5.11.07

Lucca Comics & Games -polemichette-


Lucca è una figata. Specie negli ultimi due anni.
Se ci siete stati, conoscete l'incredibile mole di visitatori che la nuova Lucca cittadina riesce a attirare. Se non ci siete stati... pensate a una media di 30.000 visitatori al giorno che sciamano attraverso una graziosa cittadina e comprano, mangiano, scherzano, si danno spadate, mostrano le tette, fanno gli scemi, disegnano, comprano, scambiano, discutono, litigano, progettano, mostrano il culo, guardano le mostre, disegnano ancora, leggono, mostrano le tette e il culo e via dicendo.

Una Lucca che, per una volta, ho vissuto quasi tranquillo e che mi ha permesso di conoscere meglio delle persone che già conoscevo e stimavo (ciao Gianni, ciao Francesco), di disprezzare con ancora più convinzione qualche coglionastro (ciao Gabriele), e di fare nuove amicizie molto interessanti (ciao Alice).

Non che sia stata una fiera di sole luci, sia chiaro.
Aldilà dei soliti problemi in alcuni dettagli organizzativi, Lucca resta una fiera immersa fino ai gomiti nelle pastette delle politica comunale, schiava di un forte campanilismo provinciale e curata (in larga parte) da persone che non hanno la necessaria preparazione culturale e il sufficiente distacco professionale per gestire al meglio un evento che oggi è di nuovo un faro nel panorama delle fiere fumettistice europee.
La "serata di gala" con la consegna dei premi Gran Guinigi (e la maggioranza dei premi assegnati), non sono che la dimostrazione palese di tutto questo.
E' con nessuna sorpresa che sono venuto a sapere che i dissidenti e gli agitatori (tutti quelli che nella serata del Gran Guinigi si son messi a ridere per non piangere, insomma) sono da oggi persone ufficiosamente "poco gradite" all'attuale amministrazione della fiera di Lucca, amministrazione che mal tollera chi non li prende sul serio e che ha l'ardire di credere che lo spettacolo lo facciano ancora i fumetti e gli autori e non i sindaci e gli assessori.
Del resto, cosa possono fare quelli di Lucca a questi facinorosi? Non dedicargli una mostra che comunque non gli dedicano mai? Non lasciargli spazio per uno showcase o una conferenza che tanto non gli concedono comunque? Non premiarli con un piatto mal dipinto?
Se poi le voci che girano sul ritorno di Ribaldo Traini (che per la fiera si è fatto vedere in lungo e in largo, ricevendo pure un discutibile applauso) come futuro direttore di Lucca sono vere... allora c'è proprio da stare freschi. Il fantasma delle Lucca passate torna a prendersi la rivincita e si fa pure una bella risata alla faccia di tutti quanti. Del resto, se può ritornare in carica un sindaco di 13 anni fa, perché non Rinaldo Traini che insieme a quel sindaco ha messo la sua firma alle sue ultime edizioni di Lucca?

Tornando a note più piacevoli... c'è stato bel tempo e questa è davvero una novità.