11.5.07

Di nuovo in giro.



Domani Milano, poi Torino per un paio di giorni (per la fiera), poi Milano.
Poi casa.
Quanto mi piace andare a zonzo.

6 commenti:

Qsjesus ha detto...

è il periodo migliore per vivere Torino, salutamela =)

Fabio... ha detto...

Domanica "salto" a Torino anche io...

Endriu ha detto...

Hey, a Torino per la fiera ci sarò anche io, domenica pomeriggio... tu sarai li tutto il giorno?
Avrei da chiederti migliaia di autografi :P
Dove sarai esattamente?
ps:quoto in pieno qsjesus...

Fabio... ha detto...

Endriu suppongo Rrobe sia gia li...

Anonimo ha detto...

Secondo me, sia chiaro secondo me, succederà così: Recchioni sta andando a Torino, e guarda caso in questa ridente cittadona, anche se egli non ne fa riferimento, vi è la mostra mercato del fumetto nominata Torino Comics. Guarda caso, a Torino Comics, sarà presente la casa editrice denominata Panini Comics con uno stand.
Probabilmente, ma vado a braccio, Recchioni ivi si incontrerà con qualche baldo figuro nella tipologia di Francesco Meo, personaggio oramai assai altolocato, che per Panini segue superprogetti speciali tipo collane allegate ai quotidiani e, per lo appunto, progetti di autori italiani.

Tra l'altro Panini, proprio nella figura di Meo, è in qualche modo strettamente collegata alle Edizioni BD, o Alta Fedeltà, o Honey, o Jpop, o Inter F.C. che dir si volgia, del signor Marco Schiavone. Il Signor Schiavone che, guarda caso, non solo è presente alla fiera denominata Torino Comics con due stand, ma è persino di Torino!!!!! Ergo si è creato un precedente postmoderno.

Dietro le quinte si profila un grande progetto, italiano et nuovo anch'esso. Con Recchioni, ovviamente. Dopodichè: (a) la Panini in grande fermento esclusivista detta la condizione che Recchioni di cui sopra non debba lavorare ad altre nuove serie che non sia la loro, ad esclusione di quelle già in corso. (b) Recchioni si rende conto della appetibilità di questo progetto italiano et nuovo, si fa i suoi calcoli economici et autoriali, capisce che deve direzionare le proprie energie esclusivamente verso di esso, ne parla con il socio Bartoli e si libera dei nuovi eventuali coinvolgimenti Eura.

Ora, come direbbe un magistrale Karl Marx ad un altrettanto magistrale pubblico-massa in un memorabile passaggio de “Il Manifesto del Partito Comunista”: "Uno spettro si aggira per il Lingotto…"

RRobe ha detto...

:sisi: