23.5.07

E torniamo a bomba...


Qualche tempo fa, avevo postato le mie perplessità su una nascente casa editrice che si sarebbe dovuta affacciare nel panorama italiano.
Quello che mi perplimeva erano i toni trionfalistici da "spaccheremo il mondo" e la realtà concreta dei fatti che invece vedeva una quasi totale assenza di prodotto. Era il fatto che questa casa editrice definiva come "editori artigiani" le grandi realtà editoriali a fumetti italiane e definiva se stessa come "una realtà dalla mentalità nuova e innovativamente produttiva", il tutto senza ancora avere mandato in edicola nemmeno un albo. C'era pure il fatto che queste persone parlassero in scioltezza di "fare un mmorpg" (un gioco di ruolo di massa on-line) come se fosse una cosa semplice e che non richiedesse competenza e un mucchio (ma davvero un mucchio) di soldi.
Ma detto questo, aldilà delle mie perplessità, la cosa non mi interessava più di tanto.
Avevo il lecito sospetto che tutto si sarebbe risolto in una bolla di sapone e m'ero sentito di dirlo, punto.

Ora, mesi dopo quella polemica, dei fumetti di questa casa editrice ancora non si è vista traccia, dell'annunciato MMORPG nemmeno e il loro sito è ancora una pagina in costruzione.
Anche qui, nessun problema. Forse un giorno arriveranno a pubblicare qualcosa, forse no. Se lo faranno, si giudicherà il prodotto anche alla luce delle chiacchiere che lo hanno preceduto, altrimenti tutto cadrà nel dimenticatoio e pace.

Però poi leggo una roba del genere:


QUOTE (infinito @ Mercoledì, 23-Mag-2007, 03:41)
@Turini nel tuo intervento ci sono tante inesattezze, ma davvero tante, fossi in te prima di intervenire chiederei al tuo referente in Sunset l'aggiornamento sullo status di distribuzione o pubblicazione delle opere che la Sunset stessa ti ha acquistato.

Non ho seguito personalmente la collaborazione con te, ma mi e' bastato dover intervenire per aiutare lo staff interno alla Sunset con il quale collaboravi in seguito ad alcune tue mancanze.
Diciamo che se da una parte sei stato rispettoso nelle date di scadenza (Erotika + Calendario) dall'altra (progetto inedito che viene sviluppato assieme ad altri in parallelo a Legend!) hai causato perdite di tempo e non rispetto della qualita' garantita che ci hanno fatto slittare di almeno sei mesi il nostro palinsesto editoriale.

A livello editoriale e di immagine la Sunset tutela tutti i collaboratori addossandosi in "prima persona" eventuali ritardi o cali di qualita'.

Se la Sunset per via di un disegnatore che garantisce un certo tipo di qualita' e poi sul lato pratico realizza dei disegni imbarazzanti molto al di sotto dello standard concordato e pergiunta in ritardo rispetto alla tabella di marcia si trova a dover spostare il proprio palinsesto editoriale in avanti di sei mesi per garantire al lettore la qualita' promessa la "colpa" di chi e'?

La Sunset ha l'eleganza di non lanciarsi in comunicati/strilloni con i quali mettere alla gogna i propri collaboratori o ex collaboratori come causa dei ritardi.

La Sunset semplicemente si rimbocca le maniche e continua a lavorare tranquillamente.


Questo è l'intervento di una delle voci che su internet, ufficiosamente o ufficialmente (non è ancora chiaro), rappresenta questa casa editrice.
Questo tale Infinito, sta rispondendo a Marco Turini, il quale ha espresso (in maniera del tutto civile e moderata) delle perplessità e fatto alcune precisazioni su alcune scelte editoriali della Sunset che hanno riguardato il suo lavoro.
Io, giuro, che in quindici anni d'esperienza, non ho mai letto una roba simile.
Ma sul serio credono che, dopo una sparata del genere, un qualsiasi autore professionista possa essere minimante invogliato a lavorare con loro?
O che lo "scaricare il barile" dei loro ritardi e rimandi su un autore che nulla ha a che fare con questi problemi, possa in qualche maniera fargli recuperare la faccia perduta (prima ancora di averne una, oltretutto)?

Sul serio... sono basito.
Se volete leggere la discussione per intero, cliccate qui sotto.
DELIRIO

LO NOTA: la Sunset fa sapere a Turini (e Turini a noi) che le parole di Infinito non sono quelle della casa editrice ma espresse a titolo personale. Buono... ma la Sunset dovrebbe dirlo pubblicamente su CUS, a questo punto.