18.5.07

W.A.S.P. -dominator-


Il nuovo, e a lungo rimandato, album dei W.A.S.P. è un ritorno alle origini che per uno come me, che letteralmente adora i primi album della band, non può essere che bene accolto.
Heavy Rock duro e puro, chitarrone strabordanti (Doug Blair), impietosi giri di basso (Mike Duda), batteria solida (Mike Dupke),voce nasale ora calda, ora graffiante ma sempre sopra la media del magnifico Blackie Lawless.
Il disco è un concetrato di critiche al governo Bush e alla sua amministrazione guerrafondaia, testi acuminati e incisivi, privi dell'ironia dei W.A.S.P. del primo periodo ma cattivi e diretti.
Un disco che mescola le origini folli e aggressive del gruppo con l'attitudine più introspettiva del secondo periodo.
Riff semplici, diretti e aggressivi si mescolano a momenti più articolati e melodici, fondendosi con testi che, abbandonata la vena "leggera" degli anni '80, si cimentano in una disamina piuttosto critica degli stati uniti.
Tra i pezzi da segnalere, l'opening "Mercy" e la impietosa "Burnig Man".
Da avere.