9.8.07

Prego, scusi, no... mi scusi lei...


E' estate e viene da pensare che io posti di meno sul blog perché sono in vacanza.
In verità, no.
Posto di meno perché sto cercando di lavorare di più e ci metto il doppio del tempo perché fa caldo.
In più ho una zampa fasciata perché la settimana scorsa ho deciso di andarmi fare una passeggiata per prendere una boccata d'aria e mi sono procurato una brutta distorsione... non dite niente, bastano i miei amici a sfottermi.
Comunque sia, nella mia ossessiva giornata davanti al computer e sotto una patetica ventola da soffitto (che nella mia immaginazione dovrebbe fare tanto "Cuba prima di Castro") oltre a scrivere non faccio altro che guardare serie televisive, giocare a qualche videogioco e leggere ossessivamente forum e nella ricerca di commenti sul DYD CF.
In sostanza è una specie di remale de "La finestra sul cortile" solo più nerd e senza un omicidio che sia uno.

In questo mio girovagare mi capita di imbattermi in territori sconosciuti, tipo i forum di quei fumetti che non seguo o d cui non mi è mai interessato leggere il forum... e faccio scoperte favolose.
Sì perché, diciamocela tutta a proposito di questa storia di internet... la presenza o l'assenza contano.
E' vero che a postare su di un forum ti attiri sicuramente qualcuno che non vede l'ora di spalarti merda addosso... ma è pure vero che il semplice fatto che "ci sei", induce le persone educate a esprimersi con un minimo di riguardo in più, anche quando pensano che piuttosto che scrivere sarebbe meglio che tu fossi andato a fare qualche attività degradante e mal pagata, tipo l'insegnante.

E invece, su questi nuovi forum che ho trovato, i commenti su di me il mio lavoro sono amabilmente scevri da condizionamenti e piacevolmente naif.
E non ne esco mica tanto bene.

Ora, è chiaro che se vado a leggermi i commenti del forum di Tex, dove tutti sembrano masticare tabacco e pisciare napalm, non mi aspetto plausi per John Doe (o per Garrett, che infatti è stato deliziosamente massacrato)... però sapere di essere andato sul culo a quelli del forum di Zagor mi dispiace.
E per due motivi.

Il primo motivo è che Zagor, invece, a me è sempre piaciuto un casino (ma questo vale pure per Tex).
Il secondo motivo è che sono inviso a qualcuno del forum di Zagor non tanto per i miei demeriti professionali, quanto per la mia villania.
In sostanza, sembra che in quel di Narni , in una mattinata di sole, una sorta di Sandokan, appartenente allo staff di John Doe e accompagnato da una bonazza bionda, abbia avuto la cattiva creanza di urtare qualcuno in albergo, non essersi voltato per chiedergli scusa e aver imboccato le scale, fregandosene. Notare che "Sandokan " e "Bonazza Bionda" sono citati testualmente.
Da questo aneddoto è partito un discorso sul fatto che "quelli di JD fanno i fighi e se la tirano e che questa cosa si vede nel loro fumetto" che io fatico a conciliare con l'immagine di Fortunato, Carnevale, Burchielli, Farinelli e altri, tutti chini sul tavolo e impegnati a disegnare o con lo sproposito di conferenze e incontri che io e Lorenzo ci siamo trovati a fare sempre in quella occasione.

Ora però non fraintendetemi, non voglio chiarire l'accaduto e non voglio manco stare a discutere l'atteggiamento di "quelli di John Doe". A essere sincero, credo che mi capiti spesso di urtare qualcuno e magari non chiedergli scusa perché sono di fretta o distratto e ammetto candidamente di tirarmela nelle occasioni che mi permettono di farlo.
Però è una cosa che mi da pensare-
Perché questa critica non è nata da qualche mio atteggiamento spocchioso in una conferenza o da qualche affermazione provocatoria o da qualche brutta storia che posso aver scritto (ne ho scritte? Sì, qualcuna sì). La critica è nata da una banale situazione quotidiana, di quelle che capitano centinaia di migliaia di volte e ha influito nel giudizio su di me, sul mio lavoro e su quelli che lavorano con me.

Il che mi fa pensare a quella volta che a un concerto mi sono rivolto ben poco garbatamente a una ragazza che si era issata sulle spalle del suo ragazzo e mi bloccava la visuale e che poi ho scoperto essere una mia lettrice. Anche in quel caso avrò fatto perdere un lettore all'Eura?

Minchia... e tutte le volte che non mi sono fermato alle strisce per far passare dei pedoni, potenziali lettori?

E quella vecchina con cui ieri ho litigato a proposito dei bisogni fisiologici del mio cane? Magari aveva a casa tutta la collezione di Detective Dante e ora ne sta facendo una pira...


Scherzi a a parte... fa riflettere come possano nascere "cattive reputazioni" da fatti da poco.
Nel nostro ambiente i pregiudizi volano e se uno dice oggi che sei uno stronzo, domani lo diranno in cinque e dopodomani in cinquanta E poi un giorno ti ritrovi in TV, tutto nudo, con delle mutande verdi e un mucchio di persone che alle tue spalle parlano male di te e storpiano il tuo nome per sfotterti.
E con me non dovrebbero nemmeno fare la fatica di storpiarlo.

Basta, da domani si cambia vita.
Diventerò gentile con tutte le creature che il buon dio ha messo su questa terra, dirò sempre buongiorno, grazie e perfavore, metterò una mano davanti alla bocca quando sbadiglio e eviterò di fare puzze in ascensore per poi dare la colpa al mio cane.

Già mi vedo ad aiutare le vecchiette a attraversare la strada...

"Come è gentile, giovanotto..."
"Ma a si figuri signora, è un mio dovere... sono un fumettista!"


Ma ora che ci penso meglio... e se invece li mandassi tutti a cagare?