5.11.07

Lucca Comics & Games -di mostre e mostri-


Le mostre
Belle. Tante. Ricche.
Interessantissima la proposta della Tomato Farm. Meravigliosa e completa la mostra del Caluri (ma quanto son belle le sue tavole dal vivo?), molto bella la mostra del Burchielli nazionale (peccato che fosse solo dedicata a DMZ). E poi Pratt che è sempre Pratt (anche se fa davvero male vedere il Corto con uno Swatch al polso e usato come testimonial commerciale).
Unico dubbio che ti sale vedendo le mostre (ma anche i premi e i manifesti) di questa edizione di Lucca e delle precedenti, è che o la toscana è l'unica regione in grado di proporre autori giovani, nuovi e validi o che la manifestazione ha un occhio di riguardo per i suoi figli prediletti.
E questo senza nulla togliere al Burchielli, al Caluri, a Gipi, a Bianchi e via dicendo. Sono tutti disegnatori della madonna e si meritano l'attenzione che hanno... ma possibile che ci siano solo loro?

Le conferenze e gli showcase.
Ne ho visti pochi ma erano tutti piuttosto interessanti. E poi c'era Altieri.
Forse si potevano segnalare meglio e valorizzare di più ma Lucca non è Napoli: la fiera è troppo grande e caotica per dare risalto a questo tipo di cose.

Nota a margine n.1:
m'ha fatto sorridere vedere il Ciampi (Ausonia) fare una specie di performance dal vivo insieme a Melissa P. e Tomato Zombie, specie dopo che proprio lui m'aveva detto (qui sul blog) che il mio errore nella querelle con Melissa era stato quello di dar attenzione a una cosa che a sentir lui andava ignorata.
Alla fine, come ci siamo già detti con Ausonia, è tutto showbiz.
Come il wrestling.
E credo che con la Tomato Farm ci lavorerò, in futuro.

Nota a margine n.2:
per quelli che si aspettavano il sangue tra me e Melissa e che sono venuti a dirmi che c'era la sua conferenza come si aspettassero che andassi a sbranarla, ripeto il punto: io contro la signorina Panarello non ho nulla (non mi piace come scrittrice e bon). Diffido dal tipo di operazione che la vede coinvolta ma ammetto pure che le tavole che quelli della Tomato Farmi mi hanno mostrato erano molto belle.
Le mie due chiacchiere con Melissa me le son fatte, in privato e molto rapidamente. Non è che poi avessimo così tanto da dirci.

i Cosplayer
Tanti. Tantissimi. Folli. DIvertenti. Sexy. Imbarazzanti. Improbabili.
E mai molesti.
Sarà che Lucca non ha bisogno di loro per tenere in piedi e dare un senso alla sua manifestazione e quindi non ne diventa ostaggio, sarà che a Lucca si vende così bene che non si ha il tempo di lamentarsene... ma a Lucca i cosplayer vivono in equilibrio perfetto con il resto del baraccone e sono una piacevole e coreografica aggiunta.
Quest'anno poi, ne ho visti di davvero geniali.