23.4.07

Ma è una burla o sono rincoglionito io?

Mi scrive, da mesi ormai, tale Roberto Riccio, chiedendomi con insistenza donazioni di disegni o quanto altro che poi verranno messi all'asta in beneficenza per la costruzione di un pozzo in Tanzania.
Ok, nessun problema. Non mi interessa, declino l'invito e bon.
Però lui non smette di scrivermi, anzi.
Ora, con una puntualità degna dello spam del Viagra, ricevo una mail (o più) a settimana da questo Riccio che mi chiede tavole e disegni.
Le mail sono testi generici scritti in maniera da sembrare personali (cosa che trovo un filo sgradevole) e sono dannatamente insisistenti.
Io ho dato roba mia da dare in beneficenza solo un tre/quattro anni fa e non ricordo più nemmeno a chi: ricordo solo che non mi aveva fatto impazzire la scarsità di informazioni ricevuta una volta mandato il materiale e mi ero ripromesso di non farlo più.

Domanda n.1: ma queste mail arrivano anche a qualcun altro di voi?
Domanda n.2: sono io lo stronzo che trova queste mail piuttosto fastidiose (t'ho scritto che non mi interessa, non ho risposto al secondo appello, non ho risposto al terzo... ma smettila no?) oppure è lecito averne le scatole piene di 'sto pozzo in Tanzania e delle tavole a fumetti che ci vogliono per costruirlo?

Se la risposa ala seconda domanda è "sì" non fatevi scrupolo a dirmelo.
Ho scambiato la mia coscienza per un paio di giochi per il Nintendo SuperFamicon e fatico sempre a distinguere il bene dal male.