
FIno al mese scorso, in edicola, si poteva trovare una rivista chiamata "Videogiochi".
Era l'unica rivista italica a trattate di cultura videoludica e non di giochini.
VG pubblicava parte del materiale di quella che, a mio parere, è la miglior rivista di videogiochi del mondo: "Edge"
Oltre al mareriale tradotto, c'erano anche molti contributi realizzati da una redazione italiana che poteva vantare le più importanti e competenti firme del settore.
Ora "Videogiochi" non c'è più.
La dura legge del mercato.
Al suo posto però uscirà qualcosa di nuovo. Qualcosa di ancora più vicino alla "Edge" originale e che potrà ancora vantare le migliori e più competenti firme del settore.
E in più ci sarà anche la mia di firma.
Infatti, in questa nuova rivista, avrò uno spazio da "columnist" (termine figo per dire che avrò uno spazio fisso in cui sproloquiare) in cui mi diletterò a comparare le differenze produttive e artistiche del mondo dei videogiochi con quello di altri media, come quello dei fumetti, ad esempio.
La rivista si chiamerà "Game Pro" e la potrete trovare in edicola dal 9 di questo mese.
Appena mi arriva, vi posto la copertina.
22 commenti:
Il dopo-pizza di Napoli ha dato già i suoi frutti, eh? ;)
Io e Marco ci siamo trovati davvero in sintonia, in effetti.
Potere dei Manowar e del truemetal :asd:
Io manco me ricordavo che se chiamasse Marco, qul tipo lì ;)
Sono contento anche perchè Videogiochi era l'unica rivista italiana di arte videoludica e la sua chiusura mi intristiva... il fatto che cambi nome fa cambiare di tanto la sostanza?
Credo che la filosofia sia quella di essere più vicini a "Edge" e eliminare certe prolissità di VG.
Credo.
Non è che quel "Marco" è Metalmark, vero? :D
yes.
Ahrr.
?
No, no, niente, solo un'esclamazione per riassumere il mio pensiero, vale a dire: "E chi altri poteva essere?" :D
Mah.
La situazione in realtà viene da più lontano, come ben saprai.
Con la cessione del parco testate di "Future Media Italy" alla Sprea, il nuovo Editore di "Videogiochi", qualche riassestamento era prevedibile. Molto più semplice vendere una rivista legata ad un "brand" ben preciso con magari allegato un bel cd con demo ed anteprime che un prodotto come "Videogiochi" che,
paradossalmente, chiude per un combinato disposto a mio parere letale dato dalla sua buona fattura da un lato, e dalla sua bimestralità dall'altro, che nel settore delle riviste di divertimento videoludico non è certo la periodicità migliore per una ottimale fidelizzazione dei lettori.
In un panorama odierno dove le anteprime e le recensioni sui games abbondano in rete, e con un pubblico di fruitori che vuole "tutto e subito", "Videogiochi" più che una rivista di informazione, si presentava come strumento di approfondimento, destinata in special modo all'appassionato di videogichi colto e magari di lungo corso.
Certo, aveva pure qualche suo bel difetto sia in termini di analisi che di completezza ma nessuno è perfetto.
Gli anni passano e sarà che una volta ero più giovane, ma quando tornavo a casa con la rivista che portava il suo stesso nome ma edita dal Gruppo Editoriale Jackson era tutta un'altra cosa: mi sedevo in poltrona e me la divoravo in un'oretta.
Leggere le recensioni di Vanguard, Donkey Kong, Amidar e compagnia bella era il massimo della vita.
Marin
"Game Pro"non sfrutta il nome di Edge e non ha cd allegato, però.
davvero interessante... ho sempre desiderato una rivista come videogiochi meno prolissa in certi aspetti; potrebbe guadagnarci in accessibilità e divertimento, senza perdere la professionalità e completezza che la contradistingue.
se poi fosse mensile...
p.s.
la Videogiochi storica la amavo dipseratamente pure io.
Se penso alla copertina con la "torta" di Pac Man, ancora mi commuovo.
Se tutto va come deve, sono 13 numeri annuali.
Ovviamente, leggerò con interesse i tuoi interventi, nella speranza che tu possa dire la tua liberamente, da "cane sciolto" insomma.
In verità a me dispiace per Cangialosi & C. una redazione che certo incompetente non era.
Non mi vorrei ritrovare una rivista fatta solo di traduzioni di "Edge", certamente più economica per il nuovo editore ma meno vicina ai gusti di noi italiani.
Staremo a vedere.
Marin
ma io non ho ben capito...
cambia la redazione o è la medesima di videogiochi?
Spiace anche a me per la precedente redazione.
Per me facevano un buonissimo lavoro con la sola pecca di usare, alcune volte, troppi "paroloni"... e certe volte solo per il gusto di usarli.
La nuova redazione integra comunque molte firme della vecchia.
Vuol dire che questo mese non comprerò quei fracassoni simpatici di TGM :) (tra l'altro TGM e Videogiochi erano sotto lo stesso tetto, e lo saranno anche TGM e Edge, no?)
Complimenti :)
Sarà interessante leggere i tuo angolo,. Che tu sappia c'è anche una sezione dedicata al retrogaming?
Non lo so.
Io ho saputo ieri dell'esistenza di GamePro e non riesco a trovarla da nessuna parte: come è messa a distribuzione nelle edicole?
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