13.9.07

E allora ditelo chiaramente...


Non sono uno di quelli che vede di cattivo occhio la parte "games" di Lucca. Sono un giocatore di giochi di ruolo e di giochi da tavola di lunga data e in quella sezione ci faccio sempre un giro volentieri... ma ora mi pare che si esageri.

Una volta Lucca era "Lucca comics E games" ora guardate il nuovo manifesto...

A) è brutto tanto.

B) con il fumetto non ha nulla a che spartire essendo l'opera di un (discutibile) illustratore fantasy-fiabesco.

C) se scrivevano "games" più grosso avrebbero oscurato del tutto la parola comics.

D) chiamarli "fumetti" e "giochi" pare brutto? Fa poco salone internazionale? Angouleme è il salone dei comics o della bande desinée?

Vabbè... nulla di nuovo sotto il sole.
Siamo sempre incapaci di valorizzare quanto abbiamo e rimaniamo degli esterofili del cazzo.

A breve mi aspetto che il nome della manifstazione cambi in "Lucca graphic novels & GAMES".

35 commenti:

Davide ha detto...

alice in questo poster è un trans di 25 anni,,,,

brian-GraphiCat ha detto...

il prossimo anno sara`

lucca cosplay &games

lànno scorso ci sono andato come al solito, e nella comitiva ero lùnico che si faceva la sezione "comics"...tutti i miei amici al games...

intendiamoci...adoro VAmpiri, sono master di cyberpunk 2020 e sporadico giocatore del D&D di warcraft....

pero`io i games li leverei proprio dalle scatole, fosse per me...

ehm...

questànno vorrei il tuo autografo sul numero 1 di JD, visto che quello di bartoli ce l ho.

ho noato poi che vado a lucca proprio dal primo anno che usci`JD...asd

mi ricordo che visitatvo il vostro stand con un mio amico e lui chiama la mamma al cellulare e gli dice " si mamma sono davanti allo stand della BONELLI"

le faccie dei tizi dietro al bancone di JD non erano rassicuarnti...

ma tu sara a lucca? e Carnevale?
se la risposta e`"si" ad entrambe vedo di venire, dovessi anche farmi il volo dall ìnghilterra

saluti da dublino.

RRobe ha detto...

Sì a entrambe. Per tutta la manifestazione.
Sia mai che mi perdo il circo quando arriva in città :asd:

DIFFORME ha detto...

ma è un trans,
spero,
no perchè se voleva essere una donna rido....

invito roberto e gli appassionati michael "halloween" myers a fare un salto sul mio blog....

RRobe ha detto...

Splendida, Giorgio.

DIFFORME ha detto...

grazie, Roberto

Willy ha detto...

Ma la scorsa edizione non era stata un grande successo?(soprattutto per quanto riguarda la sezione Comics, che molti ormai ritenevano non potesse reggersi sulle sue gambe?)

E allora perché questo masochismo?

RRobe ha detto...

Vallo a capire.

senility ha detto...

...c'è da dire rrobe che anche tu a esterofilia non scherzi...

RRobe ha detto...

Mica tanto, se parliamo di lavoro.
Se parliamo di tematiche narrative è diverso (fermo restando che il personaggio a cui sono più legato è Italiano e vive avventure in Italia).

ShinFuzo ha detto...

Le manca solo la barba(o ce l'ha?)

MicGin ha detto...

il binomio comics & games rimane un caposaldo di questa manifestazione perché fa "massa critica". le 80.000 persone complessive dell'anno scorso potrebbero diventare 100.000 quest'anno...
Io non ho fatto altro, per anni, che suggerire, chiedere, gridare, proporre, consigliare uno sdoppiamento delle due manifestazioni: i comics in autunno e i games in primavera.
Evidenti ragioni economiche e organizzative hanno puntato invece sulla conferma di questo binomio.
I fatti danno loro ragione e la location cittadina del 2007 ha consentito questa incredibile coesistenza.
Aggiungo che ci sono diversi editori, anche medio grossi, che vedono benissimo questa compresenza, perché sanno di avere un pubblico attivo come acquisti su entrambi i versanti.

Detto ciò... il manifesto in effetti è un po' bruttino. Mi chiedo se per gli appassionati del settore games, questo autore significhi qualcosa.

MicGin

senility ha detto...

chi è che gioca in prima base?
...forse qualcuno con le stelle e strisce nell'intestazione...

non è che a me importi niente della tua esterofilia, ma come dici tu, se non sei parte dellla soluzione, sei parte del problema.

Andrea ha detto...

Un manifesto vergognoso!

MicGin ha detto...

cmq, stai tranquillo Roberto... mai e poi mai la manifestazione potrà chiamarsi graphic novel & games...!
se no come potresti partecipare?
;-)

MicGin

RRobe ha detto...

@ Michele:
ma infatti io non ho problemi con i "games", ho problemi con quel manifesto.

RRobe ha detto...

Per Senility: batti la pista sbagliata, caro mio.
La mia esterofilia in cosa si manifesta? nei gusti cinematografici e musicali? Verissimo.
Parliamo però delle scelte professionali e del mio lavoro... ovvero nei fatti di quello ce faccio.

Poi, per carità... ogno spunto per stuzzicarmi è buono, ma questo è fiacco.

RRobe ha detto...

p.s.
se non l'hai notato... le stelle e le strisce sono capovolte, eh?
:asd:

MicGin ha detto...

ho capito che non hai problemi con i games! però li hai con le grgnovel...! eh eh eh...

Antares ha detto...

ricapitolando:

Lucca = Games
Roma = Cosplay
Torino = Libri

Al fumetto resta il Comicon???

P.S. Robbè mi sei scappato a Napoli, e alla seconda edizione di Narnia Fumetto non sei venuto...ricordati il mio nome perchè ti giuro che o a Roma o a Lucca ti placco!!
ciaooooo

CLAUDIO NADER ha detto...

TERRIBILE e TEMIBILE manifesto.

Un illustrazione che dà da pensare, soprattutto visti gli ultimi anni di Gipi, Barbucci, Bianchi (che pur odio..), chissà.. Ma sarà veramente che il fumetto tira sempre meno?

O sono solo organizzatori-venditori sconfortanti?

BAH

RRobe ha detto...

@ Michele: ma neanche tanto. Ormai ho accettato che è una etichetta commerciale. Se serve a far vendere qualche fumetto in più, ben venga.

RRobe ha detto...

@ per Clauio: dopo il successo della passata edizione, in special modo per la parte fumetti... può essere slo un fattore politico o di idiozia congenita.

Mastro Pagliaro ha detto...

L'anno scorso il manifesto riportava un 'illustrazione di Gipi e non mi sembra che la manifestazione sia stata un flop, anzi...
Non capisco questa scelta. Affidare l'incarico nuovamente ad un fumettista italiano non avrebbe tolto niente.
Peccato, si è persa un 'occasione per valorizzare i nostri autori.
tutto qua, ben vengano poi i games e tutto il resto.
comprare fumetti circondato da sfigate semi nude, non è poi una tragedia..

RRobe ha detto...

Ma poi... ma perché l'illustrazione di uno straniero per il più importante salone italiano?
Ma bho...

Albo ha detto...

Ah perchè quella sarebbe Alice?
io non l'avevo mica capito!

Diego Cajelli ha detto...

Ma io che cosa ci vengo a fare?
Non ho i capelli!
Come?
NON è il poster di un parrucchiere?
Ma come no!
E' uguale uguale a quello di Pippo Forbice D'Oro via Vitruvio 28!

Diè!

Cosimo Ferri ha detto...

Ciao Roberto! Azz...confermo la teoria del trans per alice (che neanche io ho riconosciuto)...azzarderei che secondo me è un hobbit-trans! Inguardabile...

Ciro Alessandro Sacco ha detto...

Ho scritto vari reportage su Lucca Comics & Games e continuo a essere convinto che il problema non sia tanto una presunta esuberanza dei Giochi ma la pochezza organizzativa della parte Fumetti. Sono convinto che il matrimonio Giochi & Fumetti faccia bene a entrambi, ma non in queste condizioni. La fiera dovrebbe rimpiazzare chi cura i Fumetti con persone più competenti e capaci: Luca Boschi (a parte la sua ostilità ai Giochi che a me non piace) sarebbe un grande ritorno.

MicGin ha detto...

Che forza...
Il tuo post sul manifesto, godibile come al solito, ha scatenato qualche squaletto in giro che ne ha fatto diventare un caso nazionale sulla manifestazione...

Io ho avuto il piacere di conoscere tutte le gestioni dall'86 in poi (nell'84 ci andai come visitatore)e mi sembra che da Traini in poi, il vero problema è stato che il Comune di Lucca non volle dare alla manifestazione un assetto organizzativo e professionale serio, dove le decisioni (sbagliate o giuste che siANO) fossero fondate su competenze tanto manageriali quanto culturali.
Il precedente Sindaco Fazzi ha costituito la spa per Lucca Comics & Games, che dovrebbe essere il presupposto per la stabilizzazione. Ma ancora molto lavoro c'è da fare. Il manifesto, che ha caratteristiche tali da non poter essere riconosciuto come unitario (ribadisco: gli appassionati di games e basta come lo trovano?), mi sembra dimostri che c'è ancora molto da lavorare.

Però trovo intollerabile io gioco al massacro e lo sputtanamento continuo di chi ha lavorato per Lucca negli anni.
Sarebbe una dimostrazione di serietà se i responsabili politici attuali riuscissero nel valorizzare le energie e le competenze dei tanti che hanno collaborato negli anni, senza per questo mortificare gli attuali responsabili.
Traduzione:
1) Traini ha un passato importante e potrebbe dare ancora molto come consulente
2) Boschi ha un presente importante. sarebbe ora che le sue competenze, impiegate a livello nazionale anche in altre realtà, tornassero a disposizione, per lo meno anche qui a livello di consulenza.
3) Non ci sono solo Boschi e Traini, per favore!
4) A Lucca e dintorni (intendo l'Italia) bisognerebbe convicersi che per il bene del fumetto italiano (profilo culturale e profilo commerciale) bisogna mettersi nell'ottica di "dare" prima che di "prendere". Investire e promuovere, prima che arraffare e consumare.

Scusate per questa omelia mattutina domenicale...

MicGin

Ciro Alessandro Sacco ha detto...

A mio parere questo manifesto più che altro segnala il desiderio di Lucca Comics & Games di spostarsi sul fronte 'mediatico-televisivo' per cercare nuovi sponsor e nuovi espositori con molti, molti soldi da spendere (operazione già in corso con i videogiochi). Si tratta di una mutazione che si vede nelle grandi fiere statunitensi e che, probabilmente, vorrebbero fare anche qui da noi. Secondo me si tratta di uno snaturamento data al mostruosa diversità di peso fra il settore cinema e TV (sia pure di sola distribuzione o quasi come qui in Italia) e Giochi & Fumetti.

MicGin ha detto...

ecco, Ciro, se questa fosse la ragione, senza competenze manageriali degne di questo nome e senza un progetto strategico pluriennale, difficilmente si approderà a qualcosa di concreto.
e se fosse così, naturalmente, rabbrividirei......
micgin

gabriele ha detto...

Salve!
Vorrei dire un paio di cose sull'argomento...
Frequento la fiera lucchese dal lontano 1991(anche se ho solo 30anni!)
e ricordo bene quel periodo...quello del boom dove la mostra era solo al palazzetto,l'entrata era gratuita,oltre ai pochi stand c'erano solo le gradinate con ragazzi che cercavano di vendere qualcosa di vecchio e di nuovo,quà e là qualche disegnatore/sceneggiatore/editore che dava lezione peripatetiche su questo e quello,buttando qualche occhio a book spartani e interessandosi a nuovi talenti e nuove tendenze (manga in primis)
All'epoca pensavo che nel vecchissimo mondo del fumetto italiano finalmente potesse cambiare qualcosa...ma che!
Sono passati anni ma la fiera cresceva in metriquadri e diminuiva di contenuti,certo é sevita da volano per riavvicinare ragazzi alla lettura e all'interesse per il fumetto,a conoscere nuove realta narrative con l'avvento degli asiatici,la risoperta del mercato americano ed europeo,con l'introduzione di enterteiment a 360° (modellismo, gadgets e giocattoli e games).
Ma in questo clima il fumetto italiano si svelava debole e superbo,nascosto dietro gli stivali del suo vecchio cowboy.
Quindi credo che le scelte attuali degli organizzatori sia più che altro una scelta obbligata.
Trovo sublime e stimolante il fatto che si critichi la fiera più importante del fumetto italiano(quindi di riflesso il fumetto italiano stesso) ma ancor più affascinante e che venga criticato da un autore che ha "rivoluzionato il fumetto popolare italiano"(le virgolette sono d'obbligo!)
Il fumetto italiano non é altro che una macchina per far soldi(come la fiera)che scimmiotta tendenze e mode,impasta stili e partorisce mostri che puntualmente rivoluzionano il fumetto popolare italiano,senza mai farlo.
Con questo non voglio dire che é tutto da rifare,ma nella logica del mercato dove o sei così o non esisti,credo sia difficile se non impossibile avere una vera svolta.
Scusate perché i nuovi autori( e ce ne sono) scappano all'estero?
Per soldi?...non credo sia solo per soldi,forse perché non trovano spazio per esprimersi liberamente a meno che non si pieghino alla ferrea "tradizione italiana" ?
Per questo l'editoria italiana é fatta sempre dalle stesse persone
I manga,i cosplay,i games tirano e va bene così...
il fumetto popolare(che al contrario di quello che sembra é una grande cosa) resta nella sua bella nicchia fatta da personaggi ricchi,idolatrati e insignificanti che sguazzano nella madiocrità e sputano sentenze.
E' assolutamente vero,la più importante mostra italiana di fumetto deve cambiare,deve poter mettere in mostra il fumetto italiano,che però così com'è sarebbe più imbarazzante di quella/o Alice!
Gabriele

Diego Cajelli ha detto...

Quali lezioni paripatetiche e quali sentenze ti hanno infastidito così tanto, Gabriele?
Gli autori ricchi, idolatrati, sputatori di sentenze, mediocri e insignificanti ti hanno anche rigato la macchina?

Diè!

MicGin ha detto...

Alcuni tuoi spunti possono essere interessanti, gabriele, ma mi sembra che roberto abbia impostato una polemica meno apocalittica di quella che hai colto, e che prende come bersaglio simbolico il manifesto.
Queste prime reazioni sembrano voler significare che questa immagine non rappresenta tutti.
Ho insistito e insisto nel capire le reazioni di coloro che seguono i games, perché magari potremmo scoprire che loro (il 50% della manifestazione) magari non hanno gradito i manifesti precedenti di fumettisti.
Vorrei capire questo dato.

Dopo di che, uno degli spunti che mi piacciono riguardano una certa debolezza del fumetto italiano rispetto alle proposte estere. Negli anni '90 siamo stati un po' ciechi. Ma ora mi sembra che il livello si stia alzando, perché finalmente sembra esserci spazio per tutti.
Il fumetto popolare è migliore di quello che si crede, ma è ancora arretrato rispetto a quanto si muove nel mondo.

micgin