4.10.07

Ho trovato l'assassino dell'orso Bernardo.


Dopo anni di angherie e soprusi, ha finalmente avuto la sua rivalsa su quei fottuti mangia pane a ufo.

Sottotitoli esplicativi per i lettori più pigri:
fiaccolate commemorative per gli orsi defunti (!), caccia all'uomo, elegie, taglie (!!) di 35.000 euro (!!!) per trovare il colpevole, addette stampa rimosse dal loro incarico, Pecoraro Scanio scatenato.
Lo so: è una specie protetta e l'uccisione di tre orsi non è cosa da ignorare... ma non si starà andando un pelo oltre il limite nel tramutare quello che è sicuramente un crimine spregevole in una emergenza nazionale?
Studio Aperto ci sta andando a nozze, Taormina è già pronto a difendere il colpevole, Corona vuole intervistare le cugine dell'orso Bernardo, qualcuno parla di omicidio di stampo mafioso (non sto scherzando) e comincia già a farsi avanti l'ipotesi del complotto e del depistaggio, con nuovi orsi morti che sembrano spuntare dalle fottute pareti e muri di gomma a proteggere i poteri forti dietro la mattanza. Alcuni dicono che a uccidere Bernardo sia stato un missile, altri fanno l'ipotesi di una bomba a bordo.
Tra poco di cosa si parlerà? Del serial killer di orsi che se la prende pure con i Trudini dei nostri figli?
Siamo davvero allo sbando.

24 commenti:

Willy ha detto...

E' una delle poche cause bipartisan che sono rimaste. Fossimo in un altro periodo ci costruirebbero una piattaforma elettorale per le alleanze :asd:

Quadrilatero ha detto...

Va bene, sarà esagerato il trattamento di alcuni tg-rotocalco come Studio Aperto (come del resto è esagerato tutto quel che è detto da Studio Aperto), ma se pensi che 3 orsi equivalgono al 5-10% dell'intera specie sull'appennino, capisci che se l'avvelenamento fosse più diffuso l'intera specie di orso marsicano d'abruzzo sarebbe a rischio estinzione.
Mi spiego. Parlassimo di cervi (o "bambi", come li chiama Studio Aperto), di cinghiali o quel che ti pare, sarei totalmente d'accordo. Sopprimete l'esubero di cervi e poi passatemi qualche bistecca che me li mangio pure senza problemi. Ma nel caso dell'orso è in ballo l'intera sopravvivenza della specie.

RRobe ha detto...

Sni.
Nel senso che sì, mi rendo conto della rilevanza della cosa... ma no, nonostante questo mi sembra che gli stia dando un risalto comunque esagerato e che la faccenda stia prendendo delle pieghe surreali quando non grottesche.

Poi io non conto perché per me l'estinzione di una specie non è la cosa così grave che dice il WWF (le specie si sono sempre estinte, anche senza un massiccio intervento umano... vedi le tigri dai denti a sciabola)

Quadrilatero ha detto...

> vedi le tigri dai denti a sciabola

Ed è un gran peccato che non ci siano più. Sai che divertimento un safari con smilodonte?
Di per sé, nemmeno a me frega molto dell'estinzione se considerata come evento naturale. Mi risento un po' di più quando a provocarla è un elemento super-natura come l'uomo.
Se è per questo non me ne frega nemmeno della preservazione dall'estinzione delle lingue minoritarie italiane, ma questo è un altro discorso. Il punto è che IMO è giusto parlarne e condannare l'evento. Che se ne parli fin troppo è normale, come tutto del resto, no? È chiaramente la notiziona del momento, giusto per mettere qualcosa come contorno a Garlasco.

RRobe ha detto...

Il punto è che io ritengo l'uomo arte del tutto e quindi la sua influenza del tutto lecita e "naturale", anche se in senso negativo per le altre specie animali.

Nonno Metallo ha detto...

La questione è semplice... non è che la scomparsa di una specie, di per sé, sia così importante, la cosa acquista rilevanza quando è indice di un andazzo generale, Nello specifico sono anni che il Parco d'Abruzzo è oggetto di aggressioni di ogni sorta...

secondo, non va dimenticato che l'orso marsicano è un po' il nostro panda, gioiello, simbolo e vanto degli ecologisti nostrani, e questo dalla fine degli anni '60. In tal senso che faccia notizia è più che giustificato...

magari meno per un under 30-40, ma...

Randall ha detto...

Saremo pure allo sbando, ma quelli che ammazzano gli animali senza alcun motivo meritano di morire nel modo più atroce possibile, quindi ben vengano la taglia e la caccia all'uomo.
Purtroppo siamo in un paese troppo civilizzato perchè poi il tutto si concretizzi in una giusta esecuzione dei responsabili, se li prendono al massimo gli daranno qualche anno di galera.

Dario ha detto...

le tigri dai denti a sciabola, come quasi tutti gli animali preistorici, si sono estinte per un cambiamento climatico naturale a cui non sono riuscite ad adattarsi!

Se una razza si estingue non è solo l'animale in se a scomparire ma tutto quello che ruota intorno alla catena alimentare e biologica dell'animale stesso. Si crea un 'buco' che difficilmente si riesce a chiudere.

E poi Rrobe lo sai anche tu che può essere dannoso per l'uomo sterminare una specie... guarda i bisonti per gli indiani d'america sterminate o le balene (e in realtà il pesce in generale) che consumano in grandissima abbondanza il Giappone e i paesi asiatici. Tra 30anni non ci sarà più pesce nel mare.

Più che parlare per ore di tre orsi si dovrebbe illuminare l'insieme delle cose, e su questo hai ragione!

asbadasshit ha detto...

Considerati gli argomenti che circolano ultimamente sono pronta a pagare Corona di tasca mia.

Poi mettiamola così: se gli orsi si estinguono per i cazzi loro sono con te, e di certo se gli esseri umani fossero mangiatori di orsi avremmo già gli orsi da (in?) batteria. Ma così dimostriamo solo che sarebbe ora che a noialtri ci mangiassero le formiche (che, fuor di libretti ludici, se alle formiche girassero i coglioni possiamo dire ciao a tutto).

Possibile che siamo sempre gli unici che vanno a far fuori le altre specie solo perchè non abbiamo un cazzo di meglio da fare?

RRobe ha detto...

Io è il mettere fuori l'essere umano dal processo naturale che non capisco.

asbadasshit ha detto...

Roberto, un uomo che si mangia un orso è un processo naturale.
Un uomo che stermina gli orsi perchè gli devastano il raccolto è un processo naturale (vabbè).
Gli orsi che non si accoppiano più perchè questa è una valle di lacrime e quindi si estinguono è un processo naturale.

Però tre cazzoni che decidono di avvelenare gli orsi perchè hanno la sindrome di Corona di naturale non hanno molto.

Insomma, se JD non se lo compra nessuno e fallisce a te dispiace e pace.
Ma se un branco di pirla nottetenpo dà fuoco a tutte le copie stampate e agli originali e sgozza Carnevale, a te girano un po' i coglioni o no?

HulkSpakk ha detto...

ehi roberto, non è che lo hai ucciso tu e vuoi che la smettano di parlare perchè stanno per scoprirti? :D

gianluca ha detto...

Se davvero pensi tutto questo, rrobe, hai grosse lacune in biologia.
Il che ci può anche stare. Ma la cosa veramente grave è che segui Studio Aperto: a me verrebbe l'orticaria a sentire una QUALUNQUE delle notizie che danno.

Nonno Metallo ha detto...

MMMM... no, qui Roberto ha ragione, secondo me.

L'aggressività male indirizzata dell'uomo fa parte della società che lui stesso si è costruito, seguendo la sua natura e utilizzando gli strumenti a sua disposizione.

Poi sono d'accordo con la sindrome da Corona (che i servizi scateneranno, al solito), ma vedere la condotta umana, Coronite compresa, come qualcosa di avulso ai meccanismi di selezione naturale lascia perplesso anche me.

Guido ha detto...

Lato cinico:
se una specie non ha più il suo abitat naturale vuol dire che si deve estinguere... inutile tenere poche decine di feticci, al massimo una fiala con il dna, occupa meno spazio.

Lato sentimentale:
E' una vergogna che qualcuno uccida i pochi orsi rimasti, ma basta che me lo dicano una volta... come dovrebbe essere per tutte le notizie di cronaca.
Telegiornali del cazzo.

RRobe ha detto...

Sostanzialmente, la penso come Nonno Metallo.

Design270 ha detto...

ma uno che stermina la specie degli orsi mastella? tipo? no?

gianluca ha detto...

Non sto dicendo che il comportamento dell'uomo è contro-natura (niente di quello che esiste, per definizione, è contro-natura). Dico solo che l'estinzione di una specie è un danno bello grosso. E chi non riesce a vedere questo dato oggettivo, ha lacune culturali.
Non parlo di cattiveria dell'uomo, o di cuori teneri verso lo Winnie the pooh di turno. Non parlo di sentimenti. Parlo di scienza, biologia, ecologia.

Ma forse non vi interessa.

unoacaso ha detto...

In effetti manco fosse il delitto di cogne ... sono solo tre orsi morti, lo dici una, due, tre volte...poi basta!

RRobe ha detto...

Per Gianluca.
No, mi interessa.
Ma pur pensandola in maniera diversa da te, e ritenendo che tu abbia una visuale ristretta del tutto, non ti dico che hai "grosse lacune".
Strano, no?

gianluca ha detto...

Se vuoi affermare che la "scienza che studia la vita e l'ecosistema" a torto e tu ragione, puoi farlo benissimo.
Fortunatamente abbiamo tutto il diritto di dire quel che pensiamo, e peste ci colga se non fosse così.

Posso dire anche che le leggi della termodinamica sono false, tanto una frase detta qui ha il valore che tutti sappiamo.

RRobe ha detto...

Vedo che:
A) non cambi i toni
B) continui a non capire

Che fare?
Ignorarti, facile.

gianluca ha detto...

dico che si può fare: lasciamo stare

sconosciuti come prima, deal?

Nonno Metallo ha detto...

L'estinzione di una specie non è un danno grosso, è un meccanismo della natura stessa. Sono scomparsi i dinosauri, sono scomparsi i mammiferi gigani, potremmo andare avanti per ore.

Se scomparisse il cervo di Padre David, che sopravvive soltanto in un paio di zoo, un bel "chissene" mi sgorgherebbe spontaneo dal petto, non avendo un'ottica da collezionista.

una specie che sopravvive col lanternino solo perché retta con flebo e stampelle da un secolo, è, oggettivamente, una specie di fatto estinta da un secolo. Period.

poi discutiamo se questa estinzione è lo sbocco logico e naturale di una situazione specifica, oppure il sintomo (come spesso è) di un malessere più diffuso e generale.