10.5.07

Se la vita avesse due tette e un culo, ci sarebbe da farcisi le seghe sopra.


Non c'è nulla da fare.
Non c'è malattia, dramma, lutto, bega finanziaria, stress lavorativo che tenga.
A me la vita piaca un sacco.
Lo so, è una affermazione di squisita idiozia... ma oggi me ne sono andato a lavorare a casa di Werther e per arrivarci mi sono fatto una bella passeggiata lunga la Tuscolana, all'atezza di Giulio Agricola.
A me quella zona di borgata piace un sacco.
Sarà perché ci sono cresciuto, sarà perché ha una fauna di improponibile coattitudine, sarà perché è sempre piena di ragazze bone e volgarotte, sarà pure perché la borgata è il mio ambiente più naturale... qualunque sia la ragione, io sulla Tuscolana mi sento allegro. Se poi c'è il sole, il cielo azzurro e per le orecchie mi sta passando il disco dei The Answer (che più lo ascolto e più mi piace), allora capita che me ne vado in giro con un sorriso alla Tobie Maguire (leggasi: da ebete), felice come uno che non ha un pensiero per la testa e non ne ha mai avuti.
l punto è che per per me la vita è una figata e anni di sfighe e dolori possono sempre essere cancellati da una giornata buona.Non c'è un cazzo da fare, non sarò mai uno da Baudelaiere e Celine e neppure da Nirvana e Nick Cave.
Datemi gli Aerosmith, Stephen King, i gelati dell'Eldorado, le bionde che odorano di shampoo e i film d'azione.
Sono il pubblico mainstream della vita.
E se mi venite a dire che i grandi scrittori sono per la maggior parte depressi, paranoici e pieni di problemi psicologici di varia natura... vi dirò che ne dubito.
E se anche mi dimostrerete di avere ragione, allora vorrà dire che mi basterà essere uno scrittore piccolo, ma che si diverte.

Oggi mi sento come una fottutissima Pollyanna scritturata per recitare in un film scritto da Jerome K. Jerome, diretto da Frank Capra, prodotto da John Huges... e con la colonna sonora degli AC/DC.
Vado a rivedermi "La Vita è una cosa Meravigliosa" e mi scateno un attacco glicemico.

p.s.
ma è legale rivedere quel film in Maggio? Non è che devo aspettare fino a natale, vero?