13.7.07

Peggy Sue e la sua Astronave atomica.


Dopo due settimane chiuso in casa, senza la possibilità di uscire e privo di un orizzonte credibile verso cui guardare, le cose sono due: o inizi a sbattere la testa al muro o configuri in un forma nuova la tua realtà.
Nella mia nuova percezione del reale, ho deciso che la mia casa è un'astronave: una nave da carico corelliana o magari una classe Firefly.
Di sicuro non una nave commerciale classe M della Wayland-Yutani, visto che non possiedo vasche per il sonno criogenico e nemmeno una nave Arcangelo, dato che sono ancora vivo.

Del resto i conti tornano:

- Fuori dalle paratie c'è lo spazio profondo. Un luogo sconfinato in cui nessuno mi sentirebbe urlare mentre muoio.

- Ho un sistema di navigazione e comunicazione sofisticato che mi permette di tenermi in contatto con la terra e di analizzare strani e nuovi mondi. Il sistema si compone di una strumentazione vocale e di un collegamento attraverso la rete telematica galattica.

- Ho un ponte ologrammi che funge da simulatore digitale di esperienze e da biblioteca audiovisiva virtuale. Questo strumento serve a noi astronauti per svagarci e non uscire di matto. Il mal di spazio è una brutta bestia.

- La mia astronave è attualmente governata da Mother, un sofisticato cervello elettronico che bada che tutto fili come deve, specie la sintetizzazione del cibo. Non è pazzo come HAL ma non c'è da fidarsi troppo.

- Ho un modello Caprica Six a disposizione che mi permette di simulare dei normali rapporti di interazione tra esseri umani.

- Ho quattro gatti. Se l'astronave dovesse esplodere, sarà una faticaccia tornare indietro per salvari tutti prima dell'autodistruzione.

- Ho anche un cane. Un replicante sia chiaro. Non è molto ma è sicuramente meglio di una pecora.

- Per l'astronave c'è anche un pallone arancione che continua a ballonzolare in giro. Non ho idea di chi lo abbia portato a bordo ma non mi fa stare tranquillo.


Il mio lavoro, in qualità di astronauta, è quello di minatore.
Scavo parole da degli asteroidi chiamati "idee". Se i componenti dell'asteroide sono di buona qualità, le parole che raffinerò varranno di più.
Più parole raccolgo, più guadagno.

Questa è una realtà a cui posso adattarmi. La terra è un luogo remoto a cui un giorno, forse, riuscirò a tornare. Per ora continuo a galleggiare nello spazio, sperando di non imbattermi in un segnale remoto proveniente dalla seconda luna di Zeta 2.

Saluti dal vostro Space Cowboy.


A million suns shine down
But I see only one
When I think I'm over you
I find I've just begun
The years move faster than the days
There's no warmth in the light
How I miss those desert skies
Your cool touch in the night
CHORUS:
Benson, Arizona, blew warm wind through your hair
My body flies the galaxy, my heart longs to be there
Benson, Arizona, the same stars in the sky
But they seemed so much kinder
when we watched them, you and I
Now the years pull us apart
I'm young and now you're old
But you're still in my heart
And the memory won't grow cold
I dream of times and spaces
I left far behind
Where we spent our last few days
Benson's on my mind

12 commenti:

Guido ha detto...

Volgio pure io caprica six!!!!
Mi accontento di boomer altrimenti! :P

QSJesus ha detto...

giusto 2 cose, la Firefly è una nave d paura, piccola, ma stupenda. poi un sistema di comunicazione tipo quello date citato appare sul "ciclo di ender", una saga fantascientifica che, divisa in 3 parti e 4 libri, consiglio a chi piacciono le space opera. ah dimenticavo, il sistema di comunicazione si chiama Ansible, e lo hanno inventato gli Scorpioni ... :P

RRobe ha detto...

Non fatemi fare la figura di "quello che le spiega".

rae ha detto...

lo abbiamo perso!

madmac ha detto...

vediamo quanti beccano quello del pallone arancione

rae ha detto...

darkstar lo han visto tutti

Lowfi ha detto...

il motore dell'astronave è per caso il buco nero di caprica six?

occhio che la event horizon è una cattiva maestr

QSJesus ha detto...

RRobe ha detto...

Non fatemi fare la figura di "quello che le spiega".


Scusa, non t'ho capito ...

leomacs ha detto...

Molto divertente Robbi!Fammi sapere se domani posso passare a trovare l'equipaggio!!

madmac ha detto...

rae ha detto...

"darkstar lo han visto tutti "


cerrrrto, lo danno più spesso dei film con Bud & Terence

rae ha detto...

dimentichi di essere su intenret, sul blog di un fumettista

madmac ha detto...

allora lo hanno visto tutti, ora ne abbiamo la certezza.