
Un capolavoro.
E sì che alla prima sfogliata mi ero detto: "minchia, quando Parlov non ha Queirolo sul collo, fai proprio il minimo indispensabile".
Poi l'ho letto e mi sono rimangiato tutto.
Parlov distribuisce lezioni di grande fumetto in questo volume.
Nella rigida gabbia imposta per gran parte della narrazione (5 vignette a fascia), Parlov crea un mondo tridimensionale, realistico e reale come i fumetti americani non sono mai. Il disegno è elegante, asciutto, sempre a perfetto servizio della narrazione, arricchendola, rendendola bella e profonda, carica di emotività e sfumature.
E per rendere il tutto ancora più appetibile, c'è una delle migliori caratterizzazioni di Frank Castle di sempre e una rossa di facili costumi che è quanto di più sexy e lascivo si sia mai visto in un fumetto americano.
La storia di Ennis è buona, ben costruita, divertente, violenta, di cattivo gusto ma senza scivolare nel grottesco o nella barzelletta.
In poche parole... un volume davvero imperdibile.
p.s.
e a proposito di Barracuda:
14 commenti:
E pensare che c'è chi dice che Ennis è un bollito... a me pare che raramente sbagli il colpo.
Ha avuto il periodo "cazzaro" che stava rubando i soldi... ma quando si mette a scrivere sul serio, è sempre bravissimo.
dici verso il finale di Preacher (che a me però è parso perfetto), quando scrisse Rifle Brigade e i primi lavori per la Marvel (tipo i Tangled Web)?
A me piaceva pure allora! :D
O ti riferisci a qualcos'altro?
Rifle Brigade è una delle più grandi sole degli ultimi 10 anni.
Di una grettezza e disonestà intellettuale irritanti oltre ogni limite.
Questo, giusto per essere buoni e diplomatici.
E' una barzelletta.
Seguendo sporadicamente Bonelli avevo solo sentito parlare un gran bene di Parlov, ma non l'avevo mai visto all'opera; davvero notevole!
La storia è una delle migliori del Punisher di Ennis.
A proposito dell'Irlandese, devo confessare che lo adoravo ai tempi di Preacher e (soprattutto) Hitman, ma effettivamente ha avuto un periodo di stanca in cui si ripeteva non poco.
Le sue storie del Puni sono una gran bella eccezione, soprattutto questa.
PS: Le Heart! Oddio! Sto tornando adolescente! Mi va via la barba! Mi allungano i capelli! :)
Barracuda è bello, ma secondo me Born, Bentornato Frank e Le strade di Laredo sono un gradino più su. Comunque, Ennis sembra nato per scrivere il Puni, una goduria leggerlo.
@rrobe> sì, di quelle del Bagaglino :asd:
Se ho ben capito la Planeta dovrebbe ristampare il suo ciclo di Demon, che fu il primo lavoro di Ennis in DC.
E qualcuno ricorda Bloody Mary? Non era malaccio!
Me lo devo prendere, ma la gestione di Ennis su testata Max del Punitore mi è sempre piaciuta. Le Heart :) Ho un 33 gigi loro, lo tengo come una reliquia. "Magic Man", "Crazy on You" e "Barracuda" sono la mia colonna sonora quotidiana, insieme a "Free Bird" dei Lynyrd Skynyrd e "Crosstown Traffic" di Jimi Hendrix.
Piuttosto "Schiavisti" (il precedente Punisher Max) è una storia stupenda, una delle più belle che ha fatto la Marvel negli ultimi anni
Concordo con Andrea su "Gli Schiavisti". "Barracuda", alla fine, è "solo" una bran bella storia.
@Evilex: Bloody Mary l'ho riletto poco tempo fa. Divertente. Mi domando se lei sia o no ispirata (come fattezze) a Wendy O. Williams (qui ritratta in compagnia del Rock in persona).
Ma questa Rifle Brigade, per capirci, come è rispetto a Cazzoni Inc?
Per me è peggio.
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