30.11.07

A man's got to do what a man's got to do


Un uomo deve fare quello che un uomo deve fare... indipendentemente dal prezzo.
E dopo fumarsi una sigaretta, magari (se non ci ha lasciato le penne, ovviamente).

Filosofia di vita spicciola che però, a conti fatti m'è sempre piaciuta.
Così mi imparo a venir su con figure di riferimento da Hollywood d'altri tempi...
Come direbbe Tony Soprano: ma che fine hanno fatto i Gary Copper?

Parlando d'altro... mi sto rileggendo delle robe di Scerbanenco.
Ma quanto era bello e dolorsamente vero questo passo?

"il solo sistema che gli era sembrato efficace coi delinquenti e con gli onesti, coi buoni e coi cattivi, era il pugno in faccia. Si sta guastando tutto con questi macchiavellini. La polizia scientifica è una cosa e va bene, ma la polizia delle paroline buone, della persuasione, del giochetto psicologico, fabbrica solo nuovi delinquenti. Tu prima dai un pugno in faccia, e poi fai la domanda, vedrai che quello che ha preso il pugno ti risponde più a tono perché ha capito che se occorre sai parlare il suo linguaggio. E se quello che ha preso il pugno è un uomo onesto, pazienza, anche gli uomini onesti possono andare sotto il tram".