22.10.07

[Ipod Touch] Recensione: quello che è.


La prima impressione quando ci si mette a cincischiare con il nuovo Ipod Touch è presto detta: questo è il futuro.
Mai prima d'ora ho avuto per le mani un oggetto in grado di suggerire in maniera così forte e inequivocabile l'arrivo imminente di un mondo da fantascienza.
Grazie alla sua linea snella, ancor di più dell'Iphone, l'Ipod Touch sembra un oggetto di scena di film come Minority Report o A.I.

Il suo schermo multitouch e la maniera in cui funziona, sarebbero l'invidia di Rick Deckard.
Prendete una foto, rigiratela in formato 16:9 (basta ruotare la posizione dell'Ipod nelle vostre mani), zommateci dentro (toccate l'immagine con due dita e allargatele), spostatevi all'interno di essa (con il solo movimento di un dito sullo schermo), poi passate ad un'altra immagine e poi a un'altra ancora, sfogliandole come fossero le pagine di un giornale.
Assolutamente incredibile.
Basterebbe questo per giustificare un acquisto impulsivo.
Ma c'è anche dell'altro.

A patto di avere una rete wireless non protetta (o messa gentilmente a disposizione da qualcuno), l'Ipod Touch è una finestra sempre disponibile sul web e lo è in una maniera straordinaria, intuitiva e di facilissima utilizzazione.
L'Ipod cerca una rete wireless e se è libera (o se ne conoscete la password), si connette. Dal quel momento iniziate a navigare, ovunque vi troviate.
E quando parlo di navigare intendo dire che dovete scordarvi i succedanei che vi offrono le console portatili o i palmari di ultima generazione.
Il Touch vi offre l'esperienza vera.
Navigare sulla rete sul vostro computer o farlo sul Touch è praticamente la stessa cosa. Le pagine appaiono come adesso vi appaiono sul monitor e le azioni di scorrimento e lettura sono assolutamente naturali. Persino scrivere e postare su internet è facile.
Certo... c'è ancora qualcosa da sistemare: per il blog, ad esempio, mi capita spesso di aver bisogno di poter copiare le proprietà di un'immagine o un semplice indirizzo web di una pagina e questo il Touch ancora non me lo permette, ma sono dettagli che verranno risolti in fretta da applicazioni di terze parti o dalla Apple stessa.
Sul serio: ho provato parecchi palmari, molti smartphone e tutte le console portatili. Nessuno di questi aggeggi è mai riucito a replicare il tipo di utilizzo del web che potevo avere con il mio desktop o il mio portatile.
L'Ipod Touch ci riesce.
E offre anche qualcosa di più: come l'interfaccia espressamente dedicata a YouTube e una versione mobile dell'Itunes Store che permette di ascoltare preview degli albi o comprare dischi e brani ovunque ci si trovi (per poi poterseli scaricare nel proprio computer casalingo) .

La visualizzazione dei film è ottima. Pari, se non superiore, a quella già straordinaria della PSP.

La gestione dell'archivio fotografico è migliorabile (e ancora troppo dipendente dal collegamento a un computer e troppo figlia delle meccaniche di quel programma di merda che è Iphoto), in compenso la visualizzazione delle foto e la gestione delle stesse è senza paragoni.

Sul versante musicale, c'è poco da dire: hanno migliorato la già perfetta interfaccia dell'Ipod.
La gestione della propria libreria musicale adesso è davvero profonda e versatile e c'è pure Coverflow (che insieme al multitouch e alla nitidezza dello schermo diventa una gioia visiva e tattile).

C'è una agenda (che, e questa è una cazzata, può essere solo sincronizzata con quella sul proprio computer ma non modificata direttamente attraverso l'Ipod), un rubrica (questa modificabile), l'orologio e la calcolatrice.

I materiali sono ottimi e se la parte posteriore di questo Touch ha il solito difetto degli Ipod (si graffia solo a guardarla), lo schermo antigraffio sembra in grado di superare le prove più dure e non pare battere ciglio neanche davanti a chiavi, occhiali da sole, monete e quanto altro. L'unico problema sono le ditate ma quello direi che è un male inevitabile su un dispositivo che è fatto per essere toccato.

Ma allora i problemi di questo Touch quali sono?
Sostanzialmente tre.

Il primo è più un problema del nostro paese:
ci sono poche zone coperte da accessi wirelles gratuiti, la gente ha imparato a proteggere le proprie connessioni casalinghe e i locali pubblici italiani non hanno ancora sposato la politica della nota catena Sturbucks, (hot spot gratis per qualsiasi avventore), purtroppo assente in Italia. In sostanza, trovare una rete wirelle disponibile, in giro per la città, è questione di culo. A casa, invece, ci vorrà poco prima che il vostro Touch diventi una finestra su internet disponibile in ogni situazione e dislocazione (a patto che abbiate un sistema wireless, ovviamente).

Il secondo problema è che la Apple ha castrato questo dispositivo in maniera assurda.
Molte delle applicazioni dell'Iphone non sono disponibili per il Touch, in origine. Fortuna che hackerare la macchina non è difficile (a rischio e pericolo di chi ci si cimenta, però) e rimediare alla questione è solo un problema di volontà personale.
Jobs ha garantito che entro febraio il problema sarà risolto... staremo a vedere. Intanto io non capisco perché pur avendo una mervigliosa tastiera multitouch non possa modificare direttamente i miei appuntamenti sull'agenda e, sopratutto, non possa avere Mail.


Il terzo problema è quello dello spazio di memoria disponibile.
Anche nel suo taglio più grosso, il Touch offre solo 16 giga.
Troppo pochi per chi, come me, è abituato a portarsi dietro almeno una ventina di giga di musica (più qualche telefilm, un porno, 12 tavole di Photoshop, una mezza tonnellata di documenti Word e una ampia galleria fotografica):
Di fatto, il Touch non è una macchina che permette di portarsi dietro tutto ma costringe a scegliere.
E per me (che quando sono i giro e lascio qualcosa a casa, poi ho bisogno proprio di quella cosa che ho lasciato) questo è un problema grosso. Infatti ho preso il Touch da 8 giga, rinunciando totalmente all'idea di metterci dentro tutto quello che riposa nel mio vecchio Ipod da 30 e risparmiando soldi (che non fa mai male, visto il periodo di magra). La maniera principale in cui utilizzerò questo gingillo sarà a mezza via tra un palmare con cui controllare la posta e navigare su internet e un lettore multimediale (adatto però solo a viaggi brevi). Per il grande balzo con relativo abbandono del mio 5G, mi toccherà aspettare sino a quando le memorie nand/flash non avranno raggiunto tagli accettabili (dai 30 giga in poi)... e prezzo civili.