10.10.07

Il mio mondo perfetto.

Il mio mondo perfetto somiglia a quello della Famiglia Bredford o a quello di primi venti minuti di E.T.
Un mondo fatto di bande colorate sovrapposte, capelli lunghi e vaporosi, Big Babol, Dungeons & Dragons, biciclette BMX, Kiss, Muppet Show, Guerre Stellari, Pac-Man, Space Invaders e Donkey Kong, furgoncini della Wolkswagen, Alice Cooper, Pontiac Trans Am, Fara Fawcett e Lee Major, girelle Motta e Golosastri, la P38 e gli indiani metropolitani, l'Atari VCS e i giochi della Activision, MotoTopo e AutoGatto, Van Halen e Jamie Sommers, il Macintosh, i primi libri di Stephen King e la Marvel di Jim Shooter, "Hallowen" e Fangoria.
Il mio mondo perfetto è un luogo idealizzato di una memoria artificiale, una terra di mezzo che sta tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 e di cui tutti sembrano aver perso il ricordo.
Presto o tardi riuscirò a raccontarlo in una storia di ampio respiro.

21 commenti:

Antares ha detto...

come mai non c'è spazio per i cartoni animati???

RRobe ha detto...

In effetti ci dovrei mettere qualcosa di Hanna & Barbera.

Giangidoe ha detto...

Comprendo perfettamente lo spirito. Solo che il mio elenco è abbastanza diverso e la terra di mezzo è quella tra fine anni 80 e quasi tutti gli anni 90. Non so quale sia la più interessante, ma una cosa è certa: i ricordi generazionali sono dei fottuti cannibali.

RRobe ha detto...

S+ ma il problema è che questa nostalgia non è legata alla mia generazione. Sono del '74... se proprio dovessi essere nostalgico di un qualche periodo, dovrei esserlo della fine degli '80 e l'inizio dei '90, ovvero gli anni della mia adolescenza-giovinezza.
Invece sono gli anni della mia infanzia a affascinarmi in maniera brutale.

Ilgriffoparlante ha detto...

Sono un pò piu giovane di te ma le cose che hai elencato mi hanno sempre affascinato,penso che nel tuo mondo perfetto saremmo stati ottimi amici...

IL GABBRIO ha detto...

la nostalgia degli anni legati all'infanzi in psicologia significa molto...purtroppo non so cosa significhi, nonostante sia affetto dalla stessa sensazione...ma io sono del 1980...

AndreaP ha detto...

Siamo della stessa generazione, e l'immaginario a grandi linee si potrebbe sovrapporre con il mio.

Aggiungerei un po' di cartoon e telefilm, magari l'Intellivision e il Vectrex, gli show psichedelici di Enzo Trapani, i film di genere, la new wave.

Andrea ha detto...

Mah,Rrobe ti capisco...io sono del '78 ed ho due fratelli di 10 e 14 anni più grandi di me...tutto quello che data l'età non ho potuto vivere direttamente l'ho vissuto tramite loro...al posto dell'intellivision ci metterei lo zx spectrum però...non hai idea di quanto mi possa mancare il rumore che facevano le cassettine mentre caricavano quei bellissimi giochi a ben 8 colori su schermo!
L'altro giorno leggendo su internet di un possibile sequel die goonies e vendendo che il primo film è dell'85 mi è venuto il magone...

Planetary ha detto...

Sono del 73 e gli 80 me li sono presi in piena fronte proprio come te.

Non giocavo a D&D e i miei videogames erano cabinati in bar di quartiere che avevano tutti lo stesso unico odore di caffè-birra-sigarette :)

Siamo degli eighties-boys, capitati in un decennio la cui differenza con il precedente era abissale (e traumatico, per certi versi), molto più che 80-90.

Probabilmente è solo la lente dell'infanzia che distorce tutto. Se chiedi a chi era bambino nel dopoguerra ti dirà che era un periodo fantastico.

PS: il periodo migliore è 79-85 :|
nell'86 gli anni 80 cominciavano a marcire.

il.Benci ha detto...

beh io sono del '76 ma la mia lista è spaventosamente simile alla tua...
io vorrei ancora vedere i banana Split suonare e fare gli incidenti sulle loro auto...

scott_ronson ha detto...

Ma il ragazzino in primo piano non assomiglia a un imberbe James Hetfield?
Diamo vita a una leggenda urbana?
;-)

ottokin ha detto...

Sono del 1971, la mia lista e il mio mondo perfetto è molto simile, mancano forse gli skateboard e poco altro, ma la libertà di un bambino di di nove anni che corre sulla sua bici, con la sua tuta acetata con le toppe sulle ginocchia (prendevano subito fuoco, maledetto acetato), il suo orologio al quarzo e un ghiacciolo a caso dei "golossisimi" il mio preferito resterà per sempre il Dalek. Quella libertà non tornerà mai più. Rimarrà per sempre nei nostri ricordi e lancio qui a Roberto una idea. un volume a fumetti sugli anni a cavallo tra i settanta e gli ottanta, quando Berlusconi ci toglieva Uomo TV e ci regalava Italia Unooooo, un volume a fumetti a capitoli, dove ogni autore parla dei suoi "ottanta", un volume che abbia il gusto e il sapore delle cento lire dei videogame del bar.

Rivoglio i miei Dieci anni!

Nonno Metallo ha detto...

NWOBHM.

e basta, gnurant.

Nonno Metallo ha detto...

E uomo TV fu sostituita da Retequattro, se nn ricordo male

mario ha detto...

Roberto!Chiunque ti ha conosciuto alle fiere mi dice " Recchioni è uno stronzo ". Io, più leggo il tuo blog più mi stai simpatico.Il tuo mondo perfetto è più ho meno il mio, si aggiungerei zaffiro e acciaio, adam & the ant, u.f.o.,suzi quattro,gli infallibili tre, zagor, harlock e altre due o tre baggianate ma più o meno siamo lì.Te la ricordi la prima serie dei Bradford dove il figlio grande era marc hammil?
Saluti.

Evilex ha detto...

Godrake e le Edizioni Squalo!!! :)

Il FaS ha detto...

Rrobe

...

Vuoi essere scassato il culo? Mi stavo preoccupando, afammocc

RRobe ha detto...

Paolo bell'idea.
Ne parliamo a Lucca.

Fas, scusa.
Sono a dir poco impicciato.

RRobe ha detto...

Per Mario: ma sul serio do questa impressione, in fiera?
Quando 'sto dietro uno stand cerco sempre di essere al massimo della mia disponibilità...

mario ha detto...

Roberto
io parlavo piu che altro di persone che lavorano nel fumetto non di lettori, quindi non te la prendere. Non mi pare del resto che tu voglia piacere a tutti.

RRobe ha detto...

Vabè, con gli addetti ai lavori ci sono abituato e mi sta benissimo.
Con i lettori mi dispiacerebbe.