21.7.07

Ok... ho un problema.



Notte fonda.
Il solito reparto ospedaliero di merda di cui vi ho già parlato.
Fa un caldo boia e non riesco a dormire. Piglio il mio MacBook e decido di andarmene a lavorare in balcone. Così mi fumo pure una siga.
Esco in corridoio.
Un rumore alla mia destra attira la mia attenzione.
Una specie di gemito.

Volto la testa.
La corsia è lunga un buona ventina di metri ed è buia. L'unica luce viene dalla stanza degli infermieri.
In mezzo al corridoio c'è un vecchio, in controluce, completamente nudo, che barcolla sbattendo da una parete all'altra e emettendo un verso lamentoso tipo "URGHHHH".

Ora, secondo voi cosa mi è passato per la mente al cospetto di tale visione?
Una riflessione sulle miserie della natura umana che ci conducono a una fine inevitabile e pietosa?
Uno slancio di empatia che mi ha fatto capire che siamo tutti fratelli e che quando suona la campana, suona per tutti noi?

No, nulla di tutto questo.

Quello che mi è passato per la testa è stato:
"Lo sapevo. E' cominciata."

E per ben due secondi il mio cervello è stato convinto al 100% che all'inferno non c'era più posto e che i morti avevano cominciato a camminare sulla terra.
Ne ero talmente convinto che ho anche pensatoe che mi sarei dovuto lanciare giù per le scale perché gli ascensori non si prendono in caso di incendio o di invasione di morti viventi.
Poi mi sono reso conto che era solo un povero vecchietto con la testa fusa e sono tornato con i piedi per terra.
La volete sapere la cosa più triste?
Ne sono rimasto un pelo deluso.

Cristo devo smetterla di abboffarmi di fiction.