20.4.07

Oded Bality




Magari, tra una quarantina d'anni, verranno a dirci che è un falso pure questa.
Non me ne potrebbe fregare di meno.
Questa foto è un capolavoro. E il Pulitzer se lo merita tutto.

22 commenti:

Starsky ha detto...

Certo che la foto ha un che di superumano. Dall'inquadratura sembra
quasi riuscire bloccare le forze di sicurezza israeliane.
Che sia la nonna di Hulk? :)

RRobe ha detto...

A naso, guardandola, una botta di culo di foto.
Ma anche il culo aiuta.

Starsky ha detto...


A naso, guardandola, una botta di culo di foto.
Ma anche il culo aiuta.

Effettivamente ha avuto culo. Il fotografo è riuscito a catturare un istante molto particolare.
Però scommetto che un nanosecondo dopo, la poveretta ha cominciato a ruzzolare come una palla.

alessandro ha detto...

Sì, ho letto un'intervista alla ragazza nella foto (una colona israeliana che manifestava contro lo sgombero dei territori occupati), che dice che un istante dopo ha iniziato a prenderne tante, ma tante...

DIFFORME ha detto...

mi sa che hai preso un granchio, roberto,
pensavi che quella fosse una palestinese che eroicamente blocca una colonna di poliziotti israeliani?!
invece è una stronzetta del cazzo che cerca di impedire il sacrosanto sgombro di case di coloni abusivi su territorio palestinese,
in pratica gli sbirri sono "i buoni" e la tipa "la cattiva"...
e il pulitzer sta foto non se lo merita proprio....

Gigi ha detto...

"Certo che la foto ha un che di superumano. Dall'inquadratura sembra
quasi riuscire bloccare le forze di sicurezza israeliane.
Che sia la nonna di Hulk? :)"

Non l'hanno massacrata di botte perché è israeliana anche lei...
Secondo te rimaneva qualche lembo di pelle se era una vecchietta palestinese?

RRobe ha detto...

Difforme, non è che me ne freghi una minchia di chi è.
E' la foto che merita.

RRobe ha detto...

E il pulitzer lo merita perché cattura, splendidamente, un attimo e quell'attimo rappresenta qualcosa di più.

Starsky ha detto...


mi sa che hai preso un granchio, roberto,
pensavi che quella fosse una palestinese che eroicamente blocca una colonna di poliziotti israeliani?!

Se metti il titolo dell'articolo in google, otterrai delle pagine in cui oltre a dire che la foto ha vinto il pulitzer, viene descritto il contesto in cui è stata scattata. Io stesso ho fatto in quel modo per saperene di più.
Quindi Rrobe sapeva benissimo che la donna era ebrea. Tuttavia, non è questo il punto.
Quella foto non giudica, ma semplicemente è un istante della nostra realtà.
Detto questo, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole sulla spinosa questione dei territori occupati.

Starsky ha detto...


Non l'hanno massacrata di botte perché è israeliana anche lei...
Secondo te rimaneva qualche lembo di pelle se era una vecchietta palestinese?

Non ne ho la più pallida idea.
So soltanto che questa foto cattura un istante particolare di pezzo importante della nostra storia contemporanea. E se il tema è così controverso da farci discutere, vuol dire che qulla foto il premio lo merita davvero.

DIFFORME ha detto...

ehi starky ma sei l'avvocato di roberto?!

dico solo che in una foto di reportage il "senso" è importante... pensa se davvero quella fosse stata una ragazza palestinese che da sola "ferma" l'occupazione israeliana...
così è solo una battuta, "la nonna (o figlia) di hulk" appunto....

comunque sono punti di vista...

Prof. Falken ha detto...

è una foto bella, punto.

non vedo perchè non darle il pulitzer, unisce l'atto giornalistico con l'atto artistico

alessandro ha detto...

@difforme: secondo me la foto è bella per il suo contenuto simbolico. Mostra una donna che, da sola, sembra riuscire a fermare un'orda di brutale sbirranza.
Onestamente, fino a che non ha vinto il pulitzer non sapevo in che contesto fosse stata scattata e ora che lo so la trovo bella tanto quanto prima.
Poi personalmente ritengo che le ragioni dei coloni siano sbagliatissime, ma questo è un altro paio di maniche.
^_^

a.

Gigi ha detto...

Uno scatto del genere è pessimo giornalismo.
Una persona che guarda una foto del genere cosa pensa?
- innanzitutto tende a parteggiare per la vecchia perché è simbolo di debolezza e mancanza di difese, accentuata dal fatto che decine di poliziotti in assetto da guerra la caricano;
- i colori della foto (fanno molto crocifissione di Gesù o regolamento di conti a Sodoma e Gomorra) così apocalittici e l'alto (e presunto, in realtà inesistente) contenuto simbolico suggeriscono che nella foto sia ritratto il culmine di uno scontro sanguinario che ha radici profonde in popoli e culture che si odiano.

Dietro la foto non c'è niente di tutto questo. C'è solo una vecchia che ha costruito una casa abusiva rubando la terra a gente veramente debole.
Non c'è neanche un vero scontro con i poliziotti che le danno lo sfratto. Fino al giorno prima erano loro a spalleggiare tutte le bastardate della vecchia. Sono lì solo per chiudere dieci colonie e costruirne cento da un'altra parte (e chissà come sono dispiaciuti di essere lì)...

Quella foto è un falso. Se mi dite che è una bella foto sono d'accordissimo ma la vedrei meglio come foto di scena di un film di Danny Boyle.

Quando l'ho vista ho pensato: cazzo che bella foto. Perché credevo che la vecchia fosse palestinese. Poi ho scoperto che è una colona e mi sono cadute le palle.

Starsky ha detto...


ehi starky ma sei l'avvocato di roberto?!

ehi difforme e tu sei il suo pubblico ministero?!

Battute a parte, volevo solo spiegarti, senza alcun intento polemico, che nei siti internet in cui si parla di questa foto, trovi anche un commento che spiega la scena. Per cui è difficle travisare il suo contenuto se la foto la scopri visitando quei siti.
Inoltre volevo sottolienare che il suo valore prescinde dalla nazionalità della donna.

RRobe ha detto...

Ah, ho capito... il problema è che non è palestinese, giusto? Se lo era, era una foto mirabile.

alessandro ha detto...

tolto che non è una vecchia ma una ragazzina di 16 anni, cosa che però non cambia di molto il punto della questione, non sono d'accordo sul fatto che non sia una foto "importante".
Quando è iniziato lo sgombero dei coloni, l'evento era tutt'altro che secondario. E Israele, a torto o a ragione, l'ha vissuto come un enorme psicodramma collettivo.
Non credo che il Pulitzer sia un premio "ideologico". Suppongo che premi foto belle e che colgono momenti importanti. Quella foto fa entrambe le cose.
Poi tra un mese più nessuno si ricorderà chi è veramente la ragazza, qual è la storia dietro. Ci resterà solo quest'immagine, bellissima, di una donnina incazzatissima che da sola, per un istante, sembra fermare un'orda di unni. Chiunque sia la donna e chiunque siano i tizi in divisa.

a.

Starsky ha detto...

Quoto alessandro parola per parola.

Enzo ha detto...

OT
Johnny Hart, il creatore della striscia "B.C.", è morto a 76 anni nella sua casa di New York. Il disegnatore, i cui fumetti vengono pubblicati in tutto il mondo, è stato stroncato da un infarto mentre tratteggiava una nuova avventura dei suoi cavernicoli.

Un altro caso di morte bianca.
Enzo

E_Bone ha detto...

Per me che se ne dica,e' una grandissima foto visto che ha colto "il momento decisivo" come nelle stupende foto di Henri Cartier-Bresson.

p.s:LE tavole di DD sono stupende!

E_B

foolys ha detto...

anteprima è online sul blog di Mono :)
http://mono.komix.it

vecchina incazzata [chiaramente fake] ha detto...

Allora...
Ciao. So' la vecchia de la foto! Anvedi che casino che me dovevano combinà pe' 'na multa non pagata! Eccheccazzo, ma te pare er caso de chiamà i rinforzi pe' 'na macchina in divieto di sosta?
Che poi vojo dì, pure sto cazzo de fotografo, ma nun me poteva venì a dà 'na mano a tenè fermi i poliziotti mentre mi marito me spostava l'auto, invece de sta' lì a fotografà? Sto burino. Spetta che te ribbecco e te faccio 'n caricone che peggio de la polizia! Anvedi...