25.7.07

[TOP FIVE] Pornoattrici.

Belladonna
La più selvaggia e scatenata anal queen mai apparsa sulla scena. Una donna che è riuscita a mettere nell'angolo persino personalità come Rocco e Stagliano. Belladonna non solo è una forza della natura ma è anche una ottima manager, una validissima regista e una artista dotata di una visione artistica disturbante e provocatoria (basti vedere la roba che produce sotto l'etichetta "Deadly Night Shade). Il suo approccio visivo (che sembra derivato dalla roba più disturbante di Trent Reznor) sta contagiando una larga fetta del porno americano. Belladonna ha ribaltato l'equazione dei gonzo, evidenziando che nel gioco del carnefice e della vittima, è la seconda ad avere il controllo assoluto. Ha letteralmente riscritto le regole produttive e l'immaginario estetico del porno americano moderno.

Briana Banks
E' la prima prornostar dell'era "post-Jenna" ad aver spinto sul versante "dirty and wild", creando dal nulla figura della "glamour anal queen". Prima di lei, l'anal in America era roba da attrici di seconda scelta, ragazzine da gonzo (che una volta diventate famose abbandonavano la pratica, ritenuta squalificante) o bellezze europee. Dopo di lei l'anal è stato letteralmente sdoganato e oggi non c'è casa di produzione che non vanti qualche bellezza di primo piano specializzata nel settore.

Teagan Presley
Consacrata da alcune produzioni gonzo di grosso successo, Teagan è l'incarnazione della "ragazza della porta accanto". Sin da subito punta tutto sull'anal, facendo forza sul contrasto tra le sue performance estreme e la sua aria acqua e sapone. Consacrata dal successo di "Weapon of Ass Destruction 3", diventa poi una contract star per la Digital Playground, dedicandosi a produzioni più curate e visivamente interessanti me meno genuinamente scatenate e oltraggiose (ma non abbandonando mai l'anal che l'ha consacrata).

Jenna Jameson
Per molti il sinonimo di pornostar moderna. Personalmente non l'ho mai amata in maniera particolare, anche perché un pelo troppo schizzinosa (niente anal, rarissime scene di gruppo) e poco disposta a venire strapazzata (persino Rocco la tratta quasi con rispetto nelle poche volte in cui i due hanno incrociato la loro strada). Ma è la donna che ha mutato l'immagine delle pornostar e ormai è una vera e propria icona del genere. Impossibile non metterla in classifica.


Brittney Skye
Vera imbucata di questa top five e presente solo perché è una mia debolezza personale.
Brittney non ha una bellezza perfetta e pochi film da protagonista assoluta. Esplode sulla scena (dopo una lunga carriera piuttosto anonima) con una scena in "Take No Prisoner" che la fa notare dalle grosse produzioni. Interpreta una riduzione cinematografica porno (e non autorizzata) del libro di Jenna Jameson e Neil Strauss (sulla vita della stessa Jenna) e attualmente si divide tra produzioni ad alto costo e gonzo infami. A differenza della stragrande maggioranza delle attrici porno americane di un certo livello, non è mai stata un contract star, rimanendo fedele alla sua anima indipendente. Amante dei combattimenti della UFC, il suo spazio su Myspace è un divertente luogo di droga, sesso, rock, colori fluorescenti, gente che si pesta e pacchianate.