26.11.07

E io che mi pensavo che...


"Cane vecchio non impara trucchi nuovi"
E' un detto che mi capita di citare spesso ma ultimamente comincio a crederci di meno.
Negli ultimi mesi ho dovuto vedere un sacco di posizioni e ammorbidire qualche visone dogmatica della vita che m'ero imposto.

Per esempio, ho scoperto che Salinger non mi dispiace per un cazzo.
Avevo letto solo "Il giovane Holden" e non m'aveva colpito più di tanto.
Adesso sto leggendo il restante della sua opera (4 libercoli in tutto) e se pure continuo a non sopportare l'algido distacco  dalla sfera sessuale che sfoggiano tutti i suoi personaggi, devo ammettere che scrive come un dio. 

Ho visto "l'Appartamento" di Wilder. Era uno dei pochi film di Wilder che non avevo visto e non mi interessava particolarmente farlo a causa del soggetto che mi sembrava trascurabile. E invece mi sbagliavo di grosso. E' un capolavoro assoluto, uno di quei film che entrano di prepotenza nella classifica dei migliori di sempre.

Sempre pensato che la poesia mi lasciasse abbastanza indifferente.
Invece ho scoperto che quelle di Leonard Cohen mi piacciono un sacco.

Ho finalmente ammesso con me stesso che i Tears For Fears mi piacciono e che non li ho comprati per una disattenzione.

La vita reale non è tanto male, tutto sommato. Fermo restando che Halo 3 è meglio.

p.s.
altra maniera per interpretare il topic: il Recchioni c'ha le farfalle in testa in questi giorni.