
Stephen Hunter è uno scrittore bravissimo.
Vincitore di un pulitzer per il giornalismo e autore di romanzi a mezza via tra l'harboiled con forti echi western e la fantapolitica, Hunter è uno dei scrittori più notevoli delle ultime generazioni di scrittori americani di genere.
In Italia Longanesi ha pubblicato solo due suoi romanzi: "Giocarsi la pelle" e "Il Cavaliere Pallido".
Il secondo, in particolare, è un romanzo magnifico.
Gran parte dell'opera di Hunter è suddivisibile in due filoni: i romanzi dedicati a Earl Swagger (soldato prima e tutore della legge, dal grilletto facile, poi) e quelli dedicati a suo figlio Bob Lee Swagger, ex-cecchino dell'esercito degli Stati Uniti e cane sciolto poi.
Il film "The Shooter", in sala in questi giorni, è l'adattamento del primo libro dedicato a Bob Lee Swagger, ed è davvero un buon film con uno script solido che erde qualche colpo solo nel finale, una buona la regia (di Antoine Fuqua, lo stesso del bel "Training Day" ma pure del brutto "King Arthur"), un montaggio efficace e interpretazioni convincenti.
In poche parole... consigliati sia i libri che il film.
10 commenti:
E lo scopri adesso Stephen Hunter...lo consigliava Garth Ennis su Preacher piu' di dieci anni fa...mi sembri in ritardo anche sulla robaccia...
No, non lo scoprio adesso.
Adesso ho avuto modo di parlarne, grazie all'uscita del film.
Detto questo: in Italia, sono usciti solo due romanzi e il primo è pure difficile da trovare.
p.s.
Garth Ennis parlava pure di Elomore Leonard... ma, dal mio punto di vista, lo ha fatto con dieci anni di ritardo. Quindi?
p.s.
quanto alla "robaccia", tu tieniti il tuo Celine e non toccarmi il mio Hammett.
O caffoncello meridionale scherzoso, impara un po' d'inglese, ignorante, cosi' ti poi ingozzare di Stephen Hunter quanto ti pare. Che cosa centrano Celine e Hammett, sorry?
Non c'o la testa per leggere in lingua. Mi ci sbatto giusto per King e Twain.
Son ragazzo di borgata.
p.s.
che mi fa ridere il "robaccia" per definire la letteratura di genere.
Sei un ignorante, altro che ragazzo di borgata, dai. E non meniamola che, poveretti, la letteratura di genere ogni tanto, si, puo' anche esere interessante: e' robaccia e basta.
Ha parlato l'adorabile testa di cazzo.
Dai, vatti a leggere le tue cagate e non rompere i coglioni.
Sei allo stadio terminale. Mi sembri il drogato che pieno di robaccia, che non vuole che robaccia. Se stai bene cosi...
Ma quando pensi di tiarare le cuoia o levarti dalle palle, testa di cazzo?
Mai, sono immortale!
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