7.6.07

Da "Edge" a "Videogiochi" a "GamePro"



FIno al mese scorso, in edicola, si poteva trovare una rivista chiamata "Videogiochi".
Era l'unica rivista italica a trattate di cultura videoludica e non di giochini.
VG pubblicava parte del materiale di quella che, a mio parere, è la miglior rivista di videogiochi del mondo: "Edge"
Oltre al mareriale tradotto, c'erano anche molti contributi realizzati da una redazione italiana che poteva vantare le più importanti e competenti firme del settore.
Ora "Videogiochi" non c'è più.
La dura legge del mercato.
Al suo posto però uscirà qualcosa di nuovo. Qualcosa di ancora più vicino alla "Edge" originale e che potrà ancora vantare le migliori e più competenti firme del settore.
E in più ci sarà anche la mia di firma.
Infatti, in questa nuova rivista, avrò uno spazio da "columnist" (termine figo per dire che avrò uno spazio fisso in cui sproloquiare) in cui mi diletterò a comparare le differenze produttive e artistiche del mondo dei videogiochi con quello di altri media, come quello dei fumetti, ad esempio.
La rivista si chiamerà "Game Pro" e la potrete trovare in edicola dal 9 di questo mese.
Appena mi arriva, vi posto la copertina.