21.9.07

Legge i fumetti? Chi, io? Ma per chi mi ha preso! Al massimo li scrivo...


Io mi chiedo perché tanti fumettari, specie di lungo corso, non perdano mai occasione quando intervistati, di ribadire il fatto che non leggono i fumetti.
In realtà, ancor prima di questo, ci sarebbe da chiedersi perché gli intervistatori lo chiedano. Sinceramente non ricordo nessuna intervista a regista/scrittore/musicista in cui l'intervistatore ha avuto l'ardire di chiedere "Ma lei vede/legge/ascolta ancora film/romani/musica?"
E' presumibile che per il giornalista medio, il pensiero che un serio professionista possa perdere ancora tempo a leggere degli stupidi fumetti sia inconcepile: scriverli e disegnarli è un conto (uno la pagnotta la deve portare a casa in qualche maniera) ma addirittura leggerli?
Comunque sia, quali che siano le ragione dell'intervistatore di turno, quelle che mi lasciano davvero basito sono le risposte:
"No. Non li leggo più da dieci anni"
"Li guardo ma non li leggo"
"Leggo quelli che la redazione mi manda a casa..."
"Non li ho mai letti"
Ora, sorvolando sul fatto che per me è inconcepibile che qualcuno che i fumetti li fa, poi non ne sia anche appassionato... ma quello che mi chiedo realmente è: ma almeno l'amor proprio di salvare la faccia, pare brutto?
Cazzo, se davvero non leggete fumetti... ma mentite, cazzo!
Non siete dei fighi a dire che non li leggete.
Non vi fa acquistare un tono culturale e nemmeno una irriverente aura da punk iconosclasta.
Siete solo dei professionisti che non si prendono nemmeno la briga di guardarsi intorno e studiare quello che succede nel proprio media di appartenenza e che lo sviliscono agli occhi del pubblico.

"Leggere fumetti? Ma scherza?!Io li scrivo!!! Quelli che li leggono sono degli idioti!"

Bah.