13.9.07

Mica lo fanno solo gli ammerregani, comunque...



Ma io dico... ma come cazzo è possibile?
Ma se proprio non sai disegnare (e non sai disegnare, ammettiamolo)...copiare qualcosa di meno noto per la copertina del tuo volume (edito da RIZZOLI, oltretutto), ti pareva brutto?
E poi... ma non c'è nessun editor che ha notato che l'immagine scelta era una copia plateale?
Siamo alla deriva cazzo, ormai sotto l'etichetta "romanzo a fumetti" ci sbattono di tutto... pure il fratello architetto che si inventa fumettaro.

E non è che gli interni siano meglio, sia chiaro:

Questo Ispettore Tancredi deve avere dei parenti in america che di cognome fanno Gordon (sono il ramo bello e non deforme della famiglia).

bah... sempre più avvilito.
Una volta, roba del genere la trovavi nelle fanze o nelle prime acerbissime produzioni di qualche esordiente... adesso te le vendono in una collana che ha pubblicato anche fumetti molto belli e di prestigio e che costa almeno una buona decina di euro.

38 commenti:

neikos ha detto...

Mio dio...

emo ha detto...

non l'ho ancora ricevuto, quindi vado a naso: approccio postmoderno? :asd:
a parte questo, spenderei una buona parola per l'ideona di lasciare il simbolo della collana al centro in alto, a mò di tatuaggio sulla fronte del tipo...

giorgio pontrelli ha detto...

Però Gianrico Carofiglio, nei suoi libri ambientati a Bari pubblicati da Sellerio, è bravissimo!
G.

PS si lo so che non centra niente, ma li sto leggendo proprio in questo periodo!

RRobe ha detto...

Sì, i romanzi sono buoni.

Andrea ha detto...

Scandaloso.

Antares ha detto...

quasi quasi inizio pure io a disegnare....asd

Ketty Formaggio ha detto...

Ho notato che spesso finiscono a fare gl illustratori personaggi che non ne hanno la stoffa, magari solo perchè hanno un rapporto favorito con l'autore di un libro o con la casa editrice (per conoscenza diretta). E a volte gli editor sono molto pigri.
Ma dipende da quanto è seria la casa editrice. L'editor Mondadori Junior che conobbi 5 anni fa era una persona con i controco*** e non lo si sarebbe fregato mai!

KoTa ha detto...

Mioddio, è orribile...

Cassidy ha detto...

io con comic life queste cose le faccio da un pezzo...
:asd:

Ombra ha detto...

Non che il titolo...
"cacciatori delle Tenebre" e' un libro di Barbara Hambly.
http://it.wikipedia.org/wiki/Barbara_Hambly

Melo! ha detto...

ho letto giusto ieri un' intervista sul venerdi'
punto saliente:
''accetto di fare il fumetto solo se a disegnarlo sara' mio fratello -architetto-''

gianluca ha detto...

Io vado controcorrente e lo considero un "omaggio". Anche la copertina del numero 1 di Nathan Never è in pratica uguale alla copertina del numero 1 di Dylan Dog (c'è la pistola, la mano zombi o robotica che fa capolino). E anche la coeprtina del numero di Legs è identica... solo che invece della mano c'è un tentacolo (chi non diventerebbe un polipone davanti alle curve di Legs? ihihi)

e allora?

Dirò di più: per stessa ammissione di Carnevale, la copertina del numero "Nella Gabbia" è ispirata al manifesto di un film: vedendo l'originale c'erano molte più somiglianze che nell'esempio da te riportato, Rrobe.

gianluca ha detto...

Dimenticavo: a volte gli architetti nascondono grandi doti fumettistiche... "Blame!" è disegnato da un architetto ed è visivamente superiore (IMHO) all' 80% della produzione manga.

Non vale per tutti gli architetti, per carità, ma non vedo niente di male a farlo realizzare al fratello architetto, se l'editore è d'accordo.

Se l'avesse fatto disegnare al fratellino di 9 anni, o al cugino meccanico, mi sarei stupito molto di più

sabo ha detto...

una domanda rrobe..
ma tu curavi i redazionali di Cliffhanger?
no perchè erano praticamente il motivo principale per cui compravo la rivista.. (che tra l'altra aveva anche altri bei motivi per farsi comprare.. tipo le zise di Sidney, tanto per dirne una ;P..)
niente mi ha esaltato di più come la smerdata a Madureira data in una delle introduzioni in seconda di copertina.. ogni tanto me la vado ancora a rileggere..

Il Firmatore ha detto...

ma non esagerare adesso dai!
Non metto in dubbio che l'autore possa aver vouto copiare... ma ammetti una cosa: è tanto raro che un poliziotto sia in quella posizione con pistola in pugno ad altezza viso? È tanto raro che per rendere più drammatico un viso lo si metta in ombra? È tanto rara un'inquadratura in in primo piano di tre quarti?

Posso capire la somiglianza a Gordon (ma anche qui, come se fosse un esclusiva avere baffoni e occhialini)...però dai! Non sei un po' troppo prevenuto?




Piuttosto... a proposito della locandina di LuccaComics... ma solo a me quell'Alice pare palesemente un uomo?
:asd:


Ed!

Fabio... ha detto...

Gianluca...
Bonelli copia se stesso e lo dice...
Non è nemmeno copia, c'era scritto nei redazionali...

Carnevale l'hai detto tu, ha ammesso di aver preso ispirazione per la gabbia (neanche una copia quindi)...


Questa cover del romanzo, per quanto brutta ha la stessa ombra (fatta male) sul viso oltre alla posa identica...

RRobe ha detto...

Per Sabo: sì, ero io.

gianluca ha detto...

@fabio Io dico che a ben cercare ne trovo 25 di personaggi armati in quella posa con quell'ombra... anche PRECEDENTI all' "originale"

O credi che quella vignetta postata sia stata la prima in cui è stata usata una tale soluzione grafica?

Se vogliamo divertirci a cercare le somiglianze, c'è un'apposita rubrica su "La settimana enigmistica"...

Ricordo che su LL un disegnatore venne accusato (e mi pare ci fu anche qualche seguito legale) di plagio a Villa, ma lì le facce erano DAVVERO le stesse. Non era una questione di pose, ombre e pistole, ma di stesse facce.

Queste sono le cose gravi, una generica mancanza di originalità è poco per lanciare così tante pietre ad un disegnatore (che magari manco l'ha letto quel fumetto)

RRobe ha detto...

Non è una somiglianza.
E' una copia. L'autore ha anche cercato di nasconderla (e qui c'è la malafede) ribaltandola (la vignetta originale di Miller è al contrario, l'ho ribaltata io per far vedere meglio il plagio).

Ma non è nemmeno questo il problema.
E il problema non è nemmeno che sia disegnata con il culo.
Il problema è che l'ha sbattuta in copertina.

E bada, questo non ci capa nulla con il riprendere l''impostazione dell'immagine di una locandina cinematografica o laro.
C'è una linea per nulla sottile (nonostante quello che i plagiatori vogliono far credere) tra omaggio e plagio.
Questo è plagio.
Brutto.

Fabio... ha detto...

Ok Gianluca...
Aspetto i 25 personaggi nella stessa identica posa e con quell'ombra sulla guancia...

neikos ha detto...

Secondo me si sta mancando il bersaglio.
Ciò che mi lascia basito non è tanto il plagio milleriano (che pure è evidente) quanto il fatto che si stia pubblicando il lavoro di un disegnatore che non è professionalmente e tecnicamente preparato ad affrontare un progetto a fumetti (tra l'altro a me salta all'occhio una certa incoerenza stilistica, probabilmente il tipo in questione "attinge" a varie fonti).

Ok, il tizio è il fratello dell'autore, ma davvero non mi spiego come un editore tanto importante possa mandare alle stampe un prodotto simile.

Claudio ha detto...

pensavo, che questo mestiere fosse l'unico dove la raccomandazione contasse vermante poco....mi sa che mi sbagliavo!

ausonia ha detto...

vedrete quante stronzate targate gn usciranno nei prossimi mesi...... una valanga.

per quanto riguarda il plagio... chissenefrega... non ho capito di cosa ti scandalizzi, rrobe. c'è chi lo definisce post-modernismo. o vale solo per le citazioni cinematografiche? a me sta storia del post-modernismo (quando lo si usa così) non ha mai confinto. la citazione è una cosa.... l'usare intere sequenze di film è solo un'operazione per arruffianarsi i lettori (nel migliore dei casi), o della totale mancanza di idee (nei peggiori).

a me 'sti architetti fratelli di scrittori.......... vabbé, roba da italietta. in cui riesci a fare qualcosa solo se conosci qualcuno.

schiiiiiifo.

...... ha detto...

ma la rubrica sulla settimana enigmistica non è per trovare le DIFFERENZE? No perchè se è per trovare le somiglianze allora sono un drago...

RRobe ha detto...

Bho, Ausonia... mi pare che il termine postmoderno-citazione lo si tiri fuori un poco a muzzo, in questa discussione.

Ketty Formaggio ha detto...

A favore degli archietetti porto l'esempio di Francesco Bonanno che ha pure fatto un fumetto con Robe. ^_^
http://francescobonanno.blogspot.com/

Claudio, i favoritismi servono anche in questo "sporco" lavoro ^__^. Ma se poi resti solo devi dimostrare il tuo valore!

gianluca ha detto...

@.....

La rubrica con le differenze è per i principianti, quella con le somiglianze per professionisti. E Rrobe devo dire che è bravino

;-)

ausonia ha detto...

ketty, il punto non è se un disegnatore è laureato in architettura. la cosa in sé potrebbe essere ottima.

mmh... mi sa che non hai capito.......

Riccardo Torti ha detto...

si ok, se esistevano i favoritismi io adesso disegnavo Dylan Dog... non diciamo cazzate dai.


p.s. nessuna offesa artistica a John Doe, solo un discorso economico... prima che rrobe si offende :P

Rosa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Capitan Ambù ha detto...

Secondo me i plagi son ben altri, in fondo non è decalcato e non presenta le stesse ombre. Il fatto è che ci sono troppi disegnatori che non seguono un percorso di crescita e fuggono nel plagio, nella copia o nel bieco decalco. Io personalmente aborro anche chi decalca le foto, non ne capisco il senso, preferisco autori come Pontrelli che tu ben conosci che sperimenta uno stile espressionista o Ausonia di cui sono un grosso estimatore che utilizza la foto con intelligenza (non decalcandola infatti).
Non conosco il disegnatore in questione, mi sembra che si sia ispirato a Miller, ha copiato il suo disegna ma l'ha fatto un pò suo.
Perfino Risso ha guardato Miller ma non di certo lo si può accusare di plagio.
Non conosco il disegnatore in questione magari tu hai visto meglio i suoi disegni e parli così perchè conosci meglio il suo lavoro.

Evilex ha detto...

Quindi Gino Paoli è copiato dal Commissario Gordon? :)

Ketty Formaggio ha detto...

ausonia ha detto...

ketty, il punto non è se un disegnatore è laureato in architettura. la cosa in sé potrebbe essere ottima.

mmh... mi sa che non hai capito.......


Ammetto di aver voluto fare pubblicità a un amico che stimo, mi hai sgamato. ^_~

No, ho capito il discorso e condivido il fastidio verso chi pubblica cose di questo tipo. Ma sono del parere che chi persiste nel non fare una ricerca (come dice cap ambu) fa male a se stesso.

Ma per esempio vedo da vicino un amico con pochissimo talento che ha una via favorita per pubblicare le sue vignette e le copertine per un giornale di queste zone. Brutte ok, ma che convengono sia a lui che all'editore.
Capisco che quindi molti ragionino per convenienza e non per ricerca stilistica.

Riguardo al plagio, io non lo apprezzo, ma accade anche a livelli alti. Per esempio quante copie di harry potter con stessa veste grafica potete trovare negli scaffali di librerie per bambini? E quelli che fanno le brutte copie dei bei film d'animazione?

Ma alla fine sono sicura che la qualità vine ricordata ed è quella che vale davvero la pena comprare.

spino ha detto...

Mah.

Senza offesa.
Sarò bastardo, Robè, ma mi pare che tanto tu che io (sia per i trascorsi comuni che per quelli singoli) non si possa proprio criticare chi copia o ha copiato/plagiato.

E non mi scandalizza neppure il fatto che un grosso editore favorisca il fratello di un suo "prodotto": Rinaldo Traini e Mario Ferri (seppur con risultati diversi) dovrebbero averci insegnato qualcosa.

RRobe ha detto...

Avremo pure copiato (ed è verissimo)... ma non abbiamo mai trovato nessuno che ci sbattesse un disegno copiato (da una fonte stranota) in copertina du un libro di pregio.

SpoonG ha detto...

Sono SpoonGhironda del forum di ComicUS.
Scusate se mi intrometto nel discorso da profana, ma penso di poter dire qualcosa di utile. Mi è capitato di conoscere personalmente Francesco Carofiglio, essendo lui stato il mio maestro di teatro (!) al laboratorio dell'Università di Bari, e ho perfino letto il suo romanzo "non autobiografico" pubblicato sempre da Rizzoli. A prescindere dalla mia opinione personale su quest'uomo (che è in ogni caso pessima) ho anche toccato con mano il fumetto in questione. La qualità del disegno è quella che potrebbe avere un liceale bravo a disegnare sul suo diario di scuola. Inoltre sembra vedersi il bozzetto a matita da sotto. La storia non la conosco, né ho mai letto un libro del Carofiglio maggiore, ma ho sentito recensioni non entusiaste, anzi.
Cosa volevo dire con ciò? Che dò ragione in pieno a RRobe (vedi come il lavoro di una persona possa dire molto sulla stessa!).

Hytok ha detto...

Ok, adesso ho letto il libro in questione, e il mio giudizio è estremamente positivo.

gianluca ha detto...

Tg-La7 ha in questo momento come ospite Carofiglio... e sono state nominate sia la parola "Fumetto" sia la parola "Romanzo disegnato"