15.10.07

Starting Point


Dopo i casini di questa estate e l'opera di retcon operata sulla mia vita, sono sostanzialmente entrato in una nuova fase. Se fossi un fumetto, questo sarebbe un ottimo starting point per nuovi lettori.

La salute è quella che è.
Cerco di fare i conti con un corpo che funziona a corrente alternata, con prospettive vitalizie inquietanti e con dottori che prima si candidano come nuovi salvatori della patria e poi, messi alle strette, si defilano come ladri nella notte.
Ma è una cosa che so di poter affrontare e se ogni tanto me lo dimentico è solo perché non leggo l'hakagure da troppo tempo.

Gli amici vanno e vengono e qualche volta (lungo il cammino), deludono, tradiscono, accoltellano.
Pazienza. Io non sono migliore di loro (con calma: sono assolutamente migliore di alcuni di loro, ma pare brutto dirlo) e alla fine della fiera, quello che resta è quello che vale. Gli amici che ho, sono buoni, e tanto mi basta.

Il lavoro va bene.
Oggi sono più proiettato nel domani di quanto lo fossi ieri ma è una cosa che non mi dispiace.
Lavorare su progetti che si prendono il loro tempo per venire alla luce è una esperienza affascinante rispetto a quella che è la mia routine. Di solito la mia roba deve essere scritta oggi perché doveva andare in stampa ieri... adesso, invece, non solo ho il tempo di scrivere ma anche quello di rileggere e, in caso, scrivere da capo.
E guadagno anche meglio.
Ok, il fascino del fumetto "quattro salti in padella" (anche detto "cotto e magnato"), rimane... ma lavorare con lentezza non è per nulla male.
E poi il libro è quasi finito, la serie nuova va alla grande (i disegni di Matteo sono straordinari) e Dylan Dog mi sta davvero divertendo. E poi c'è Lucca alla porte e io adoro Lucca.

La moto è ancora in garage.
Ma porrò presto rimedio alla cosa. Magari la cambio e ne prendo una meno stressante dal punto di vista fisico.

Il fronte sentimentale invece, non è più un fronte.
Io e la Bionda abbiamo lasciato la strada che ci ha tenuti insieme per cinque anni e, tutto sommato, non è stata nemmeno una cosa troppo drammatica. A stare con me ci si logora (io stesso mi logoro da solo) e fare troppi giri di giostra alla fine ti vengono le vertigini e il voltastomaco.
Adesso io sto meglio e lei pure. A posto così, quindi.
C'è qualcosa di nuovo?
Eccome se c'è. Ma non ne parlerò adesso (per quanto il blog lo segnali in maniera abbastanza evidente).

Cosa rimane?
Halo 3, naturalmente.
Ma è una cosa troppo privata e sentimentale per discuterne in questa sede.