26.5.07

Black Stone Cherry



A mezza via tra l'hard, il post e il southern (rock), ecco spuntare questo quartetto del Kentucky con un album teso, carico e davero potente.
Notevole la voce del cantante e chitarrisya Chris Robertson, che sembra un giovane Eddie Vedder in salsa southern.
Classici ma contaminati i giri.
Meravigliosa la cover (degli Yarbirds) "Shapes of Things".
Un southern rock tutto nuovo che fa bene sentire. C'è vita dopo i Pride & Glory.

E poi, cazzo... è gente nata dopo il settanta.
Alleluja.

p.s.
questa è la loro pagina su MySpace:
http://www.myspace.com/blackstonecherry

p.p.s.
soliti ringraziamenti a Nonno Metallo e a Classic Rock per avermeli fatti conoscere.

3 commenti:

QSJesus ha detto...

Sono appena tornato dal vedermi un gruppo stupendo, gli Orange Goblin, se ti mancano te li consiglio, vivamente, grezzi, sabbiosi ed alcolizzati ..

Emi ha detto...

C'è un'altro bell'album di southern rock che vale la pena rispolverare ogni tanto: "Southern Harmony And Musical Companion" dei Black Crowes. E' dei primi anni '90, credo. Rozzo, ma con dei riff irresistibili.
ciao!

RRobe ha detto...

Celo, celo.