10.7.07

UN NUOVO GENERE DI FUMETTO SI STA IMPONENDO!





Visto il successo di questi due fumetti, mi aspetto presto nuovi "romanzi grafici" su nuove e mirabolanti morti in diretta e l'inevitabile ricaduta sul fumetto di genere: Capitan America con l'alzheimer, Batman con i reumatismi, l'Uomo Ragno con la sclerosi multipla e Qui, Quo e Qua con la leucemia.

Oggi mi son sentito con Marco Schiavone (anche noto come: il Nemico Pubblico N.1) a tal proposito e abbiamo deciso che siamo seduti su una montagna d'oro.
Ora non sono più io che rincorro i generi del fumetto ma sono i generi del fumetto che si adattano alle mie esigenze!
Quest'anno sbanchiamo!



p.s.
qualcuno mi spiega perché Blogger non mi fa più mettere i titoli dei post?

13 commenti:

Lollo ha detto...

Ci ho combattuto pure io, con i titoli dei post. Poi, senza motivo, a un certo punto ho vinto.

rae ha detto...

hmm...

Avion ha detto...

Ma Cap non è già morto?

HulkSpakk ha detto...

Ma batman con i reumatismi l'ha gi� fatto Miller...

eriadan ha detto...

Mi piacerebbe aver capito male il senso del post e spero che sia un fraintendimento, ad ogni modo un nuovo in bocca al lupo. E dagli addosso anche a sta rogna. La passerai di certo, non sei tagliato per sto genere di "romanzi grafici" ;)

MicGin ha detto...

caro roberto
segnalo anche questo uscito in italia alcuni mesi fa.
http://www.tealibri.it/scheda.asp?idlibro=3915

è un libro che può stimolare riflessioni: il disegno è piuttosto povero, anche se efficace. Infatti un libro del genere si legge e acquista per quello che racconta. Ed è una testimonianza che per quanto mi riguarda merita di essere letta.

Non so se si rischiano fenomeni speculativi. Sta di fatto che si sta affermando/consolidando un nuovo genere di fumetto tra cronaca, attualità e biografia.
E questo è bene, semplicemente perché allarga il settore.

MicGin

RRobe ha detto...

Concordo.
E' la deriva: "sto morendo o qualcuno che mi è caro sta morendo, quindi ci faccio un fumetto" che mi lascia perplesso.
Poi, per carità, i fumetti indicati sono tutti buoni o ottimi... però, bho, alla fine tutta questa esternazione mi lascia perplesso.
Sarà che vorrei essere un uomo d'altri tempi (e fallisco miseramente).

S3Keno ha detto...

"il Nemico Pubblico n°1"?
Ma chi... Marco Schiavone?!?
Seee, sono altri i VERI nemici!!!
A lui je piacerebbe (quantomeno gli conferirebbe un'importanza che - di fatto - non ha).

Cmq bella per "Mom's Cancer", decisamente superiore a qualsiasi "Vasco Comics".
Pura vida ;)

RRobe ha detto...

Stefano sei in ritardo di un paio di settimane su una polemica in cui hai già dato molto.
Se vuoi riaprire il discorso... hey, hai un tuo blog!

S3Keno ha detto...

Cmq bella per "Mom's Cancer", decisamente superiore a qualsiasi "Vasco Comics".
Pura vida ;)

RRobe ha detto...

Non lo so. I "Vasco Comics" non mi interessano :dunno:

MicGin ha detto...

Scrivi:
E' la deriva: "sto morendo o qualcuno che mi è caro sta morendo, quindi ci faccio un fumetto" che mi lascia perplesso.
Poi, per carità, i fumetti indicati sono tutti buoni o ottimi... però, bho, alla fine tutta questa esternazione mi lascia perplesso.


E' un problema di sensibilità personale. Infatti, il "quindi ci faccio un fumetto" vale per qualunque argomento.
Va il fantasy? "quindi ci faccio un fumetto"
Va il pulp? "quindi ci faccio un fumetto"
Va il western? "quindi ci faccio un fumetto".
E' un meccanismo naturale.
Non penso che bastino tre titoli per dire che c'è il rischio di una sorta di speculazione.
Anzi, questi titoli sono ancora troppo pochi. E se non ne seguissero altri, questi saranno già dimenticati tra qualche mese.
Affinché si possa parlare di un nuovo genere letterario, occorre che escano opere in quantità e qualità significativa.
Spero che ne escano molte altre e non ho problemi se qualcuna è un po' più furbetta e qualcun'altra più sincera.
Il testo che ho citato nel precedente commento è stato scritto da una signora che poi è morta. Penso che questa persona abbia lasciato una testimonianza importante e sincera e sono contento che ci sia anche un libro del genere.

MicGin

Sam ha detto...

A me è la battaglia tra generi che mi lascia perplesso. Ad ognuno il suo, o i suoi. Il lettore ha le sue fasi di alternanza sensibile. Giudicare la genesi delle opere lo trovo troppo sbrigativo. Ho comprato tutto il primo ciclo di John Doe creandomi creandomi così una mia serie autoconclusiva che funziona (unica pecca a parer mio l'inserimento di Dago per il resto superiore a qualsiasi Bonelli). A Torino Comics di quest'anno ho letto Mom's Cancer tutto d'un fiato fumando una sigaretta dietro l'altra ed ha avuto il suo bell'impatto emotivo. I generi non hanno ragione di essere discussi se si presuppone la qualità. Buon lavoro per il nuovo progetto. Spero parta come ha fatto John Doe.