo sono inculato davvero.

Strada eventualmente, ma dubito, andrà da qualche altra parte, non mi sembra che manchino i posti dove può andare a fare il suo lavoro.

E Jack Bauer è un po' fascio, dai. Per quello ti piace..;-)

nuvoleonline ha detto...

Forse ho scritto troppo in fretta prima. Dicevo solo che per come stanno le cose, con il responsabile afgano di emergency in carcere, ed emergency che passa agli occhi di tutti come "quelli che portano i soldi per pagare i riscatti", magari non è proprio sano stare là nei dintorni, per i volontari di emergency, appunto.

Per cui emergency se ne va per l'incolumità dei suoi volontari, non per protestare con la carcerazione del "mediatore" (cosa che parallelamente, e giustamente secondo me, fa).

D'accordo?

Mi hai incuriosito su 24 cmq. Ero riuscito a frenarmi, invece mi ritrovo in procinto di assumere una nuova droga, maledizione.
Fino al prossimo episodio di Heroes mi si è liberato un pò di tempo...

baci,
c.

RRobe ha detto...

Sni, Marco. Non lo so.
Se vai a leggere, l'uomo di Strada sembra essere un sacco di cose.
Mediatore, responsabile della sicurezza, intermediario tra le forze dello stato fantoccio e quelle eversive e via dicendo.
Ma anche fosse solo il responsabile dell'ospedale... dove sta il principio?
Un ospedale, e tutto quello che comporta per il territorio e un uomo (trattenuto, a conti fatti, da uno stato che, nel bene o nel male, è legale).
Porto via l'ospedale se non mi ridate l'uomo.
E0' un ricatto allo stato.
Qualcosa che trascende ogni principio legale. (e questo in qualsiasi stato).
Non lo so.

Sarà che sono influenzato dal fatto di non condividere, di fondo, la politica di Emergency per quello che riguarda rapimenti e ricatti... sarà che forse c'è proprio qualcosa che non mi torna nel discorso generale.

p.s.
Bauer non è fascio! Crede nello stato, ma è pronto a puntare una pistola alla testa al governo, se quel governo è corrotto o tradisce i valori che il suo stato dovrebbe rappresentare (che poi sono quelli "puri" dell'america ideologica).

RRobe ha detto...

Nuvole: sicuro? Io l'ho letta diversamente.
Ma come al solito, vatti a fidare della stampa.
A leggere le dichiarazioni di Strada, la cosa sembra molto vicina al: liberate il mio uomo o me ne vado.
Felice se non sia così (anche se non mi è ben chiaro che significhi ritirare i propri uomini per salvarne l'incolumità quando la tua organizzazione è specializzata proprio nel lavorare in zone ad alto rischio).

S3Keno ha detto...

Cazzo. Lo sapevo. Altro argomento "delicatissimo".
Gurda, Roberto, te lo dico con tutta la calma del mondo, ma esistono persone la cui coerenza, il cui impegno, la cui totale abnegazione non dovrebbero MAI essere messe in dubbio.
Tantopiù quando operano in certi campi (fanno cose) ben meno futili del fumetto.

Io sono un grande sostenitore di Emergency (anche economicamente). Teresa è addirittura una loro volontaria. Ho conosciuto questa realtà diversi anni fa, l'ho osservata a fondo, l'ho studiata. Mi sono letto i libri di Gino Strada (parlo di "Pappagalli verdi" e "Buskashì", roba da brivido, altro che Civil War). Poi sono andato ad ascoltarlo alle sue conferenze. Poi, un paio di volte, ci ho anche parlato. E, di persona, è anche un uomo gentile e colto.

Esistono mille contraddizioni politche, sociali ed umane nei territori di guerra, e nel modo di INTERVENIRE (non solo come medico/chirurgo) in esse, con tutte le difficoltà che tu stesso puoi immaginare, anche in questo momento molto delicato a Kabul... ma è troppo facile e comodo giudicare una persona così dal proprio blog, dalla poltrona di casa propria...
se tu, proprio tu, avessi la possibilità di parlarci di persona, ascoltandolo e guardandolo negli occhi (esattamente come potresti fare nel corso di una cena con me) ti controribatterebbe una ad una ogni qualsiasi "perplessità" tu potessi avere, forse di fronte alle sue esperienze dirette ti farebbe anche muto, sempre che - di persona - tu avessi il coraggio di dirgli che è "un terrorista del pacifismo in delirio da attenzioni mediatiche e potere politico", beninteso. Cosa che non credo affatto (per il solito discorso che, di personaa, la gente alleggerisce sempre i termini che utilizza, non fosse altro che per un po' di soggezione).

Gino Strada è un grande uomo. E' un grande medico, che sta dedicando la sua intera vita a qualcosa di molto più grande di noi. E' un grande comunicatore, e anche lì dove - qualche volta - potesse "approfittare" nel rimbalzo mediatico di stampa o televisione, beh... lo fa per una causa che non andrebbe nemmeno discussa (chiedi ad ogni singolo bambino che ha salvato cosa pensi di lui) non certo per promuovere - come siamo invece abituati qui, nei NOSTRI deliri di attenzioni mediatiche, anche per le stronzate - il prossimo numero di un fumetto che sta per uscire, capisci?
Punto.
Ora devo andare via.

RRobe ha detto...

Per un attimo m'è parso di sentire un ragazzo di CL che mi parla di Giussani.

p.s.
ah, Stefano... per me tuto deve essere messo in discussione, sempre.

nuvoleonline ha detto...

La vedo più così:

"liberate il mio uomo o me ne vado, perchè a queste condizioni la sicurezza dei miei volontari non è più tutelata"

Vero che Emergency è abituata a lavorare in condizioni di rischio, ma in questo momento in Afganistan la vedo sottoposta a pressioni che neanche un governo potrebbe sopportare. Facile preda per i talebani, che possono vedere in ogni italiano (o straniero proveniente dai paesi "occupanti", perdonami il termine ma la penso così) una facile preda di sequestri, mollata dal governo italiano che come niente ne fa incarcerare quello che fino a prima era il referente per la liberazione di Mastrogiacomo, preda del governo afgano in ultimis, che da un lato per compiacere gli americani, dall'altro per motivi di politica interna, è interessato a fare figurare emergency come "fiancheggiatrice dei terroristi".

Poi la si può anche pensare così, però il fatto che il presidente afgano è un tizio che ha passato più tempo della sua vita in Texas che in afganistan, amico della famiglia Bush... qualche dubbio lo potrebbe fare venire. Anche sulla stessa definizione di "terroristi" che usiamo per descrivere certi fenomeni.

Insomma, mi sembra proprio che emergency non abbia sponde, in afganistan, e faccia bene, per tutelare i suoi volontari, ad andarsene.

Baci,
c.

RRobe ha detto...

Che la posizione in cui si trovi è difficle, non lo metto in dubbio.
Che il governo fantoccio sia un altro elemento da tenere in conto, pure.
Ma che, ora, gli italiani siano pure "bersaglio" per i rapimenti... scusa ma quella è anche colpa della filosofia di Emergency stessa. Se paghi o accetti le condizioni, poi che ti aspetti? E' come dire: fatelo ancora, tanto noi cediamo.
Alla fine, è una guerra.
E io non ti vengo a dire che è una guerra al terrorismo o altro.
Ma è una guerra. Ci sono varie fazioni e c'è una "croce rossa" alternativa che si barcamena politicamente (e forse qui sta l'errore) tra le due o più fazioni.

Però, se l'impegno di Emergency è in primo luogo umanitario... oh, è se non sta in quel posto, ma allora dove dovrebbe stare?

S3Keno ha detto...

A sentir te, una volta sono fascista, un'altra zecca ottusa e un'altra ancora ciellino!!! :)
Evidentemente - per conseguenza - la mia apertura di pensiero è a 360 gradi, no?

Scherzi a parte, è facile dire certe cose a me, visto che siamo amici e c'è confidenza. Ma vorrei proprio vederti se una sera ti imbocco a cena con Strada (e mo' cazzo mi ci voglio impegnare davvero per farlo!) quanto faresti lo sbruffone, con lui!!!

Ora però - purtoppo (perchè mi stavo appassionando) - devo davvero andare via, che sono in ritardo. E a proprosito, tra una mezz'oretta passo pure da Gianni, prima di proseguire per il centro. Ciao.

comiz ha detto...

se posso aggiungere uno spunto riflessivo, ed esclusivamente riflessivo alla questione Gino Strada: RRobe ha ragione quando dice mettiamo in discussione, ma facciamo attenzione a portare motivazioni supportate da dati di fatto, le testimonianze di chi ci vive sono indubbiamente più certe e degne di fiducia di chi la racconta mantenendosi a distanza.

Mi torna alla memoria il G8 qui da noi, io partecipai attivamente a tutte e 3 le giornate e subì i cariconi della polizia, passai il mio tempo ad aiutare le donne con la testa spaccata dal manganello a correre lontano dai fumogeni e a correre alla vista di una maschera antigas. Eppure i giornali e i media e parte dell'opinione pubblica non vuole sentire, le aggressioni da parte della polizia furono volute e a dimostrazione posso portare tante belle foto e racconti vissuti sulla mia pelle, ma sarò sempre io contro dei ciarlatani che amano riempirsi la bocca di frasi del tipo "cerchi visibilità" "la polizia non potrebbe mai fare una cosa del genere" "hanno risposto alle aggressioni dei Black Block" e via dicendo.

Facciamo solo un po' più di attenzione quando parliamo di cose che non viviamo e che conosciamo solo attraverso l'articolo di un giornalista che ha pescato la notizia dal sito dell'ANSA.

Proviamo prima a confrontare le "testimonianze" (sottolineo Testimonianze, che sono diverse dalle opinioni)

Per quanto mi riguarda io ho sempre appoggiato Strada anche economicamente oltre che facendo volontariato qui a Genova, perchè è uno dei pochi che per davvero si "sporca le mani", discutere i modi che ha di esporsi e addossarsi le proprie responsabilità di medico, padre ed essere umano lo trovo un poco fuori luogo. Detto questo liberi tutti, è solo uno spunto di riflessione.

RRobe ha detto...

Ma che discorso è, Stefano?
"Vagliele a dire in faccia certe cose?"
Ma dai, non è argomento su cui basare una discussione.
(detto tra noi, pure io potrei invitarti a "venirmele a dire in faccia le cose" visti i toni che usi su internet e quelli che usi nella vita reale).

Detto questo: potrò avere le mie lecite perplessità sulle ultime vicende?
Si liberano persone potenzialmente pericolose per la "nostra gente" (che, nel bene o nel male, aderisce a un certo tipo di politica in un certo tipo di scenario), si scende a compromessi con una fazione avversa che, apparentemente, non sembra voler condedere nulla sul tavolo della pace, si pagano riscatti per uno ma ci si scorda di altri, si lasciano morire i gironalisti di serie "b" ma si salvano (a quale prezzo? ancora tutto da capire), quelli di serie "a"... si paventa un ritiro delle forze umanitarie... il nostro governo tiene il piede in due scarpe e se da una parte da regole di ingaggio ridicole per i nostri soldati (perché noi non facciamo la guerra) dall'altro con il cazzo che smobilita...e cazzo, vienimi a dire che è una situazione trasparente o che non presta il fianco a dietrologie, polemiche e quanto altro.

RRobe ha detto...

Per Comiz: io non lo so.
Non credo che solo perché un agisca, debba essere esautorato dal giudizio delle sue azioni.
Personalmente non condivido la filosofia di Emrgency su alcune questioni (come detto sopra) e quando queste questioni vengono tirate in ballo, non posso fare a meno di discutere.
Poi è ovvio: tutto va visto al condizionale.
Ma questo vale anche per il G8.
non ho dubbi sugli illeciti della polizia (ci sono fior di testimonianze visive a dimostrarlo) ma non ho neanche dubbi che dall'altra parte non fossero tutti angeli pacifici, che ci fossero tante forze usate da poteri forti e nascosti e che ci fossero anche un mucchio di teppisti rivi di qualsiasi valenza politica.
In sostanza... io rimango della mia idea.
Mettere in discussione è l'unica via per non accettare bovinamente quello che ci propinano.
Poco importa se a propinarcelo siano Strada, Bush o D'Alema.

nuvoleonline ha detto...

Puntualizzo solo che la pratica di pagare per riottenere gli ostaggi è del governo italiano, non di Emergency, che ha svolto il ruolo di mediatore (infatti il governo italiano ha pagato quasi sempre, emergency coinvolta o meno... tranne per il povero Baldoni).

Le trattative con il governo afgano per la liberazione dei cosiddetti "terroristi" le ha portate avanti il nostro governo direttamente con quello afgano, e ci mancherebbe!

E tra l'altro, molti dei governi che adesso fanno i "duri" con l'Italia rea di avere pagato, in altre situazioni hanno fatto le medesime cose, solo più "discretamente", cosa che qui in Italia proprio non riesce.

Il problema, e qui chiudo davvero, è che per ogni associazione "umanitaria" che si sposta in territori di guerra prima o poi si finisce nel dubbio: faccio del bene a costruire qui i miei ospedali o sono solo funzionale alle forze di occupazione che attraverso di me dimostrano quanto sono "umanitarie" ed "esportatrici di democrazia"?

Se Emergency dovesse stare in Afganistan a condizioni imposte dal governo afgano (pena l'arresto o la delazione), allora sì che si mischierebbe in faccende politiche che non le competono, rischiando di figurare come complice delle forze di occupazione.

Per cui, stretti in una tale morsa, meglio andarsene.

Almeno io la penso così.

Baci!
c.

Guido ha detto...

Rrobe, però quello di cui parli con emergency centra poco.
Quello con cui ce l'hai tu è il sistema che sta alla base di qualsiasi rapimento e su questo posso anche essere daccordo.. però le cose sono 2 , o si tratta o no.
In entrambi i casi si guadagna e si perde qualcosa.
Se Strada avesse fatto passare liscia la cosa che ne avrebbero pensato i suoi? Se un qualunque collaboratore che lavora in condizioni del genere può essere imprigionato senza troppi scrupoli dal paese che sta aiutando... beh... difficilmente permette di aver fiducia nell'organizzazione stessa di cui fa parte no?
Non penso che la sua sia stata megalomania ma un semplice proteggere l'unità che sta alla base di emergency.

RRobe ha detto...

Sì, un attimo.
L'uomo di Strada non è che sia stato rapito, eh?
E' arrestato da un governo legale.
Ora, possiamo dirne di cotte di crude su quel governo fantoccio, ma -di fatto- è uno stato sovrano legalmente riconosciuto.
Ora, se quel governo (e le forza USA) ritengono che l'uomo di Strada abbia informazioni sensibili... che dovrebbe fare? Liberarlo perché sennò Strada si porta via gli ospedali?
Quale governo (illuminato o meno, fantoccio o meno) potrebbe cedere a un simile attegiamento?

Se in Italia ci trovassimo in una situazione analoga, voi che fareste?
Liberereste un "presunto criminale o collaboratore di criminali" (perché è così che l'hanno messa) per impedire che una forza umanitaria abbandoni la vostra regione?

nuvoleonline ha detto...

Bah, intanto secondo me un governo per essere considerato legale deve esserlo in base al consenso dei suoi cittadini, e non di qualsivoglia agente esterno, ma questa è utopia, ok.

Se fosse un arresto regolare ci sarebbe il diritto a conoscere i capi di accusa, a vedere, per carità anche dopo i primi interrogatori, almeno un avvocato.

Perchè ci sia un arresto regolare ci deve essere pure il diritto alla difesa, se no è un sequestro portato in atto dai servizi segreti afgani, punto.

Se accadesse in Italia probabilmente mi incazzerei perchè il tipo possa avere almeno un giusto processo e le garanzie di tutti gli altri cittadini. Ma se accadesse in Italia, siamo più furbi, il tipo sarebbe stato arrestato almeno con un pò di capi di accusa, magari falsi, ci teniamo di più all'immagine.

Cioè, lo hanno preso una mattina a casa sua e da allora questo non ha più contatti col mondo! Dopo che ha fatto il mediatore per il governo italiano! Sarà un arresto normale?

oh! tanto per dire: mi piace questa cosa del ragionare insieme... non sto polemizzando! Vorrei fosse chiaro...

kisses,
c.

RRobe ha detto...

Idem, senza polemica alcuna.

p.s.
hai presente come si comportava la polizia italiana negli anni di piombo?
Non sto dicendo che facesse bene. ma dico che, quando il confronto è "stato" contro "anti-stato", le regole della legge decadono sull'altere del presunto bene della nazione.

comiz ha detto...

@rrobe> sono daccordo infatti, mettiamo in discussione tutto ma tenendo presente i fatti, altrimenti si tratta di sterili opinioni.
Per quanto riguarda il G8 forse ne potremo parlare a Napoli se ne avrai voglia ma non mi trovi daccordo, non è questo l'argomento quindi...
Sulla questione dello stato sovrano o lo stato fantoccio vengono violati dei diritti umanitari da un entità che sia sovrana o fantoccio e Strada fa leva per quel che può, certo con un gesto politico e forte ma dubito che resisterà al tornare a dare aiuto alla popolazione in questione, lo ha già fatto in passato tra l'altro, le condizioni erano leggermente differenti ma i modi molto simili.
Any way se mettiamo in discussione l'operato di Gino Strada mettiamo in discussione anche l'operato di Stati Uniti Italia e Governo Afgano? così per una serena parcondicio. Poi secondo me vive il precedente ragionamento, bisogna trovarsi nelle situazioni per sentenziare (non dico si stia facendo questo) e discutere (questo si sta facendo).

Pic

RRobe ha detto...

Sul mettere in discussione il governo USA e quello Italiano, non credo che ci sia il minimo dubio, no?

comiz ha detto...

:-)

Pic

Spada ha detto...

"..Bauer non è fascio! Crede nello stato, ma è pronto a puntare una pistola alla testa al governo, se quel governo è corrotto o tradisce i valori che il suo stato dovrebbe rappresentare (che poi sono quelli "puri" dell'america ideologica). "..
Cribbio!
Io non ho mai visto "24" (perdonatemi..), ma vedendo le foto di Jack e stando a quanto ho riportato.. beh.. Steve Rogers è tra noi!

RRobe ha detto...

Sì, Bauer e Cap sono molto simili come psicologia.

RRobe ha detto...

Ma Bauer è più tosto di Cap.

nuvoleonline ha detto...

Rrobe, per tornare a cose più facete (purtroppo la situazione internazionale non la risolveremo noi con le nostre chiacchierate...)ho letto da qualche parte che la prima stagione di 24 non è considerata la migliore... da dove consiglieresti di iniziare tu?

thanks,
c.

RRobe ha detto...

Sì, la prima stagione è la più debole.
La seconda si porta dietro ancora qualche problema della prima ma è di molto migliore.
La terza è favolosa e idem per le seguenti.
Io, però, comincerei dalla rima.
Anche perché il personaggio ha una maturazione precisa e molti elementi sono collegati.

andrex ha detto...

io per ora ho visto la prima, e sto finendo la seconda.

se queste sono le peggiori...

cmq diventa una droga. nè più nè meno.

quando Jack tortura qualcuno, ha un più che valido motivo.
solo in situazioni disperate trasgredisce la legge, e lo fa per il bene ultimo.

nella realtà se ci trovassimo di fronte ad una minaccia terroristica nucleare, vorrei che ci fosse Jack a proteggerci.
e se per salvare la baracca dovesse torturare un terrorista...
cazzo io ci sto.

comiz ha detto...

la prima a me è piaciuta parecchio perchè era la novità, la seconda un po' meno e la terza è davvero spacchiusa... le altre mi mancano ma ora mi sto dedicando a Dark angel, prima serie spero che cambi registro, l'avevo già vista ma non ero certo che si ammorbidisse come mi era sembrato e invece si ammorbidisce. che pizza!

Pic

emo ha detto...

non mi hai risposto: si può far qualcosa per punire il barese o no? ho il tuo appoggio o devo sbrigarmela da solo come Bauer?

RRobe ha detto...

Ieri m'ha detto quello che ha combinato e sgignazzava.
Io gli spaccherei una rotula (che tanto non gli serve pr disegnare).
Purtroppo non ho altro potere su di lui, al momento.

RRobe ha detto...

Oddio... potrei raccontargli cosa succede nella sesta stagione...

Anonimo ha detto...

vergogna criticate Strada perchè ci ricorda quanto siamo egoisti tutti!uno che nella vita ha deciso invece che disegnare fumetti e passare per intellettuale,di andare a salvare vite di bambini di civiltà e usi a noi sconosciuti e di creare ospedali moderni in posti dove manco si trovavano cerotti,bambini mutilati da mine di cui il nostro paese è o è stato produttore.addirittura viene definito "puttana mediatica".che vergogna.segnalerò immediatamente questo link a emergency se riterrà di adire le vie legali

RRobe ha detto...

Noia.

RRobe ha detto...

p.s.
Dopo virgole e punti, ci vuole lo spazio.
Aiuta la leggibilità, specie quando minacci rapresaglie legali.

Anonimo ha detto...

Si può certamente non essere d'accordo con quello che Rrobe dice di Strada, ma il termine "attention whore" è solo un modo un po' più cattivello di dargli dell'esibizionista e del "cacciatore di gloria" (che è comunque un'opinione su quello che Strada fa, cosa diversa dal dire a qualcuno str*** o pezzo di m****). Ma, a parte questo, Strada probabilmente è stato definito in modi molto peggiori dai suoi avversari, e credo che abbia di meglio da fare che portare in tribunale un blogger. E tu, anonimo -anonimo, non hai di meglio da fare nella vita che fare il delatore? Se proprio non te la senti di andare in Afghanistan, puoi sempre provare a sceneggiare una storia a fumetti, magari passi meglio il tuo tempo...

Anonimo Andrea

Alessandro Di Nocera ha detto...

Per sapere come la penso, cliccate sul mio nome.

comiz ha detto...

Anonimo non ha detto una cosa tanto insensata però... i modi sono un po' bruschi ma il concetto mi pare condivisibile. Non so se poi emergency si preoccuperà delle dichiarazioni di Rrobe e non è rilevante ma stiamo attenti a non fare i bambini, la discussione può anche essere costruttiva, anche mantenendo i toni caldi ma costruttiva.

Pic

Alessandro Di Nocera ha detto...

E comunque definire Jack Bauer un fascista è davvero risibile.

Anonimo ha detto...

caro anonimo andrea non ho nessuna intenzione di andare in afghanistan,e sai perchè,perchè mi cagherei addosso dalla paura,nel sapere che in ogni strada,ad ogni fosso, può esserci la morte.si io faccio il "delatore",dove sta il problema se l'insultato viene a conoscenza degli insulti?e magari si fa qualche soldo per comprare una protesi per un bambino mutilato?anche se non credo che si abbasseranno mai a querelare ma a farsi 2 risate mentre leggono qui.
a parte tutto,per chi considera noioso affrontare queste tematiche(a prescindere dal suo punto di vista)consiglio di darsi al sesso violento e paracadutismo nel tempo libero

RRobe ha detto...

Adoro il sesso violento.

Fabio... ha detto...

"volontari di Emergency"

Volontari un ca$$o... prendono palate di soldi, e c'è una lista di attesa infinita e "gestita" per nepotismo per chi volesse andare ad aiutarli da volontario...

"eh ma rischiano la vita" dirà qualcuno, si, ma uno che viene pagato 3 volte più di un operaio di primo livello non riesco a chiamarlo volontario...

(come i ragazzini italiani che per guadagnar qualcosa si arruolano e vanno nei "corpi di pace")

Anonimo ha detto...

per fabio.hai le prove di quello che dici?e cmq ma dove vivi nel mondo delle fiabe?ovvio che chi rischia la vita pretende di guadagnare bene.senza soldi nessuno fa un ca$$o,però i soldi non servono ai morti...
cmq i collaboratori di emergency non sono solo italiani e purtroppo alcuni sono stati uccisi dai talebani in passato,se qualcuno ancora non avesse capito di ke gente si parla.per questo parlare di un presunto "pacifismo terroristico" è una cosa gravissima

Silvia ha detto...

Finalmente qualcuno apre gli occhi.
Quelli di Emergency erano talmente motivati a fare del bene che non appena si sono sentiti "offesi" se ne sono tornati in massa in Italia per "protesta"!!!
E per i bambini amputati un bel chissenefrega! Ah già, l'ospedale rimane aperto... ma con circa 40 medici in meno...
Un grande esempio di solidarietà.
Ma avete presente il giro d'affari che c'è dietro ad Emergency?
Speculare sui "bisognosi" è da anni un'attività incredibilmente redditizia.
Benvenuti nel mondo.

alessandro ha detto...

Diciamo che Strada ed Emergency sono sempre stati molto bravi a muoversi nel contesto mediatico. Per fortuna lo fanno per cause che non posso definire altro che "nobili", però a volte può sembrare che Emergency sia l'unica associazione umanitaria al mondo che fa quello che fa. In parte è vero (non mi ricordo in quale dei due libri Strada racconta i tentativi di arrivare in Afghanistan dopo la dichiarazione di guerra degli USA, mentre tutti gli altri, croce rossa in testa, stavano facendo i bagagli per andarsene di lì), in parte ad alcuni può dare fastidio.
Del resto, Emergency ha anche una doppia natura, non solo assistenziale ma anche "politica". Vale a dire: "noi curiamo i feriti e i malati in zone di guerra e povere, però se non ci fosse bisogno di farlo saremmo anche più contenti e allora cerchiamo di lavorare anche in questo senso". E' un ragionamento che io trovo piuttosto giusto, ma di nuovo capisco che possa dare fastidio e creare inimicizie. Se prima della guerra all'Afghanistan tutti volevano bene a Emergency, di qualsiasi colore politico fossero, come Strada ha detto che secondo lui bombardare era un errore le donazioni sono calate.
Però è stato nauseabondo l'altra sera sentire un tizio a Otto e mezzo che parlava di Strada come se fosse stato il capo dell'ospedale da campo dei talebani. Dimenticando, evidentemente, che anni fa i simpatici barbuti avevano fatto irruzione in un ospedale di emergency menando a destra e manca perché non si rispettava la separazione tra uomini e donne.

Probabilmente, nel sequestro Mastrogiacomo, hanno, in buona fede, commmesso un errore. La mia idea è che siano stati usati per fare il lavoro "sporco" (avere contatti con il Nemico) senza che nè Italia nè Karzai si dovessero sporcare le mani.
E credo pure che i servizi segreti afghani tengano il tizio solo per avere informazioni sulle persone con cui ha avuto contatti e altro, e che le accuse di far parte dei talebani siano solo scuse per cercare di tenere buona l'opinione pubblica.
Tanto, la verità non la sapremo mai, temo.

a.

ps: scusa la prolissità.

RRobe ha detto...

Comunque, aldilà di Strada o non Strada... mi fa un poco impressione il modo in cui i suoi sostenitori lo difendano a spada tratta.
Senza un dubbio, senza un distinguo, spesso senza manco una minima analisi.
Mi sembra, sul serio, di sentire un ciellino che parla di Giussani o un cattolico che parla di madre Teresa (altra personcina a modo...)

Slum ha detto...

RRobe Vs Madre Teresa... nella prossima puntata di Celebrity Deathmatch!!!

Scherzi a parte... Gino Strada secondo me fa delle cose veramente grandi da uno con le palle enormi! E' vero certe volte è un pelo megalomane... però penso che certe sue azioni le abbia fatte anche per raggiungere un giusto obbiettivo! Metaforicamente è come Jack Bauer che per compiere una buona azione deve farne una moralmente inaccettabile!

comiz ha detto...

@rrobe> no scusa roberto, io difendo Strada e sono totalmente daccordo con Alessandro, ma non mi pare di cercare di convincere nessuno (mi scuserà dell'inutile difesa) e non lo fa manco Alessandro.
L'unica cosa che si cerca di fare è quella anzi di mantenere la discussione interessante, su toni intelligenti.
Trovo l'intervento di Silvia un po' fuori luogo, come ho già detto andate a leggervi le testimonianze dei medici che lavorano e hanno lavorato per Emergency prima di dire cose che non sapete, mi rivolgo a tutti.
Una sola precisazione, non esiste solo Emergency in questi posti, abbiamo Medici Senza Frontiere, la croce rossa e altri, meno massmediatici? forse ma cosa cambia?

alessandro ha detto...

Mah, non mi pareva di essere a spada tratta. Anzi, nelle prime righe di fatto stavo concordando sulla definizione di "attention whore", in fin dei conti.
Però credo che Emergency faccia un gran lavoro. E non tanto in queste zone sotto i riflettori, quanto in posti meno alla moda e chic.

Dall'altra parte, se vogliamo discutere dell'aspetto "politico" di emergency, possiamo farlo.
In verità, neppure a me pare una grande idea ritirare il personale straniero. Però non l'hanno fatto perché si sono sentiti "offesi" come scrive Silvia. Se tu hai delle strutture in cui lavori curando la gente, senza preoccuparti se sono talebani o no, a questo punto il rischio che una mattina ti trovi i governativi fuori dalla porta che ti arrestano è ben tangibile.
In Afghanistan, forse la cosa ci sfugge perché i giornali ne parlano il meno possibile, è in corso una guerra, tornata ad alta intensità. E in una situazione del genere le posizioni si polarizzano. O stai di qua o stai di là. Chi come statuto cerca di non stare da nessuna delle due parti rischia.
(per altro, la stessa decisione di sospendere l'attività fu presa nell'aprile del 2001 dopo l'episodio che citavo, per la cronaca)

Onestamente, non mi sento uno che guarda a Strada come una specie di dio intoccabile. Anzi, trovo che a volte abbia delle uscite un po' semplicistiche ("Come si fa a evitare la guerra? Basta non farla e ne hai evitata una!" disse una volta a fine 2001).
Però ho il massimo rispetto per l'organizzazione che ha messo in piedi e per quello che questa fa.
Poi magari un giorno scoprirò che Emergency è pagata dalle multinazionali per testare farmaci su pazienti ignari. Tutto può essere.
Però ora come ora mi fido sicuramente di più di loro che del governo di Kabul.

a.

RRobe ha detto...

Scusate, parlavo di quei due o tre talebani che hanno postato indignazione e minaccie di varia natura.

Mr. boombastic ha detto...

Eh già, infatti questo mica è un blog in cui mica si sparano
"miccette e onanismi mentali"

eh!!???!

PS. RRobe rileggi il tuo blog prima di sputare sentenze su quelli degli altri...

mr. boombastic ha detto...

mica!!!

RRobe ha detto...

Evvia con lo show dei freak!

Anonimo ha detto...

Secondo me, qui si sta perdendo di vista la finalità di base di un'associazione come Emergency, cioè portare aiuto medico e chirurgia specializzata nei territori di guerra, esattamente come fanno quelli di Medici Senza Frontiere.
Il solo fatto che Emergency in tutti questi anni anni abbia curato e operato adulti e bambini delle più disparate nazionalità, aldilà della loro bandiera politica, del loro credo religioso, del loro stato sociale, anche in caso di orrende mutilazioni, di sventramenti, di malattie gravissime, è di per sè un bene.
E il bene per gli altri, di per sè, non è mai discutibile.

A tutti i detrattori di un medico come Gino Strada, sia quelli con argomentazioni più motivate come Roberto, sia quelli dal delirante qualunquismo come Fabio o Silvia, non farebbe male oggi pomeriggio uscire da casa, andare in libreria, spendere una cifra ridicola come 8 euro per comprarsi una copia di "Pappagalli verdi", leggerlo, che tanto ci si mette un'ora al massimo, e solo a quel punto tornare qui e proseguire questa discussione.

Emergency per vivere è ovvio che abbia bisogno di denaro.
Altrimenti, senza soldi, non si combinerebbe nulla.
Dopodichè ci sono medici e volontari.
I volontari lavorano a titolo gratuito, e generalmente sono:
1) italiani in Italia, che si occupano dei banchetti in giro per le piazze, delle pubblicazioni, della promozione, delle manifestazioni, ecc. ecc. proprio per quella che è la sopravvivenza stessa dell'associazione, che attenzione non è data dal lucro, ma dall'autofinanziamento.
2) stranieri nella loro terra che fanno la stessa cosa
3) stranieri nella loro terra, che aiutano nei presidi e negli ospedali di Emergency, ma non sono medici, quindi si occupano di ogni altra cosa: bancali da caricare e scaricare, pulizie, assistenza ai degenti, manutenzione delle apparecchiature, trasporti, primo soccorso, lavoro infermieristico e quant'altro.

I medici invece sono professionisti, cioè chirurghi specifici con le loro diverse specializzazioni: è ovvio che vengano pagati.
Sono persone che partono per mesi, spesso con le loro famiglie che restano qui in Italia. In questi mesi di missione devono mantenere le loro famiglie. I loro stipendi, confronto a molti chirurghi che operano in Italia, fanno sorridere. Se vi capita di conoscerne uno, chiedete a lui.
Per contro il loro rischio è enorme, perchè non sono al Policlinico di Roma o Milano, ma in una terra dove c'è la guerra in corso.
Questi chirurghi sono pagati e assicurati da Emergency, che oltre a decidere la loro destinazione, impone la durata delle missione, che se non ricordo male non può essere maggiore di sei mesi. Questo, per tutelare le loro famiglie e la loro salute mentale.
Prima di partire, e durante la prima fase sul territorio, vengono seguiti da colleghi psicologhi. E' infatti accaduto, mi sembra già tre volte, che medici europei partiti in missione per Emergency, al contatto con la realtà della guerra, alla vista continua di bambini aperti a metà, o senza arti, ecc. ecc. si siano suicidati.

Credo che prima di parlare di deliri da attenzioni mediatiche, che a volte sono necessari per l'autofinanziamento, o prima di parlare di mangia mangia di Strada o dei suoi colleghi, bisognerebbe informarsi. Cosa tra l'altro niente affatto difficile, tramite il loro sito o i loro numeri di telefono.
Basterebbe, come dicevo prima, anche solo leggersi "Pappagalli verdi", per avere una prima indicativa idea della dimensione della cosa.

Ma alla base di tutto, ricordiamolo, c'è il bene.
Quando fai qualcosa per gli altri, il resto può anche passare in secondo piano.
E a quel ragazzino afghano salvato in extremis da un'emoraggia dovuta ad una mina anti-uomo, magari di produzione italiana, a cui i dottori di Emergency hanno ridato una vita vivibile, ad ognuno di loro, che negli anni sono diventati migliaia, non credo importi molto dell'orientamento politico del loro medico, o del denaro che gira o non gira dietro all'associazione, o delle chiacchiere dei telegiornali, o di questo blog. O e anche di me che parlo per loro conto.
Fabrizio.

Fabio... ha detto...

Anonimo...
pappagalli verdi l'ha scritto gino strada, di certo non è un libro che affronta la tematica con distacco e vista dall'esterno...

Io non dico che non faccia del bene, ho solo detto che non sono VOLONTARI...
4/5mila euro al mese e li chiami volontari? certo, se volontario significa "non mi hanno costretto a prenderli" allora hai ragione tu, ma il "volontario" in genere non è chi lo fa per i soldi...

Parlo a vanvera?

Conosco medici che si sono informati su come fare per andare come volontario... Picche... c'è la lista d'attesa lunghissima...
Mi domando come mai tutti questi benefattori AGGRATIS non prendano la macchina e vadano per fatti loro ad aiutare i bimbi feriti...

Anonimo ha detto...

fabio non pensi di uscire dal mondo delle fiabe una volta tanto?
non pensi che chi rischia la vita per fare quello che fa sia gia un volontario?tutti hanno bisogno di soldi per operare!se no gli ospedali come li costruisci?senza contatti in loco ne soldi.le bende e le attrezzature come le compri?open your eyes

Fabio... ha detto...

Anonimo...
Partiamo io e te volontari con Gino Strada?
Dai, volontari... Contattali e digli che andiamo li ad aiutarli...
(mica possono dire di no a 4 braccia in più)

Io (ripeto) non ho criticato l'operato, ma ergerli a santi perchè sono "volontari" è fuori luogo, i volontari sono altri...
(e guardacaso non ne parlano i giornali...)

Anonimo ha detto...

fabio ma sei scemo?davvero he.sei un chirurgo?o un anestesista?
sul sito di emergency(alla faccia delle tue presunte "informazioni") ci
stanno i requisiti professionali che cercano

Il Figlio buono del Diavolo ha detto...

Un filosofo tempo fa disse che " l'ignoranza non è un argomento".


A me l'ignoranza ha rotto il cazzo. Gli altri nel sacco a pelo, per chi conosce il proverbio.

-bauer è merda. E' fake, è orgasmo puerile ed è una carrettata di mitomania anni ottanta.

Strada è un'altra storia. Strada è un guerriero della pace. Fa bene a tutti noi, non al nostro desierio inconscio di essere utili in un mondo che ignoriamo con gusto.

Fabio... ha detto...

Anonimo...
Ti sei letto il sito di Emergency!
Bravo, quindi avrai letto questa frase:
"Per gli interventi nei paesi in conflitto Emergency non utilizza volontari ma figure professionali specifiche."

Quindi, riassumendo, e te lo scrivo per la terza volta visto che vedo che non capisci (anche se lo scemo sono io), non sono contro l'operato di strada ma chiamarli volontari è una cazzata...

(e l'ho scritto la prima volta senza aver letto la frase succitata)

Io non sono un chirurgo, ma come ti ho gia scritto (ma lo scemo sono io) chi lo è ha provato ad "andare"...
Ma stranamente c'è una lista d'attesa lunga...
(nonostante il bisogno impellente)



Ma lo scemo sono io...

Anonimo ha detto...

se cè lista di attesa significa che molta gente vuole andare.ma come cazzo fai a considerarla una cosa negativa come se ci fosse raccomandazione per rischiare di morire in scenari spaventosi
ribadisco:o sei scemo o in malafede

Fabio... ha detto...

Anonimo... il prosciutto va mangiato... (non è vero che giova alle occhiaie)

Ma leggi due righe si e due no?

Io davvero non vorrei darti dello stupido, ma mi ci costringi quasi...

Anonimo ha detto...

a fabio se sei convinto delle tue maldicenze va bene.se tenti di convincere altri pero sei ridicolo