4.4.07

MA-1


Il giacchetto "MA-1" -Intermediate Flying Jacket- è stato introdotto da quelli dell'aviazione statunitense come diretto discendente del modello B-15D del 1957.
In orgine, le due guaine di nylon che contenevano una imbottitura di lana, erano prodotte in toni di verde-grigio sia fuori che dentro.
Negli anni sessanta venne introdotta una colorozione olivastra fuori e arancione dentro, reversibile.
Il giacchetto divenne estremamente popolare sia per gli uomini sul ponte delle portaerei, sia per i miliitari in genere, che trovarono nel modello MA-1 un capo leggero, confortevole, caldo e molto pratico. Oggi questa giacca è il capo d'abbigliamento con la più lunga "carriera militare" che si possa trovare ancora in attività, è stato immortalato da molti film e telefilm (tra cui "24"), da almeno un romanzo ("L'Accademia dei sogni" di William Gibson) e presto (spero) anche da un fumetto.

Ci sono vari modi di procurarsi un giacchetto MA-1:

Il primo è comprarsene una copia di quelle che si trovano ai mercatini.
A Roma questo giacchetto viene chiamato "Bomber" e a Via Sannio te lo tirano dietro.
Inutile dire che queste copie differiscono notevolmente per colori, dettagli, materiali e cuciture, dal modello originale.

Il secondo sistema è comprare una copia della Buzz Rickson, una azienda giapponese specializzata nel produrre repliche di capi militari con gli stessi materiali, procedure di fabbricazione e dettagli dell'originale.
Per avere un capo Buzz Rickson bisogna ordinarlo via internet e visto che viene confezionato espressamente per chi lo ordina, ci vogliono mesi per averlo. Un prodotto Buzz Rickson arriva a casa in una custodia distintiva e costa un'occhio della testa.
La Buzz Rickson e la sua copia del modello MA-1 è stata immortalata da William Gibson nel libro "L'Accademia dei Sogni". Nel romanzo, la protagonista Cayce Pollard indossa un Buzz Rickson MA-1 nero ma nessuna forza armata ha mai prodotto un modello di quel colore e questo ha creato un certo imbarazzo a questa azienda di otaku giapponesi. Tanto è vero che, causa pressanti richieste da parte dei fans di Gibson, si sono visti costretti a produrre (contro i loro principi) un giacchetto come quello descritto da Gibson (e che del titolo originale del romanzo, "Pattern Recognition", porta il nome).

L'ultimo sistema è avere un amico che si sbatte per te, ti trova un MA-1 originale della marina americana, prodotto nel '60 e assolutamente identico a quello che Jack Bauer indossa in "24", te lo ordina via internet e te lo regala.
Grazie Riccardo.
Hai fatto di me un bimbo felice.

Ci metto sopra i Ray-Ban e vado a salvare il mondo, un terrorista alla volta.