1.4.07

Tommaso e la strega.



Che la vecchia sia una strega, è fuori di dubbio.
Vive da sola in una vecchia casa, ha un sacco di gatti e non esce mai.Non da quando il marito gli è morto in guerra, almeno.
Al quelli di Zarafa non gli importa nulla della vecchia.
Ogni tanto qualche donna del paese va a chiedere consiglio, o a farsi leggere le carte o a farsi togliere qualche malocchio.
Un piatto con dell'olio, qualche cazzata mormorata alla luce di una candela... e il gioco è fatto.
Niente di male, insomma.
Solo una vecchia vedova con troppi gatti e pochi parenti.
Io alla strega non ci pensavo quasi mai.

Ma poi Lampo è scomparso.
Lampo è il mio cane.
Lo hanno ritrovato in un campo. Qualcuno lo ha sventrato e ha sparso le sue budella tutto intorno a lui.
No, non sparse... le ha disposte a forma di cerchio con Lampo nel mezzo.

Non ho subito pensato alla vecchia.
Pensavo che il mio cane lo avesse ammazzato qualche stronzo di Rotonda, il paese vicino al mio.
Mio papà dice sempre che i ragazzi di Rotonda sono tutti bacati in testa e io gli credo.
Ce lo vedo uno di Rotonda a fare una cosa del genere a un povero cane.
Del resto, anche a noi ci è capitato di fargli qualche scherzo innocente.

Ma poi Antonio mi ha detto che le streghe fanno cose del genere, qualche volta.
Ammazzano gli animali per fare i loro incantesimi.

Io di incantesimi non so niente.
Però Antonio dice che se colpisci la testa di qualcuno abbastanza forte, la testa si rompe come un melone maturo e la verità esce fuori e cola per terra, insieme al cervello e a tutto il resto.
Se poi la colpisci con un'ascia, non serve nemmeno che tu ci metta troppa forza.

Se sono sicuro che sia stata davvero la strega a uccidere il mio cane?
No.
Ma secondo me è probabile.

E se mi sbaglio, poco importa.
E' solo una strega.
E' solo una vecchia.