10.10.07

Il mio mondo perfetto.

Il mio mondo perfetto somiglia a quello della Famiglia Bredford o a quello di primi venti minuti di E.T.
Un mondo fatto di bande colorate sovrapposte, capelli lunghi e vaporosi, Big Babol, Dungeons & Dragons, biciclette BMX, Kiss, Muppet Show, Guerre Stellari, Pac-Man, Space Invaders e Donkey Kong, furgoncini della Wolkswagen, Alice Cooper, Pontiac Trans Am, Fara Fawcett e Lee Major, girelle Motta e Golosastri, la P38 e gli indiani metropolitani, l'Atari VCS e i giochi della Activision, MotoTopo e AutoGatto, Van Halen e Jamie Sommers, il Macintosh, i primi libri di Stephen King e la Marvel di Jim Shooter, "Hallowen" e Fangoria.
Il mio mondo perfetto è un luogo idealizzato di una memoria artificiale, una terra di mezzo che sta tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 e di cui tutti sembrano aver perso il ricordo.
Presto o tardi riuscirò a raccontarlo in una storia di ampio respiro.