4.9.07

La mia giacca di pelle di serpente! Ti ho mai detto che rappresenta la mia invidualità e la mia fede nella libertà personale?


Perché mi infilo in discussioni inutili con persone che, per estrazione culturale e politica, posizione professionale o personale, forma mentis, non possono che pensarla diversamente da me?
Non lo so. E' che non resisto.
E invece dovrei perché non me ne viene niente e finisco sempre per dire cose scomode che a me non piace dire e che alla gente non piace sentirsi dire.

Tipo che il mercato fumettistico offre pochi sbocchi ma che ne offre particolarmente pochi a quelli che non hanno i meriti per farcela, perché quasi tutti quelli che conosco che avevano talento o intelligenza, o furbizia o paraculaggine, poi ce l'hanno fatta.

Che a lamentarsi sono sempre gli esclusi ma che spesso, se sono stati esclusi, qualche ragione c'è.

Che quelli che hanno qualcosa di cui lamentarsi di solito lo fanno a gran voce (e certe volte a ragione) e che invece quelli che sono soddisfatti, di solito se ne stanno zitti e si fanno i cazzi loro. E che spesso i secondi sono più numerosi dei primi.

Che il diritto di sputare sull'Italia in genere e sul suo mercato fumetistico nello specifico, lo hai solo se in Italia ci vivi e ci lavori, perché è facile pontificare quando tu per primo ti sei tirato fuori dalla lotta, non facendo nulla per cambiare lo stato delle cose.

Che dire che quello che la cultura italiana produce non ti piace è diverso dal dire che in Italia non ci sia una proposta culturale.

Che non basta scrivere due cazzate su internet (o sul tuo giornalino parrocchiale) per definirti un "critico". Come del resto non basta una laurea in filosofia estetica per garantire che tu sia un critico preparato.

Che "Sicko" non è un documentario ma il solito film fazioso di Moore e che se è vero che la sanità americana funziona male (e anche quella italiana non è che brilli) è anche vero che per mille persone che hanno avuto brutte esperienze e gridano allo scandalo (e vorrei ben vedere, è la loro pelle!) ce ne sono un milione che sono state curate e che ora stanno a casa e invece che andarsene in giro a dire "hey, io non ho nulla da lamentarmi!", magari si stanno grattando allegramente la pancia.

Che dopo che milioni di italiani saranno scesi in piazza e avranno detto "vaffaculo", cosa sarà cambiato? C'è qualche proposta alterativa e fattibile da mettere sul tavolo o è solo il solito moto qualunquista che "qui è tutto un magna, magna, signora mia?" Facciamo le barricate o stiamo solo mettendo in atto una fronda simbolica? O si sta solo celebrando l'ego e il portafogli di qualcuno?

Che se non sei parte della soluzione, allora sei parte del problema.

Che sul web le persone leggono solo l'inizio e la fine degli interventi, perché stanno solo aspettando il loro turno per parlare, e che l'occhio esclude puntualmente tutto quello che non aiuta a sostenere la propria tesi.

40 commenti:

asbadasshit ha detto...

Un brivido mi corre lungo la schiena: per l'ennesima volta sono d'accordo con te.

Enzo ha detto...

A volte ti trovo esasperatamente qualunquista. Quello che hai scritto ha, a mio parere, del protofascismo inside.
Questo mi sconvolge, visto che apprezzo moltissimo i tuoi lavori. Senza offesa, ma te lo dovevo dire dopo aver letto questo intervento...

RRobe ha detto...

Nessun problema.
Io trovo qualunquista un sacco di cose, ultimamente... a cominciare dal Vaffa Day per passare al film di Michael Moore e via dicendo.

Quanto al protofascista... può essere eccome.
Non mi ritengo uno di destra (anzi) ma di sicuro sposo molto più volentieri l'individualismo all'americana (quello di gente come Milius, il regista fascista-zen o di Siegel) che la cultura della sinistra italica.

Quanto alla discrepanza tra uomo, pensiero e apprezzamento dell'opera... apprezzo il lavoro di un sacco di gente che umanamente o politicamente disprezzo. Scindere tra uomo e opera è cosa più che giusta.

brian-GraphiCat ha detto...

sul fatto che non ci si puo`lamentare della situazione di un paese non vivendoci sono daccordissimo, infatti io ho smesso.

scusate ma cosè`il Vaffa-day?

lula ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RRobe ha detto...

Grillo ha indetto questa manifestazione per mandare 'affanculo il sistema, i potenti, il caldo, il traffico e quanto altro.

Tutti in piazza per un gigantesco vaffanculo collettivo.

L'idea ci starebbe pure... se fosse seguita da qualche proposta concreta.

RRobe ha detto...

Per concludere, Enzo: sì, sono un sostenitore dell'individualismo, dell'iniziativa personale e dell'aiutati che il ciel ti aiuta. Ho poca simpatia per il governo (in genere) ma una alta considerazione dell'idea di stato.
In fatto di società la penso più o meno come Carpenter (se hai visto qualche intervista del regista o qualche suo film, dovrebbe esserti chiaro il punto).

Enzo ha detto...

Specifico dove ho trovato il qualunquismo: il V-Day lanciato da Grillo (personaggio che, lo voglio dire, non è il mio guru) è un po' più concreto di quanto scrivi. In pratica, è in corso una raccolta di firme per una legge ad iniziativa popolare (quindi un'iniziativa concreta e per niente fine a se stessa) che si riassume in tre punti:
- se sei sotto inchiesta o sei stato condannato, non puoi candidarti;
- non puoi svolgere più di due mandati come parlamentare;
- elezione diretta dei candidati indicati dagli elettori e no più dai partiti.

A me sembra lodevole come iniziativa e condivido tutti e tre i punti, ovviamente poco condivisi da gran parte della classe politica.
La tua descrizione era un po' superficiale e accusava la cosa di quello che non è, cioè fine a se stessa, per questo ti ho tacciato di qualunquismo.

Idem per Sicko (che devo ancora vedere). Il sistema americano del "paga o muori" è peggio del nostro per miliardi di motivi. Il fatto che faccia schifo è un altro discorso, ma dire che c'è gente che parla bene di una cosa e dell'altra è, appunto, qualunquista, perchè ci permette di dire che tutto è giusto, tutto è sbagliato, non ha senso parlarne.

Purtroppo non conosco Milius o Siegel, quindi non ho idea di cosa intendi per individualismo all'americana. Lì per lì il concetto non mi esalta. Tendo spesso a vedere il male nell'individualismo fine a se stesso.

Ok scindere uomo e opera, ma per fortuna abbiamo anche dei punti di accordo (credo). Uno su tutti: Nintendo.

brain ha detto...

più che d'accordo. a parte il fatto che lamentarsi di chi si lamenta fà un po'molto logica circolare, ma vabbè. che poi anche il lamentarsi è un buon surrogato dell'orgasmo, ma quando poi se ne rivendica una qualche illuminante pretesa, si esagera. infatti su grillo quoto in pieno: qualunquismo allo stato brado, è diventato il capopopolo egocentrico dell'antipolitica da bar e della disinformazione (almeno rispetto ad alcuni argomenti). il vday è una stronzata, suvvia. sull'ultimo moore non mi esprimo ma le previsioni sono quelle. hm.

Enzo ha detto...

L'individualismo mi appartiene quando si tratta di sostenere l'iniziativa personale, di odiare il parassitismo, l'assistenzialismo che ha drogato troppi italiani. Sono come te convinto che spesso siamo soli con le nostre forze e che quasi mai si può contare sull'aiuto altrui.
Le critiche al governo sono all'ordine del giorno anche per me, ma cerco anche le cose buone, quelle da difendere e da sostenere, perchè ce ne sono. E poi temo troppo il ritorno di quella massa di analfabeti pieni di interessi al potere. Scusa lo sfogo.

Su Carpenter mi trovi impreparato, ma provvederò ad informarmi.

RRobe ha detto...

Siamo sinceri, Enzo: le proposte di Grillo ti sembra credibili o fattibili?
A parte che quella che vorrebbe vietare la candidatura politica di un personaggio condannato o inquisito è una cazzata bella e buona e totalmente facilona. E' ovvio che Grillo voglia stigmatizzare l'esubero di uomini politici corrotti e penalmente inquisiti... ma non è mica il solo crimine che si può commettere, uh? Con un crimine politico o ideologico come la mettiamo? Sono criminali anche quelli e quindi da mettere al bando dalla politica tutta? E tutti quei politici con un passato extraparlamentare burrascososo?
Alla gogna anche loro perché, nel corso della loro vita, hanno sostenuto le loro idee contro un qualche sistema/classe politica? Quatni a sinistra (ma anche a destra), dovrebbero perdere la testa per il reato di aver parteicpato a qualche manifestazione finita male?

Sul resto... non puoi svolgere più di due mandati: e questo indipendentemente dalla qualità del tuo operato? Anche qui... tutta l'eba un fascio. Il politico è "cattivo" a prescindere e come il pesce e gli ospiti, dopo due giorni puzza.

Il terzo punto è talmente vago che fa ridere. Sì, certo, la proposta la condivido pure bene.. ma significa chiedere una riforma completa del sistema elettorale italiano. Non è una cosa che decidi con una scesa in piazza.


Su Sicko: il punto non è che il sistea "O Paghi o Muori" sia sbagliato o meno. E' di fatto sbagliato.
Il punto è che non è solo cos'ì che funzionano le cose in America e che a fronte delle molte realtà andate alla deriva da Moore, ce ne sono altrettante che ancora funzionano e che garantiscono un servizio ai cittadini meno abbienti.
Il punto è che il film di Moore non è quello che viene spacciato di essere. Ovvero: non è un documentario,.
E' un editoriale, una tesi.
E Moore porta esempi a sostegno di essa, guardandosi bene dal mettere in discussione il suo punto facendo distinguo.

Mettiamola così: il sistema sanitario Italiano viene descritto dai nuovi inquisitori italiani (Striscia, le Iene e poi , di rimbalzo, quotidiani e telegiornali) come disfunzionale e deprecabile.
Poi vai a vedere le statistiche europee e magari ti fai una espereinza diretta e scopri che a fronte di molte magagni e disservizi, il sistema funziona in larga parte eneanche troppo male. Che il nostro sistema sanitario è valutato ottimamente in Europa e che, nonostante tutto, la gente che viene curata è molta ma molta di più di quella a cui viene arrecato un danno.

Certo, se sei uno di quelli che ha subito un danno (come me, ad esempio), non è che la cosa ti consoli... ma ci vuole un minimo di oggettività.

Paolo ha detto...

Hmmm...
Non ho capito come sei riuscito a mettere insieme situazione del fumetto italico, critica, vaffa-day e sistema medico assistenziale...
E, giuro, sono cintura nera di paloinfrasca.

RRobe ha detto...

Erano riflessioni sparse :asd:

Enzo ha detto...

Ma io non volevo esprimere un giudizio sulla fattibilità o meno delle tre proposte di Grillo. Semplicemente, là dove tu parlavi di mancanza di proposte concrete, io segnalavo che nel V-Day una proposta c'era.

Sul merito, poi, ti dirò che sul primo punto ho le tue stesse perplessità e non siamo i soli, visto che sul blog o altrove ho letto discussioni sul tema. Bisogna stabilire un confine (no ai reati d'opinione, ad esempio), ma secondo me il concetto è giusto.

Sui due mandati sono d'accordo per dare risposta alla stagnazione del sistema politico italiano attuale, in cui un 80enne decide il futuro mio che lui non vedrà. La regole imporrebbe un ricambio generazionale che per sessant'anni non c'è stato. Non è un giudizio sull'operato, anche perchè se al gioco ci giocano sempre gli stessi è ovvio che saranno sempre loro i detentori del "best score".
Il terzo punto è il ritorno ad un sistema già usato in precedenza e che evita le liste dei partiti, che oggi hanno il potere di decidere chi va avanti e chi no, con il risultato che non c'è meritocrazia, nè ricambio generazionale, nè innovazione all'interno delle gerarchie.

Insomma, io non credo che il V-Day raggiungerà l'obiettivo, ma questo non è un buon motivo per non battersi. Il fatto che sia Grillo a lanciare il sasso da risalto mediatico alla cosa e questo on può essere male. Va bene la spettacolarizzazione, va bene qualunque cosa, purchè si parli di cose importanti piuttosto che di tronisti o Diana Spencer.

Forse Grillo è un male necessario. L'ho visto più volte e mi fa paura perchè arringa le folle ed è notevolmente populista. Gli piace aizzare le folle e spesso scade in un qualunquismo senza eguali (sono tutti ladri, tutti porci, tutti imbroglioni, ecc). Ma la gente lo segue e parlare di quei temi (risparmio energetico, sostenibilità, skype e altro) a 5.000 persone ed avere la loro attenzione per 2 ore oggi è impossibile in Italia.

Guido ha detto...

Da bravo fascista zen Rrobe dovresti apprezzare determinati paletti.
E' giusto che un politico bravo abbia la possibilità di andare avanti più di 2 legislature o altro... ma è sacrosanto che di default 2 siano un bene per tutti.
Che in parlamento non ci vadano i preguidicati è da augurarselo tutti... prima si tirano fuori i criminali e poi si pensa a quelli sorpresi con una canna a 17 anni dai.
Grillo sarà quel che sarà... ma mi sembra che faccia figo dargli contro invece che apprezare una voce che illustra situazioni che non è facile conoscere per chi non legge giornali stranieri, internazionale o altro.
Le cose le urla? tanto di cappello... ce ne fossero.
I Grillo, i Travaglio e compagnia bella sono persone che si sbattono per accrescere il loro ego è vero... ma in questo modo fanno anche un casino di bene!
Altro che qualunquismo!
Se ci fossero giornali più liberi da alcuni giochi non avremmo bisogno di loro.
Fortuna che c'è internet!
A parte che bisogna usare i cavi telecom per averla... vogliamo parlarne? :P

Ubimario ha detto...

Boh, Enzo, a me il tuo Beppe Grillo pare qualunquista assai.

Esemplifico.

"- se sei sotto inchiesta o sei stato condannato, non puoi candidarti;"

Cioè, se sei stato condannato per diffamazione, perchè per es. hai detto che Corona è un verme ma non sei riuscito a portare abbastanza prove quando lui ti ha querelato, non puoi candidarti.
Ovvero, se a quattro mesi dalle elezioni salta fuori un testimone prezzolato che ti accusa di sarcazzo, tu vieni iscritto nel registro degli indagati e non puoi candidarti. Passate le elezioni il testimone ritratta e incassa.

"- non puoi svolgere più di due mandati come parlamentare;"

Cioè, il parlamento europeo, i consigli comunali provinciali e regionali, i ministeri e gli enti parastatali farciti di ex-parlamentari.
Mi dirai: lo sono già.
Ma questo significa solo che la proposta di Grillo non cambierà un cazzo.

"- elezione diretta dei candidati indicati dagli elettori e no più dai partiti."

Ecco, questa invece è sacrosanta, dev'essere per questo che nelle petizioni viene sempre accompagnata da cazzate come quelle di cui sopra, in modo che venga affossata insieme a loro.

Rotfl.

Thomas Magnum ha detto...

Una raccolta firme (autenticate), come tali indispensabili per formulare una "proposta di legge popolare" come è previsto dalla stessa costituzione, e i 3 punti su cui si chiede il consenso popolare non sono esattamente come andare in piazza, mandare affanculo il mondo con il megafono e poi tornarsene a casa a lamentarsi.
Eccheccazzo.

Enzo ha detto...

X Ubimario

Sul primo punto: come ho scritto anche prima, su questo si deve discutere, visto che l'osservazione mi sembra giustissima. C'è da ragionarci, ma è chiaro che la ratio di chi propone non è quella di bandire i diffamatori, ma i truffatori, i collusi con la mafia, i corrotti o corruttori, i falsificatori di bilancio, gli edificatori abusivi, insomma i cattivi. L'idea mi pare giusta e condivisibile, basta fare distinguo tra il tipo di reato che si è commesso.

Sui due mandati: se il problema è quello ti sei risposto da solo. Gli enti locali sono già pieni di gente del genere e poi la regola potrebbe estendersi anche a loro e diventare generale. Non sarebbe male e io ci metterei la firma.
Io lavoro con la Pubblica Amministrazione e di politici ignoranti, incapaci e (soprattutto) over 60 ne ho incontrati a bizzeffe. Trovo più giusto che il ricambio porti finalmente al governo i 30-40enni. Poi magari sono ignoranti anche loro, ma per lo meno eliminiamo l'anomalia gerontocratica italiana!

Io trovo che l'iniziativa sia molto valida. Le proposte possono essere aggiustate e perfezionate, ma la ratio mi sembra giusta e condivisibile.

Che poi Grillo sia un qualunquista assai è anche il mio parere, ma questo no mi impedisce di condividere gran parte delle sue osservazioni o le battaglie populiste che ne derivano.

Ubimario ha detto...

Enzo:
Mi sa che ho fatto come diceva Rrobe, aspettando semplicemente il mio turno per parlare, enon ho letto fino in fondo gli altri commenti.
In realtà, se la tua idea è "lo so che grillo è un qualunquista paraculo e miliardario, però il blog più visitato dell'universo ce l'ha lui, ed a conti fatti è l'unico le cui iniziative, per quanto etc. etc., hanno qualche possibilità di avere un seguito, anche solo che qualcuno ne parli", insomma se la pensi così, ti devo dare ragione.

Ma da qui a dire che sono valide ce ne corre.
Il sacro fuoco dell'indignazione, quello sì, è valido.
Ma la riduzione semplificata che ne ha fatto Grillo per potercisi sedere sopra e fare la sua cavalcata paracula, rimane la cazzata di cui sopra.

-logan- ha detto...

la cosa che preoccupa me invece è che questa iniziativa, condivisibile o no, non ha molto risalto fuori dalla rete, parlandone a lavorare mi sono accorto di che ne eravamo a conoscenza in 2 su 25, un po' pochini...

RRobe ha detto...

Mi spiace, ma per me scendere in piazza sulla base di una proposta a dir poco fumosa e discutibile, in nome del solo dissenso per il dissenso, è populismo d'accatto.

al ha detto...

Mi sono stancato di seguire i tuoi deliri : ti trovo una persona triste.

RRobe ha detto...

E' stato bello non conoscerti. La porta la conosci.

Perissi ha detto...

Milius, Siegel e(aggiungo io) Eastwood, Miller, e adesso Rrobe! Okay, però qualcosina della loro ideologia, discutibile o meno, si vedeva e si vede anche nelle loro opere.
Per questo, ma solo per questo, proprio non riesco a vedere il tuo nome accostato ai loro.
Per il resto: riflessioni sparse interessanti... come sempre.

dls ha detto...

ciao Rrobe! Passo di qua interessato alla discussione e..incredibile, davvero rispondi a tutti i post!! sei davvero un grande!
entrando in merito, condivido gran parte delle tue affermazioni ma comunque un salto in piazza lo farò, per curiosare e leggere con i miei occhi quello che c'è scritto (per motivi di slogan talvolta vengono condensati in una frase banale qualche pagina di cose sensate....lo so, sono un inguaribile illuso, ci spero sempre)
grande storia grande colorfest!!!!!

RRobe ha detto...

Perissi, io dubito... fortemente dubito, che tu abbia letto più di tre albi che io ho mai scritto.
Senza fare polemica.

dls ha detto...

uno solo, fuori tempo massimo, è mi è piaciuta veramente tanto! è peccato?

dls ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
dls ha detto...

uh scusa mi accorgo solo ora che "Perissi" è il nome dell'utente sopra di me...l'avevo presa per un'esclamazione!
bella figura....scusa

ro-mario ha detto...

d'accordo su tutto (in particolare su certi wannabe e sulla "critica") tranne che su Grillo: a mio parere è, se non l'unico, di certo il miglior giornalista italiano.
Purtroppo, da noi, gli scandali sui giornali scoppiano solo dopo che magistratura e polizia hanno dato il "la". Non c'è nessuno (NESSUNO) che abbia il coraggio di prendere posizione, di denunciare qualcosa, di non limitarsi a diventare un bollettino stampa di politici o multinazionali. Per dirla con Gaber:

"non mi fa male la libertà di stampa. Mi fa male la stampa!
Mi fa male che ci sia ancora qualcuno che crede che i giornalisti si occupino di informare la gente.
I giornalisti, che vergogna! "Cosa mettiamo oggi in prima pagina?" "Ma sì, un po' di bambini stuprati, è un periodo che funzionano".
Mi fanno male le loro facce presuntuose e spudorate. Facce libere e indipendenti ma estremamente rispettose dei loro padroni, padroncini... Facce da grandi missionari dell'informazione che il giorno dopo guardano l'indice d'ascolto, sì, alla televisione… facce completamente a loro agio che si infilano le dita nelle orecchie e si grattano i coglioni. Sì, questi geniali opinionisti che gridano, litigano, si insultano, sempre più trasgressivi, questi coraggiosi leccaculo travestiti da ribelli!
È 'questa' libertà d'informazione che mi fa vomitare!"

Grillo, perlomeno, questo coraggio ce l'ha. Il suo è populismo? Certo... ma continuo con Gaber:

"Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo."

Intanto, mi scuso per la citazione troppo lunga... ma, visto il mio amore per Gaber, sappiate che mi sono limitato.
Detto questo: fare qualcosa, anche solo urlare tutti insieme "vaffanculo", è già molto di più di quello che fa un sacco di gente. E, se facendolo ingrasso il conto in banca di Grillo, pazienza: i miei soldi sono già serviti a costruire la mega villa di Berlusconi in Sardegna, a togliere dalle carceri un sacco di gente che là dentro ci stava bene, a progettare il ponte sullo stretto di Messina e la TAV... almeno Grillo mi sta simpatico.

RRobe ha detto...

Ma infatti i giornalisti vanno bypasati.
Internet ha dato la possibilità a tutti di raggiungere direttamente le news senza interpolazioni ma direttamente dalle agenzie.

Perissi ha detto...

Rrobe, ho letto Napoli Ground Zero, un tot di John Doe, qualche Detective Dante, tutto Garret, Battaglia, il tuo DD colorfest...
mi sembra abbastanza, o devo leggermi per forza tutta la tua opera omnia?

RRobe ha detto...

No, no... tutt'altro!

RRobe ha detto...

E' che mi pare strano, se hai letto la mia roba, che tu non veda il debito non solo stilistico e tematico ma anche di significati, che ho nei confronti di Carpenter, Milius e Siegel.
Poi è ovvio, loro sono dei mostri sacri e le cose le dicono meglio... ma che io cerchi di dire più o meno le stesse cose mi sembrava palese.

Perissi ha detto...

Si, le influenze stilistiche le avevo notate, ma non lo spessore ideologico.
Magari, può essere, che abbia peccato di superficialità nella lettura... rileggerò tutto volentieri, cogliendo anche l'occasione per recuperare un po' di John Doe persi.
Ma poi, quando ci beccheremo a Lucca, sarò spietato!
Comunque, che tu ci creda o no, nel mio commento non c'era alcuna acida intenzionalità critica.

ro-mario ha detto...

"Internet ha dato la possibilità a tutti di raggiungere direttamente le news senza interpolazioni ma direttamente dalle agenzie."

purtroppo, però, internet dà anche la possibilità a chiunque di scrivere quello che vuole. Così, uno che legge da due anni Julia diventa un "critico di fumetti"...
già: rimpiango l'era delle fanzine. Quando uno poteva anche scrivere cazzate ma, per farlo, doveva perlomeno investirci dei soldi, nelle sue cazzate....

Fabrizio ha detto...

Parole Sante Rrobe!

Fab

OpOverlord ha detto...

"e sul suo mercato fumetistico nello specifico, lo hai solo se in Italia ci vivi e ci lavori, perché è facile pontificare quando tu per primo ti sei tirato fuori dalla lotta, non facendo nulla per cambiare lo stato delle cose."

Rrobe dimmi come cambiare le cose.

senility ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RRobe ha detto...

Bho. Io so come cerco di farlo io, e si dovrebbe capire dalle mie scelte professionali.