15.10.07

L'impagabile Melissa P.



Sul forum di Cus sta impazzando una polemica a proposito della futura graphic novel a opera della signorina Melissa Panarello, meglio conosciuta come Melissa P.

Alcuni perfidi detrattori della scrittrice di "Cento Colpi di Spazzola" (tra cui il sottoscritto), spargono veleno e ingiuste accuse dicendo che Melissa è una scrittrice in crisi di vendite che si è scoperta appassionata di fumetti per cavalcare la moda della graphic novel che sembra aver colto le case editrici di varia e che non farà nulla di meglio di quanto fatto da Carofiglio, approcciandosi al media fumetto senza prenderne in considerazione le proprietà specifiche di questa forma di narrazione e prendendo l'impegno sotto gamba.
La cosa bella è che Melissa ha deciso di intervenire e si sta difendendo a spada tratta, dicendo che lei i fumetti li ama e li legge.

Questa è la sua lista di letture. A suo modo di vedere, dovrebbe dare piena dimostrazione di come la sua passione per il fumetto è radicata e di lunga data:

- "Blankets" di Craig Thompson
- "In una lontana città" di Jiro Taniguchi
- "Ghost World" e "David Boring" di Daniel Clowes
- "Palestina" di Joe Sacco

Aldilà della banalità dei titoli elencati e aldilà del fatto che sono tutti titoli recenti...
Ma sforzarsi a citare due titoli che non ti sei trovata per casa perché te li hanno dati in allegato con Repubblica o l'Espresso, pare brutto?

QUI la discussione su CUS, purtroppo inquinata da un idiota.

p.s.
e poi dicono che i fumetti allegati ai quotidiani non servono a niente...