2.4.07

Napoli Ground Zero -parte terza-


Si procede alla grande.
I picchiatelli del fumetto indipendente scrivono e disgnano su base regolare e per un settimanale a diffusione nazionale.
Nel gennaio del 1998 escono le nostre prime storie e lo continueranno a fare per qualche anno.
Siamo tutti esaltati e, finalmente, nelle nostre tasche cominciano a entrare dei soldi (pochini ma pazienza) su base regolare.
Per i primi mesi, fila tutto tranquillo.
La scadenza mensile (13 tavole per i disegnatori, una centinaio per me e Lorenzo come sceneggiatori) è tosta ma non impossibile.
Facciamo le notti insieme e ci sosteniamo l'uno con l'altro, quando possibile.
"Asia", il personaggio scritto da Lorenzo e disegnato da me, riscuote un notevole interesse e, in qualche misura, diventa il volto di tutta l'operazione.
Anche "Malamente" e "Bancolotto" sono largamente apprezzati.

Poi arriva la prima defezione: Luca Rossi è stato preso su "Dampyr" e deve iniziare a disegnarlo subito.
L'ultimo episodio di "Piombo" è tirato via alla buona, nel tempo che Luca riesce a ritagliarsi.
Vengono arruolati altri disegnatori per dare ancora più corpo a tutto il progetto: salgono a bordo Riccardo Crosa e Walter Venturi.
I soldi che facciamo decidiamo di investirli in un progetto comune (ma questa è un'altra storia).
In poche parole... andiamo a mille.
E impattiamo contro un muro.

L'editore, dopo la prima tornata di storie, non capisce più quello che stiamo facendo.
Troppo strani, troppo scuri, troppo pupazzettosi, troppo poco leggibili.
La mannaia cade impietosa.
Dal repulisti generale ci salviamo io (ma solo come disegnatore di "Asia"), Luca Bertelè (per "Malamente"), Cristiano Cucina (con "Bancolotto" ma solo a patto che dosi l'utilizzo del nero) e Leomacs (alle stesse condizioni di Cucina).
E' un colpo durissimo per il nostro ego.
Io cerco di raccapezzarmi disegnando di più e scrivendo una roba con Leomacs che, ancora oggi, ritengo essere una delle mie migliori storie... ma non basta.
Servono più soldi e serve più lavoro.
NGZ è diventato un vicolo cieco e ha perso le finalità che si prefiggeva all'inizio.
Comincio a pensare di fare qualcosa di autonomo per l'Eura e metto in cantiere "Logan", una serie che mi scriverò e disegnerò tutto da solo (facendo male entrambe le cose).
Nel frattampo Walter Venturi mi da una mano a portare avanti "Asia" e, a poco a poco, diventa il vero disegnatore (non accreditato) del personaggio. Ogni tanto faccio qualche sporadico ritorno ma sono svogliato.
Luca Bertelè tiene duro per qualche tempo con "Malamente", poi si dedica ad altro anche lui.
Cristiano prosegue con "Bancolotto" e, alla fine, è quello che tiene botta meglio di tutti.
Leomacs inizia il suo lungo cammino verso la Bonelli.
NGZ è morta.
La sua vita è durata un migliaio di pagine, gran parte delle quali le potete trovare in tre volumi de "I Giganti Dell'Avventura".
Ci sono state cose belle, cose carine e qualche cagata... ma quello che conta è che è stato un prodotto sincero, caratterizzato da parecchi errori di gioventù e d'inesperienza ma pure da un mucchio di idee e d'entusiasmo.
Sono passati dieci anni secchi da quando io e Lorenzo abbiamo iniziato a pensare questo strambo universo e mi sembrava giusto ricordarlo in questi post.

M'è quasi tornata voglia di disegnare un episodio di "Asia".